Vi presentiamo i cani dottori di Madrid

Anche se non possiedono una laurea universitaria che lo accrediti, possiamo dire che esistono dei “cani dottori” che aiutano a curare problemi fisici ed emotivo. Questa iniziativa è partita dalla Comunità di Madrid. Il Servicio de Intervención Canina, (Servizio di Intervento Canino) prova ad introdurre cani da terapia nei centri educativi, negli ospedali e nelle case di riposo per anziani. 

Cani da terapia per anziani, bambini e disabili

 

Fonte: www.leganews.es

L’obiettivo di questa iniziativa è dare appoggio, sostegno e attenzioni ai bambini, ai disabili e agli anziani, senza però rimpiazzare i trattamenti convenzionali.

Nel corso del 2017, si svilupperà una fase pilota. In questo modo, i cani dottori” del Servicio de Intervención Canina, lavoreranno con le persone che abitano nelle case di riposo.

La presidentessa della Comunità, Cristina Cifuentes, si è recata in uno di questi centri -Vista Alegre- per presentare il programma. Le case di riposo che ne usufruiranno sono 3 in tutto.

L’idea è che i cani contribuiscano ad alleviare il deterioramento fisico e cognitivo degli anziani. Bimba, Chester, Voll e Sira sono quattro Labrador che sono stati addestrati per svolgere questo nobile compito. E sono già diventati la gioia di questa casa di riposo.

In quali altri luoghi presteranno servizio i “cani dottori”

Il Servicio de Intervención Canina arriverà anche all’interno della Fundación Reina Sofía. In questo caso sarà rivolto alle persone che soffrono di Alzheimer.

Questi animali presteranno servizio anche in 5 ospedali e in alcune scuole. Qui l’obiettivo è lavorare con alunni che necessitano di attenzioni particolari, come per esempio la Sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).

Allo stesso tempo, in questi tre ambiti, le terapie canine saranno sempre effettuate in luoghi tranquilli che non presentino distrazioni. 

Ulteriori informazioni sul Servicio de Intervención Canina

Inoltre, verranno analizzati i benefici ottenuti attraverso l’intervento dei cani nei casi di minori che sono sotto processo.

Come già vi abbiamo spiegato in altri articoli, questo tipo di aiuto si offre per tranquillizzare i bambini e quindi ottenere delle testimonianze più dettagliate.

In una seconda fase, si punta ad estendere il programma in molte altre scuole, ospedali e case di riposo. Si affronterà anche il tema di far entrare i cani in qualche centro o in residenze per anziani, per far visita ai loro padroni che ci vivono.

Ecco il link per vedere alcune immagini di questa iniziativa.

Un’iniziativa che punta a rendere i nostri amici a 4 zampe i nostri migliori alleati

Fonte: www.madrid.org

Per poter portare avanti questa iniziativa, il Governo Regionale conta sulla collaborazione dell’Università Rey Juan Carlos. Tale istituzione ha una vasta esperienza in questo settore.

Il programma sta anche collaborando con il Colegio de Veterinarios di Madrid. In questo caso è stato creato un protocollo di salute e prevenzione delle zoonosi dei cani per essere utilizzato durante il servizio.

Ci sono anche dei protocolli per il benessere degli animali che tutelano i bisogni dei cani, e che garantiscono che ricevano un buon trattamento da parte del personale di ogni centro.

La Cifuentes ha dichiarato che i cani non sono animali da compagnia, sono dei veri alleati nel momento in cui si devono migliorare la sanità, l’istruzione, e i servizi sociali. Speriamo di poterli ripagare anche solo in parte per tutto il bene che ci donano.

Fonte delle immagini: elpais.com,  madrid.org, leganews.es