Squalo grigio: caratteristiche e habitat

16 giugno, 2020
Lo squalo grigio in genere vive in acque calde poco profonde, vicino alle barriere coralline. 
 

Lo squalo grigio, anche conosciuto come squalo del reef (barriera corallina in inglese), è una specie di taglia media che vive soprattutto nelle acque calde dell’Oceano Pacifico. La sua pinna dorsale di colore bianco è una delle sue caratteristiche distintive, così come le punte bianche che osserviamo in quasi tutte le sue pinne.

Questo bell’animale acquatico, inoltre, si distingue per il suo senso dell’olfatto molto ben sviluppato che fa di lui un potente cacciatore. A seguire vi presentiamo le principali caratteristiche, l’habitat e lo stile di vita dello squalo grigio.

Squalo grigio: tassonomia e caratteristiche fisiche

Gli squali appartengono a un superordine del regno animale chiamato Selachimorpha. In esso troviamo diverse specie di pesci cartilaginei (i condritti) molto grandi e che in genere rappresentano i massimi predatori dei loro habitat.

Al giorno d’oggi, sono state individuate e classificate più di 300 specie di squali nei mari e negli oceani del nostro pianeta. Una delle specie più interessanti è proprio lo squalo grigio, insieme al noto squalo bianco.

Lo squalo grigio appartiene all’ordine dei Carcharhiniformes, che comprende il maggior numero di specie di squali conosciute. In questo ordine, lo squalo grigio appare come una specie di taglia media e relativamente inoffensiva.

Il corpo di questo animale possiede una lunghezza media di 2,5 metri e un peso che si aggira intorno ai 25 chili; alcuni esemplari maschi in età adulta, però, possono raggiungere i 2,55 metri e persino 30 chili. Nel suo territorio, tuttavia, lo squalo grigio appare come una delle specie più grandi e potenti.

 

Come suggerisce il suo nome, questo animale ha il corpo quasi interamente grigio, anche se la parte inferiore è bianca. Ha un aspetto simile allo squalo pinna nera, ma quest’ultimo, come indica il nome, presenta la prima pinna dorsale di colore nero.

Esemplare di squalo grigio che nuota negli abissi

Gli squali grigi hanno le pinne dorsali bianche, con i bordi più scuri. Anche le loro pinne caudali permettono di distinguerli dalle altre specie, grazie al loro bordo prominente di colore nero.

Habitat naturale

Gli squali grigi si trovano nelle condizioni ottimali per il loro sviluppo in acque calde e poco profonde. È per questo motivo che in genere vivono vicino alle grandi barriere coralline o agli atolli, soprattutto in profondità che vanno dai 200 agli 800 metri.

Al giorno d’oggi, questa è la specie di squalo più abbondante nelle regioni bagnate dagli Oceani Indiano e Pacifico. La sua popolazione è distribuita in gran parte dell’Oceano Pacifico, dal Mar Rosso fino all’Isola di Pasqua.

Comportamento dello squalo grigio

Sebbene il termine “squalo” possa incutere timore in molte persone, sono diverse le specie che possono essere inoffensive. Lo squalo grigio, per esempio, sorprende per il suo alto grado di sociabilità. 

 

Nel loro habitat naturale è comune vedere questi animali formare grandi colonie in cui poter convivere con oltre un centinaio di individui. I banchi più grandi possono essere osservati nelle regioni con correnti marittime forti.

Con una certa frequenza, possiamo osservare che lo squalo grigio dimostra la sua naturale curiosità esplorando l’ambiente in cui vive. Questi squali hanno l’abitudine di tuffarsi e nuotare sott’acqua in gruppo per esplorare l’ambiente circostante e intrattenersi. Nonostante sia possibile imbattersi in essi anche nelle coste turistiche, sono rari i casi di attacchi agli esseri umani.

Si tratta di una specie molto attiva, ed è possibile osservarne l’attività sia di giorno sia di notte. I banchi di squali grigi si basano su una struttura sociale gerarchica per assicurare la sopravvivenza di tutti gli individui.

Banchi di squali

Per quanto riguarda la longevità di questa specie, la sua speranza di vita è di circa venticinque anni, età che varia a seconda delle condizioni ambientali. Come possiamo notare, si tratta di molto tempo per un animale marino.

Alimentazione e abitudini di caccia

 

Lo squalo grigio è un pesce carnivoro, la cui dieta include pesci ossei, calamari, polpi, aragoste, gamberetti e granchi. Il loro potente olfatto e la loro ottima agilità nel nuoto rendono questi squali eccellenti cacciatori acquatici.

Nella maggior parte dei casi, questi squali attaccano in gruppo i grandi banchi di pesci ossei che si concentrano lungo le barriere coralline. In alcuni casi, tuttavia, è possibile vederli anche inseguire da soli le loro prede.

Riproduzione e stato di conservazione dello squalo grigio

Lo squalo grigio è una specie animale di tipo viviparo. In altre parole, gli embrioni fecondati si sviluppano dentro il corpo delle femmine, da cui ha inizio il loro ciclo vitale.

Il periodo di accoppiamento si verifica due volte all’anno, quando i maschi e le femmine di una stessa colonia o di diversi banchi si uniscono per copulare. Dopo la gravidanza, che in genere dura dai 9 ai 14 mesi, ogni femmina può partorire tra uno e sei cuccioli.

Purtroppo, lo squalo grigio è una delle specie catalogate come “quasi minacciata” al giorno d’oggi. La pesca commerciale per la produzione di farina di pesce e zuppa di pinna di squalo minaccia la sopravvivenza di questa specie.