Uso degli anticoncezionali in cagne e gatte

20 febbraio 2018

L’uso di anticoncezionali in cagne e gatte è un tema assai discusso da gran parte dei medici veterinari. Attualmente sono disponibili varie tipologie di trattamenti e farmaci, ma tanto la loro efficacia come vantaggi e possibili controindicazioni sono l’occasione per forti scontri e polemiche.

Per cercare di fare chiarezza e aiutare i padroni, abbiamo deciso di dedicare un articolo ai contraccettivi per cani e gatti. Di seguito vi illustreremo cosa sono e se funzionano, puntando il dito sulla necessità, o meno, di utilizzarli.

Anticoncezionali in cagne e gatte: come funzionano?

L’azione dei contraccettivi nelle femmine di cani e gatti è molto simile al metodo preventivo usato dalle donne. La loro efficacia non raggiunge lo sperato 100%, motivo per cui è considerato un metodo temporaneo o palliativo, rispetto ad una gravidanza indesiderata.

La sua formula contiene un’alta concentrazione dell’ormone progesterone che dovrebbe servire a sopprimere la secrezione di estrogeni nell’organismo femminile. In questo modo, è possibile inibire (o isolare) l’ovulazione e anche evitare la fecondazione in caso di copulazione.

Gli anticoncezionali sono ora disponibili sotto forma di pillole o iniezioni. In quest’ultimo caso non si tratta di un semplice puntura, tipo vaccino, ma di un’applicazione endovenosa del farmaco.

labrador sul letto

Va notato che la versione iniettabile è di solito più consigliabile, in quanto garantisce che la femmina riceverà la dose corretta di contraccettivo. Le pillole, d’altra parte, possono facilmente essere sputate o vomitate dall’animale, il che abbassa notevolmente le percentuali di successo di questo metodo.

Considerazioni sull’uso di anticoncezionali in cagne e gatte

Prima di somministrare pillole o fare iniezioni alla vostra cagnolina o gatta, è essenziale conoscere i pro e i contro di queste applicazioni. Di seguito, riassumiamo i principali aspetti positivi e negativi nell’usare metodi contraccettivi per animali domestici.

Il principale vantaggio dell’uso di contraccettivi nelle femmine e nei gatti è quello di aiutare a controllare la sovrappopolazione nelle città. Allo stesso tempo, consente di ridurre i casi di abbandono dovuti alla riproduzione indesiderata o irresponsabile di animali da compagnia.

Oltre a questi vantaggi, i contraccettivi sono metodi non invasivi che sono generalmente raccomandati per le femmine che non possono essere sottoposte ad intervento chirurgico.

Per quanto riguarda gli aspetti meno vantaggiosi, dobbiamo evidenziare il rischio di un uso prolungato di contraccettivi per la salute di cani e gatti, poiché causano effetti collaterali di cui vi parleremo nel prossimo paragrafo.

Alcuni effetti collaterali

Per tutelare la salute degli esemplari femmina, sono state realizzate diverse indagini sugli anticoncezionali. Riguardo all’uso prolungato, questi sono gli effetti indesiderati più frequentemente riscontrati:

  • Tumore della mammella.
  • Cancro uterino.
  • Altre malattie uterine (principalmente endometrite e piometra).
  • Infezioni urinarie.
  • Atrofia degli organi sessuali.
  • Riduzione della produzione di cellule nel midollo osseo.
  • Molte femmine di cane e gatto hanno spesso sofferto di gravi e continue emorragie, a causa dell’uso abusivo di contraccettivi.
  • Un altro aspetto negativo è che i contraccettivi non offrono il 100% di efficacia. Pertanto, vi è il rischio di mettere in pericolo la salute della vostra cagna o gatta senza riuscire a prevenire la gravidanza.

Riproduzione responsabile e altri benefici della sterilizzazione

La sterilizzazione consiste nella rimozione degli organi sessuali mediante un intervento chirurgico con precedente applicazione di un’anestesia generale. Nelle femmine, le ovaie e l’utero vengono rimossi, mentre nel caso della castrazione dei maschi, vengono tolti i testicoli.

Questi metodi sono gli unici che assicurano, al 100%, la prevenzione della gravidanza. Inoltre, mentre la sterilizzazione è indicata come vantaggiosa per le femmine, la castrazione non è cosi decisiva nell’offrire vantaggi all’animale.

Vediamo ora, a tal proposito, i benefici che derivano dalla sterilizzazione di cagne e gatte:

  • Previene varie patologie e diminuisce la propensione a tumori, oltre che la displasia, l’epilessia, emofilia, malattie veneree, ecc.
  • Migliora ed elimina eventuali disturbi comportamentali: principalmente se l’animale mostra una tendenza aggressiva o di fuga, soprattutto quanto è in calore.
  • Ha un impatto positivo a livello sociale, riducendo l’abbandono e l’aumento di cani e gatti randagi.
  • Senza menarca le femmine non presentano più sbalzi di umore.
  • I maschi e le femmine castrati tendono ad essere più affettuosi e meno focosi, quindi migliorano le loro capacità di coesistenza con le persone e altri animali.
  • Gli animali sterilizzati accettano più facilmente il processo di addestramento e socializzazione, perché tendono a diventare più obbedienti e meno ansiosi.
gatto bianco e nero

Misure preventive (e palliative) per prevenire la gravidanza

Molti proprietari hanno il desiderio di evitare la gravidanza alla loro cagnolina o micia, ma non possono sterilizzarla immediatamente. Allo stesso tempo, non vogliono somministrare loro anticoncezionali. Esiste allora una qualche soluzione alternativa?

Anche se può sembrare una banalità, l’unica regola da seguire è fare in modo che l’animale non entri in contatto con nessun maschio fertile. Cercate di portare a spasso la vostra cagnolina in orari e luoghi meno frequentati o limitate le uscite durante il periodo del calore.

È anche importante impedire alla femmina di fuggire o che si liberi da voi in presenza di un esemplare di sesso opposto. E se possedete due cani? Dovrete trovare il sistema per tenere separati i vostri due amici a quattro zampe.

Dobbiamo chiarire che tutte queste azioni sono palliative e la loro efficacia non è pertanto del tutto assicurata. Semplicemente si tratta di impedire alla femmina di copulare, evitando di esporla al contatto con un maschio fertile.

È anche importante ricordare che nessun farmaco deve essere somministrato senza previa consultazione con un professionista qualificato. Pertanto, prima di optare per l’uso di contraccettivi in ​​cani e gatti, dovrete sempre consultare il vostro veterinario di fiducia.

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