Sordità nei gatti: tutto ciò che bisogna sapere

20 luglio 2018

Come i loro parenti più grandi, anche i felini domestici possiedono un senso dell’udito molto sviluppato. Ma questo, purtroppo, non esclude il fatto che possano avere problemi al sistema uditivo. Per questo motivo, in questo articolo vi parleremo della sordità nei gatti.

Le ragioni che possono provocare questo problema sono molteplici, come vedremo. Spesso sono persino legate al tipo di razza dell’animale. Esistono poi diversi metodi per verificare la presenza di un’eventuale sordità nei gatti, che vi aiuteremo a conoscere. Infine, vi forniremo delle linee guida per convivere con un animale domestico affetto da questo problema.

Quali sono le cause della sordità nei gatti?

Un micio può essere sordo dalla nascita o perdere l’udito per vari motivi, nel corso della sua esistenza. Questo problema si verifica all’improvviso o gradualmente. Vale la pena anche chiarire che questa condizione si manifesta parzialmente o totalmente.

Tra le cause della sordità nei gatti, troviamo:

  • Età avanzata. Come gli umani, mentre invecchiano, i gatti potrebbero perdere l’udito. Questo problema appare di solito dopo i 10 anni e aumenta, con il passare del tempo.
  • Infezioni gravi dell’orecchio medio non trattate: dovute a batteri, funghi o parassiti.
  • Lesioni.
  • Problemi neurologici.
  • Presenza di tumori o polipi nel canale uditivo.
  • Avere il gene dominante W. Alcuni gatti, completamente o parzialmente bianchi e con occhi blu o di colore diverso, tendono ad avere una maggiore predisposizione alla sordità.
un gatto bianco con occhi di colore diverso

Vale la pena ricordare che i felini domestici possono anche soffrire di sordità temporanea a causa di infezioni minori, tappi di cera o l’assunzione di un farmaco specifico.

Vi sveleremo tutto ciò che dovete sapere sulla sordità nei gatti, un problema che può essere congenito o che si manifesta per motivi diversi, durante tutta la vita dell’animale.

Un problema che può passare inosservato

Se avete un gatto sapete che questi felini sanno nascondere molto bene le loro debolezze. Pertanto, anche se una persona conosce a menadito il proprio animale domestico, non è sempre facile rilevare la presenza di eventuali patologie che interessano l’udito.

Inoltre, sanno come compensare la sordità usando gli altri sensi, grazie alla loro innata capacità di adattamento. Per questo motivo, soprattutto nelle sue fasi iniziali, è generalmente complicato rilevare la perdita di udito nei gatti.

Non potete certo basarvi sul loro comportamento quotidiano. E’ risaputo che tendono ad ignorare i loro padroni, rispondendo alle loro chiamate solo quando desiderano farlo. Ad ogni modo, ci sono alcuni test che potrete fare a casa per capire se il vostro micio ha qualche problema di udito.

Come rilevare la sordità nei gatti?

Quando un gatto guarda nella direzione della fonte di rumore, non c’è dubbio che ascolti molto bene. Al contrario, se in presenza di forti suoni, la posizione delle sue orecchie non cambia, dovrete iniziare a preoccuparvi. Così come se continuasse a dormire nonostante un rumore prossimo e persistente.

Gatto grigio disteso

Altri segnali che possono indicare una possibile sordità nei gatti sono:

  • Un animale che non saluta i proprietari quando tornano a casa.
  • Miagola molto forte, dato che non riesce ad ascoltarsi, cercherà di alzare il volume al massimo.
  • Mostra problemi di equilibrio o appare disorientato. Questa condizione può verificarsi se si ha un’infezione nell’orecchio medio.
  • Gira la testa per sentire un rumore di lato, se ha problemi di udito in una delle due orecchie.

Ad ogni modo, al minimo sospetto di sordità vi consigliamo di portare subito il gatto dal veterinario. Il professionista realizzerà una serie di test per arrivare ad una diagnosi precisa, determinando anche il piano d’azione da seguire.

Come convivere con una gatto sordo

Una sordità improvvisa può creare disorientamento nel vostro amico a quattro zampe. Dato che non esiste cura per questo tipo di problematiche permanenti, l’obiettivo sarà prendervi cura dell’animale in modo da migliorare al massimo le sue condizioni di vita.

Ad esempio, è essenziale che il gatto non esca. Dato che non percepisce i suoni dell’ambiente, potrebbe essere vittima di un incidente o venire attaccato da un animale che non sente avvicinarsi.

Dato che c’è sempre la possibilità che scappi, è importante che, oltre ad avere un microchip e un collare che lo identifichi, gli mettiate un etichetta con scritto che si tratta di un gatto sordo.

Inoltre, all’interno della casa è fondamentale segnalare la presenza dei suoi proprietari attraverso segnali diversi e cercare forme alternative di comunicazione. Sebbene i gatti riescano a percepire i passi attraverso le vibrazioni del terreno, è necessario evitare shock e spaventi improvvisi. Dovrete avvicinarvi a lui sempre da davanti, con tranquillità ed evitando azioni repentine e brusche.

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