Mito o realtà: un anno di vita di un cane equivale a sette di un umano?

· 31 maggio 2017

Negli anni abbiamo sentito molta gente dire che un anno di vita di un cane equivale a sette anni di un umano. E dato che è un’affermazione che diamo per vera, anche noi la ripetiamo. Ma da dove viene questo dato? Su quali evidenze si basa? Oggi vi diciamo quanto mito e quanta realtà vi è intorno a questo argomento.

Perché è un mito che un anno di vita canino equivale a sette umani?

anni dei cani

La regola secondo cui un anno di vita di un cane equivale a sette anni di una persona si è diffusa nel secolo passato, ma nessuno se ne prende il merito. Senza dubbio, ci troviamo dinanzi ad un mito. Ragioniamo insieme su questo falso assioma.

La prima cosa a cui dobbiamo pensare è che, in base al modo e alla velocità con cui invecchiano i cani, non è possibile stabilire un criterio omogeneo data la grande quantità di razze esistenti.

D’altro canto, come abbiamo detto altre volte: non dobbiamo misurare tutto basandoci su di noi, dato che non siamo il centro del mondo. Cani ed umani crescono ed invecchiano in modo diverso. Provare a paragonare i processi è un grande errore.

L’affermazione che un anno di vita di un cane equivale a sette umani sembra essere una verità assodata e che viene ripetuta senza analizzarne la veridicità. In realtà, si tratta di un mito la cui origine è ignota. Quel che è vero è che i cani crescono ed invecchiano a ritmi diversi, in base alla loro taglia e alla loro razza. 

Motivi per demitizzare la regola di 7 per 1 o viceversa

Tra i motivi per considerare un mito la regola secondo cui un anno canino corrisponda a sette umani possiamo ricordare:

-I cani raggiungono la fertilità sessuale circa al primo anno di vita. Noi, ovviamente, non la raggiungiamo a 7.

-Durante i loro primi anni di vita, i cani possono invecchiare fino a 20 volte più velocemente che le persone. In seguito, questa velocità diminuisce.

-Gli esemplari di taglia più grande vivono meno di quelli più piccoli. Il motivo di questa differenza non è ancora stata spiegata con esattezza. Si tratta, inoltre, di un fatto che contraddice una tendenza frequente in natura: a dimensioni più piccole corrisponde una minore longevità. Pensiamo ad esempi estremi, come quello delle ultracentenarie tartarughe giganti e quello dei topi che in media vivono circa due anni.

-I cani di piccola taglia crescono più in fretta di quelli grandi durante i primi anni, ma più lentamente una volta raggiunta la maturità. Anche se sembra strano, ai due anni di vita, un animale di piccole dimensioni è più anziano di uno di maggiori dimensioni. Tuttavia, a 5 anni è più giovane.

Come calcolare l’età dei cani in relazione a quella umana

Per provare a spiegare un po’ meglio come sarebbe in realtà la relazione tra gli anni umani e quelli canini, vi facciamo alcuni esempi: 

  • Due anni nostri corrisponderebbero a 23 anni di un cane di piccola taglia. Questo numero si riduce a 20 in animali di taglia grande.
  • Per proseguire con la demitizzazione, 7 anni dell’uomo sarebbero 44 anni per le razze piccole, 47 per le razze di media grandezza, 50 per quelle grandi e 56 per quelle giganti.
  • E, per non stancarvi, solo un altro paragone: 13 anni umani corrispondono a 68 di un cane piccolo, 74 di un cane medio, 82 di uno grande e 101 di uno gigante.

Prendiamoci cura dei nostri animali in modo adeguato in ogni fase della loro vita

cane

Abbandoniamo una volta per tutte la convinzione che un anno canino equivale a sette umani, la quale può portarci a prendere decisioni errate sui nostri animali domestici.

Dobbiamo ricordare, soprattutto, che la progressione di vita di questi animali non può essere considerata lineare e che cambia in base alle loro dimensioni e alla loro razza.

Per questo motivo, l’ideale è consultare il veterinario. Un professionista idoneo saprà indicarci meglio di qualunque altro come prenderci cura in modo adeguato dei nostri animali in ogni fase della loro vita.

Dopo tutto, nessuno ha il futuro assicurato. Per questo motivo, è importante amare tutti i giorni e molto i nostri amici a quattro zampe, senza calcolare quanto vivranno. State certi che agli animali interessa poco e niente l’età dei loro padroni.