Un bambino filippino realizza un rifugio per animali

Un bambino filippino realizza un rifugio per animali

Ultimo aggiornamento: 28 gennaio, 2016

In tutto il mondo ci sono miglia di cani abbandonati: la situazione è particolarmente drammatica nei paesi in via di sviluppo. È talmente difficile  sopravvivere in questi luoghi, caratterizzati da basso tenore di vita, basso reddito e diffusa povertà, che gli animali, purtroppo, diventano l’ultimo dei problemi.

Tuttavia, per fortuna ci sono sempre delle persone dal cuore d’oro, disposte a sacrificarsi per salvare gli animali in difficoltà. È il caso di Ken, un bambino filippino che è riuscito a coronare il suo sogno e a costruire un rifugio per animali. Volete conoscere la sua storia?  

Ken e la sua riflessione

Fin dall’infanzia, ogni volta che Ken andava a scuola, incrociava sul suo cammino decine e decine di cani abbandonati. Istintivamente avrebbe voluto aiutarli o anche solo accarezzarli, ma la madre glielo impediva, per timore che il bambino potesse contrarre qualche malattia; le condizioni di questi poveri animali erano realmente penose.

bambino e cagnolino

Autore: Happy Animals Club

Passarono i mesi e gli anni e Ken, ormai grande, poteva cominciare ad andare a scuola da solo. Finalmente nessuno gli avrebbe più impedito di avvicinarsi ai cani abbandonati. E così un giorno, mentre andava a scuola, li chiamò.

I cani gli ringhiarono e abbaiarono “erano spaventati e avevano paura delle persone” racconta Ken. Il bambino non si perse d’animo, era deciso ad aiutare questi animali e a dar loro un po’ d’affetto. Per conquistare la loro fiducia doveva cambiare strategia e escogitò un piano b.

Ken e il suo piano B

Ken pensò a lungo a come avrebbe potuto avvicinare i cani. Di cosa avevano bisogno queste sfortunate bestiole? Ma certo! Cibo! Come non averci pensato prima! Si fece coraggio e ne parlò con sua madre. La donna, commossa dal nobile gesto del figlio, decise di dargli una mano.

Ken e la sua famiglia non navigano nell’oro, tuttavia la madre, orgogliosa del proprio bambino, cominciò a mettere da parte gli avanzi per permettere a Ken di darli ai cani. Ogni tanto compravano perfino delle scatolette economiche di cibo per cani. “Era poca cosa, ma sicuramente era meglio di niente”, spiega Ken.

Poco a poco tutta la famiglia cominciò ad appoggiare Ken e il padre decise di accompagnare il figlio a scuola per conoscere i suoi nuovi amici a quattro zampe. Ken era riuscito a conquistare la fiducia degli animali, che non esitavano ad andargli incontro appena lo sentivano o lo vedevano avvicinarsi.

bambino e signore con scatola

Autore: Happy Animals Club

Come non poteva essere altrimenti, il padre di Ken decise di appoggiare il figlio in quest’impresa così nobile. Cominciò a scattare delle foto per immortalare questi momenti pieni di tenerezza e di solidarietà.

Era estremamente triste e doloroso vedere gli animali abbandonati al loro destino e decisero che era arrivato il momento di fare di più. Cominciò a prendere piede l’idea di costruire un rifugio nel quale i cani avrebbero potuto vivere sereni e felici. 

Il sogno di Ken si fa realtà

L’impresa di Ken e la sua ostinazione meritavano di essere divulgate e fu così che i genitori pubblicarono su Internet le foto del loro bambino e raccontarono la sua straordinaria storia. Immediatamente, cominciarono ad arrivare messaggi di persone disposte a fare delle piccole donazioni per dare una mano a Ken a realizzare il suo sogno.

“Ben presto raccogliemmo i fondi sufficienti per alimentare i cani come dovuto e per dar loro le attenzioni veterinarie di cui avevano bisogno. Inoltre, io e mio padre, costruimmo un piccolo rifugio per animali nel nostro garage”, ci dice Ken.

bambino e cane

I cani si rimisero in sesto rapidamente, le ferite guarirono, acquistarono peso e il loro aspetto migliorò moltissimo. Ken è convinto che ben presto i suoi amici a quattro zampe troveranno una famiglia che li adotti. Grazie alla web Happy Animal Club, Ken può continuare a salvare i cani randagi e prendersi cura di loro. 

Non pensate che sia una storia commovente? Se un bambino di soli 9 anni è riuscito a fare tanto, non possiamo tirarci indietro e girare la faccia dall’altra parte quando incontriamo sul nostro cammino un animale in difficoltà. Non abbiamo scuse. Dovremmo apprendere dalla lezione che Ken ci ha dato e fare tutto il possibile per rendere questo mondo un posto migliore, per le persone e per gli animali. 

Immagini cortesia di Happy Animals Club