Usignolo di Swinhoe: quali sono le sue caratteristiche?

01 ottobre, 2020
L'usignolo di Swinhoe, nonostante il suo carattere schivo, si fa notare per il suo armonioso canto.

L’usignolo di Swinhoe, conosciuto anche col suo nome scientifico Larvivora sibilans, è una delle specie di uccelli che si distingue per le sue caratteristiche canore, infatti è dotato di un canto molto armonioso.

Caratteristiche principali dell’usignolo di Swinhoe

L’usignolo di Swinhoe appartiene alla famiglia dei Muscicapidae, che comprende un gruppo abbastanza vasto di uccelli passeriformi. Hanno una caratteristica disposizione delle zampe, in cui tre dita sono rivolte in avanti ed una opposta nella parte posteriore. La maggior parte dei muscicapidi si distinguono per avere una dieta insettivora, per la quale utilizzano il loro becco corto e largo.

Per quanto riguarda la sua costituzione, ha una dimensione di circa 14 centimetri ed è coperto da un piumaggio brunastro nella parte anteriore. La coda, invece, ha sfumature rossastre ed il ventre ha una tonalità biancastra.

Usignolo di Swinhoe, Larvivora sibilans.

Le sue ali sono allungate e forti e, a differenza di altri uccelli, non c’è un apparente dimorfismo sessuale tra maschi e femmine. I primi si distinguono per il loro canto più frequente ed elaborato.

Habitat e comportamento

Come gli altri usignoli, è un uccello migratore. Nello specifico, questa specie passa l’inverno nel Sud-Est asiatico, oltre a frequentare la Cina meridionale.

Con l’arrivo della stagione riproduttiva, si sposta nelle foreste della taiga situate in Mongolia e nel nord-est del continente asiatico. In generale, la sua presenza in Europa occidentale è molto rara se non inesistente.

L’usignolo di Swinhoe si trova di solito a basse altitudini, e trascorre la maggior parte dell’anno in foreste sempreverdi e umide con un fitto sottobosco e alberi caduti.

Taiga, bosco con la nebbia.

Il periodo di riproduzione avviene nei mesi di giugno e luglio, quando formano i loro caratteristici nidi a forma di ciotola, utilizzando foglie secche, muschi e aghi di pini e abeti.

Le femmine depongono di solito una media di cinque uova, con un guscio blu-grigiastro e macchie marroni. Alla fine di agosto, una volta che i piccoli raggiungono una certa autonomia, avviene la migrazione verso la Russia e, settimane dopo, si dirigono verso la penisola coreana.

Per quanto riguarda il suo comportamento, si distingue per essere una specie schiva con la tendenza a nascondersi tra i rami. Questa caratteristica gli permette di passare inosservata alle potenziali minacce da parte dei predatori.

D’altro canto, questa particolarità gli permette di ottenere un maggiore successo nella cattura delle sue prede, cioè gli insetti. Infatti, la sua dieta è composta principalmente da formiche, ragni, coleotteri e altri invertebrati terrestri.

Il suo canto è più armonioso di quello degli altri usignoli, in quanto ha la peculiarità di ripetere alcuni motivi melodici caratteristici. Le sue particolari doti canore, di solito, raggiungono la loro massima espressione durante la stagione riproduttiva e di notte. È anche caratterizzato da un particolare schiocco della coda.

Stato di conservazione

Secondo la cosiddetta Lista Rossa delle Specie Minacciate, stilata dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) come inventario della biodiversità globale, l’usignolo di Swinhoe è una specie di bassa preoccupazione (least concern).

La ragione principale di questo status è che, nonostante la sua presenza irregolare dovuta allo speciale habitat richiesto per la stagione riproduttiva, ha una distribuzione significativa sul continente asiatico, sia qualitativamente che quantitativamente.