Trattamento della coprofagia nei cani

· 1 ottobre 2018
Un cane può iniziare a praticare la coprofagia per un problema di salute. Ma una volta risolto, è possibile che continui a farlo come un modo per attirare l'attenzione dei proprietari.

Provoca sgomento e incredulità nei proprietari. Eppure, la coprofagia nei cani è un comportamento che si verifica con una certa frequenza. Per chi non lo sapesse, ci riferiamo a un particolare disturbo che spinge un cane a mangiare le proprie feci o anche quelle di altri. In questo articolo vi daremo tutte le informazioni sulla coprofagia nei cani, indicandovi anche il trattamento più opportuno.

Cause della coprofagia nei cani

Ci sono diverse teorie sulle cause che portano il cane a praticare la coprofagia. Caso per caso, il resoconto dell’esperienza fornito dal proprietario sarà fondamentale per determinare quali misure adottare per impedire questa condotta negativa e assai pericolosa per la salute del cane.

Attualmente sono state individuate almeno 3 cause scatenanti del problema. Vediamole assieme:

1. Cause veterinarie

La coprofagia può essere dovuta a problemi di salute. Ad esempio, quando c’è difficoltà nell’assorbire nutrienti, o se soffre di pancreatite, di infezioni intestinali o vengono forniti grassi in eccesso nella sua dieta.

Nei casi di queste patologie, oltre alla coprofagia, l’animale mostrerà anche altri sintomi. Il più frequente è la diarrea. A volte, si possono presentare anche casi di anoressia, alitosi e un notevole aumento della quantità di acqua ingerita.

2. Cause comportamentali

Un cane può iniziare a praticare la coprofagia per un problema di salute. Ma una volta risolto, è possibile che continui a farlo come un modo per attirare l’attenzione dei proprietari, anche se è consapevole di compiere qualcosa di sbagliato.

Altre volte, la coprofagia viene realizzata per emulazione. Ciò si verifica più frequentemente nei cani giovani. Quando vedono i loro proprietari raccogliere le feci, possono pensare che devono essere fatte sparire e decidono di mangiarle.

Cane annusa le feci

Un cane può persino imitare il comportamento di altri cani coprofagi. Se c’è più di un cane in casa, uno di loro può decidere di consumare gli escrementi dell’altro come segno di sottomissione.

Le femmine che hanno appena partorito tendono a mangiare le feci dei loro cuccioli. Questo comportamento è considerato “normale” e parte del loro istinto materno. Si tratta di un modo per impedire ai predatori di avvicinarsi alla cucciolata, seguendo l’odore delle feci.

3. Cause di tipo alimentare

Una cattiva alimentazione è un’altra possibile causa di coprofagia nei cani. Se il mangime bilanciato offerto non copre le esigenze nutrizionali del cane, ebbene cercherà di compensarlo consumando altro, feci incluse. Una situazione che può verificarsi anche se il cane viene nutrito una volta al giorno e decide di calmare la sua fame, in questo modo.

Trattamento della coprofagia canina

In primo luogo, se il cane ha l’abitudine di ingerire le feci, la prima cosa da fare è andare dal veterinario per verificare l’eventuale presenza di un disturbo fisico. In tal caso, il medico vi prescriverà la cura più appropriata.

Se la causa è il cibo, dovrete assicurarvi di offrire all’animale domestico un mangime bilanciato di alta qualità, in grado di soddisfare tutte le sue esigenze nutrizionali e che contenga l’esatta quantità di fibre e grassi.

È anche importante, in molti casi, aumentare il numero di pasti giornalieri. Una buona idea è quella di dividere la razione in due o tre porzioni, durante il giorno. In tal modo, il cane si sentirà sazio e non verrà spinto a consumare altro.

Feci di cane per strada

Se il cane è sano e la causa è comportamentale, dovrete adottare contromisure efficaci per impedire problemi di salute anche gravi, derivanti da questa cattiva prassi.

Raccogliete le feci immediatamente, senza che il cane vi veda, così da evitare l’emulazione. Se mangia gli escrementi del vostro gatto domestico, è bene mantenere sempre la lettiera perfettamente pulita. Se l’animale pratica la coprofagia durante le passeggiate o quando è solo in casa, una misura efficace può essere quella di mettergli una museruola.

Ad ogni modo, la maggior parte dei casi di coprofagia riguarda i cuccioli. E’ meglio aspettare che il piccolo cresca: perderà questa abitudine da solo, semplicemente raggiungendo l’età adulta.

È sempre consigliabile evitare la punizione. Al contrario, il comportamento positivo deve essere rafforzato con premi. Quando il cane sta per mangiare le feci, distraetelo con una palla o un altro giocattolo e dategli uno snack o coccole per fargli associare tale comportamento con qualcosa di positivo.

Gli specialisti del comportamento canino raccomandano di aggiungere certe sostanze agli alimenti che rendono il gusto e l’odore degli escrementi disgustosi per l’animale. Ci sono sostanze che possono essere spruzzate sulle feci, che svolgono la stessa funzione dissuasiva. Alcuni di questi prodotti sono speziati o hanno un odore sgradevole per i cani. Prima di optare per queste alternative, dovreste sempre consultare il veterinario.

I rischi della coprofagia nei cani

La coprofagia nei cani è molto dannosa per la salute del vostro animale domestico. Le feci possono essere contaminate da parassiti, funghi, batteri e, nel caso di escrementi di gatto, toxoplasma. In molti casi producono gravi infezioni intestinali e, più frequentemente, malattie infettive spesso molto dolorose.