Trucchi per indovinare l’età del vostro gatto

Conoscere l’età del vostro animale domestico è importante perché vi aiuterà a prendere le decisioni relative a quali sono le sue esigenze specifiche, come nel caso dell’alimentazione, dell’esercizio fisico o dell’igiene. Indovinare a occhio nudo l’età del vostro gatto non è semplice, specialmente se lo avete adottato quando era già adulto. Per stabilire l’età normalmente si ricorre al veterinario, che potrà riferire un’età approssimata analizzando certe caratteristiche fisiche. Esistono però alcuni trucchi per far sì che anche voi possiate indovinare l’età del vostro gatto.

La dentatura

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Una maniera semplice per sapere l’età approssimativa del vostro gatto è quella di osservare la sua dentatura. Normalmente i cuccioli nascono senza denti, i quali cominciano a spuntare intorno alla seconda settimana di vita e saranno totalmente visibili all’incirca verso la settima settimana (i gatti hanno 26 denti da latte). I denti da latte si distinguono da quelli permanenti perché sono molto più piccoli, sembrano chicchi di riso e cominciano ad essere sostituiti via via che la mandibola del gatto cresce. Questo processo di sostituzione dura all’incirca 5 mesi, e verso il settimo mese di vita il vostro gatto avrà già acquisito la sua dentatura permanente.

Normalmente una dentatura bianca con denti permanenti sta a indicare che il gatto ha meno di un anno e mezzo di età. A partire dai due anni, cominciano a formarsi strati di tartaro visibili nei denti posteriori; se notate dunque che i denti più arretrati tendono al giallognolo mentre gli altri sono bianchi, ciò può significare che il vostro gatto ha tra i 3 e i 5 anni. I denti gialli e una dentatura più consumata indicano inoltre un felino con età maggiore ai 6 anni. Tra i 10 e i 15 anni i gatti cominciano a perdere i denti (anche se è possibile evitare questo fenomeno attraverso un’igiene dentale appropriata).

Il metodo illustrato non è però sempre del tutto affidabile, in quanto un gatto può mostrare diverse tonalità nella propria dentatura o perdite di denti a causa di problemi di salute alle gengive; allo stesso tempo l’apparizione del tartaro può essere ridotta attraverso la realizzazione di profilassi.

Il pelo

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Un altro modo di conoscere l’età media di un gatto è osservando il pelo. I cuccioli, fino più o meno ai 5 mesi, hanno uno strato di pelo interno che li protegge dal freddo. Questo pelo è destinato a cadere, per cui dovrete spazzolarli con maggior frequenza soprattutto se è una razza dal pelo lungo. Normalmente il follicolo genera un olio che aiuta i gatti a marcare il territorio, così che il pelo sia sempre brillante se si mantiene un’igiene costante (i gatti normalmente si prendono cura da soli della loro igiene, ma è sempre bene aiutarli con un pettine). Man mano che invecchiano, quest’olio tende a ridursi, per cui a partire dai 6 anni vedrete una brillantezza sempre minore nel pelo dell’animale.

A partire dai 12 anni il gatto può cominciare a non curarsi più molto della sua igiene, il che può portare al verificarsi di alcuni problemi nella pelle; dovrete quindi pensare a pettinarlo con frequenza. Un altro elemento osservabile è l’apparizione di peli bianchi sul suo muso dopo i 13 anni di vita.

Gli occhi

Gli occhi sono un buon indicatore della salute del vostro gatto, e vi possono anche aiutare a capire quando ormai è grande. I gatti, così come i cani e gli uomini, possono sviluppare cataratte all’avvicinarsi ad un’età avanzata. Per esempio dopo i 10 anni gli si può formare un’opacità nell’iride che di norma richiede un intervento. Questo problema è molto raro negli animali giovani, anche se può verificarsi lo stesso, come conseguenza di altre malattie come il diabete.

L’attività fisica

Man mano che un gatto invecchia, la sua attività fisica tenderà a diminuire, anche se ciò dipende dal gatto. Noterete infatti un’enorme differenza tra il consumo energetico e alimentare di un gatto di età inferiore ai tre anni, che ha sempre bisogno di fare movimento, rispetto ad un gatto più grande. Più sono anziani, più tempo passeranno in casa, dormendo e sentendo meno appetito.

Vigilate sempre che il vostro gatto si idrati e si pulisca, altrimenti dovrete aiutarlo voi; controllate anche che faccia sempre un po’ di attività anche in età matura.

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