Il comportamento dei cani dipende dalla stazza

Recenti studi condotti in diverse parti del mondo sono arrivati alla conclusione che sia la stazza che la forma della testa, siano fattori che influiscono in modo decisivo sul comportamento del vostro cane. 

Queste analisi mostrano una relazione tra l’altezza e il peso dell’animale, la forma della sua testa e il suo comportamento. In particolare, minore è la stazza del cane, maggiore è la propensione di questo ad avere problemi di aggressività.

Cani piccoli e grandi

cucciolo in braccio a ragazza

Nella vita reale tutti coloro che amano i cani hanno visto almeno una volta un piccolo cagnolino dal carattere incredibilmente forte, più aggressivo di altri cani di stazza maggiore, con più difficoltà di apprendimento, maggiori problemi di ansia derivati dalla separazione dal suo padrone, sempre bisognoso di stare al centro dell’attenzione e molto altro.

Di solito, a una maggiore stazza del cane corrisponde una maggiore facilità di apprendimento e addestramento. I comportamenti non desiderati invece, secondo le conclusioni a cui siamo potuti arrivare, aumentano man mano che la stazza diminuisce.

Razze di diverse dimensioni

Le razze più piccole, come ad esempio i terrier, mostrano di solito aggressività nei confronti delle persone e degli animali che non conoscono. Ciò ha una spiegazione scientifica. In particolare, la razza dei Terrier è stata allevata per cacciare piccoli animali, dunque è possibile che le razze piccole dalle zampe corte abbiano ereditato questa aggressività.

D’altra parte invece, le razze di cani di maggiori dimensioni hanno sviluppato dei comportamenti più sereni e pacifici. Ciò può essere dovuto al fatto che vennero adottati sin da subito come animali da compagnia. Ad una maggiore stazza dell’animale corrisponde di solito una minor propensione all’iperattività a causa, probabilmente, di un corpo più pesante.

Come sono i padroni?

Anche il comportamento dei padroni incide sull’atteggiamento dei cani, a seconda della loro stazza. I padroni di cani di piccole dimensioni sono propensi ad essere più tolleranti con loro, anche se si comportano in modo inadeguato. Se agite così, sappiate che questa iperprotettività e questo consentirgli determinati atteggiamenti, influiranno sul comportamento futuro del vostro cane.

Molti esperti concordano sul fatto che quasi la metà delle aggressioni da parte di cani nei confronti di persone o altri animali, sono dovute alla poca autorità che esercitano i padroni su di loro. Una grandissima quantità di cani viene abbandonata ogni anno, e alcuni esemplari vengono persino abbattuti, a causa di un carattere violento. Normalmente, in questi casi si punta il dito sulle razze considerate più aggressive…ma non è esattamente così.  

Il problema non è la razza, ma l’educazione

Al contrario di ciò che si può pensare, la razza non è un fattore determinante per l’aggressività dei cani. Sono stati condotti studi con molti cani di razze potenzialmente pericolose, come ad esempio Boxer, Pitbull, Rottweiler o Dobermann. Il comportamento dominante di molti esemplari maschi appartenenti a queste razze è stato sempre associato all’aggressività.

Tuttavia, gli studi realizzati sono giunti alla conclusione che tali comportamenti dominanti influiscano in maniera relativa sul carattere violento di un cane adulto. Risulta molto più influente l’educazione ricevuta dal padrone, ciò che l’animale ha visto nella sua casa e ciò che ha “assorbito”.

Un cane, indipendentemente dalla razza, che ha ricevuto un’educazione basata sull’obbedienza e sull’affetto, molto difficilmente mostrerà un comportamento aggressivo o violento. Se dovesse capitare, potrebbe essere dovuto più a un problema di carattere patologico (come nel caso dell’ipotiroidismo canino) che a una caratteristica intrinseca della razza. Purtroppo, quest’ultima è una giustificazione semplicistica a cui troppo spesso si ricorre.

Risposte violente

pastore tedesco salta

Sì, è vero che l’aggressività può essere un modo utilizzato dai cani per mantenere la loro posizione o il loro status all’interno della loro comunità, per proteggerla, per ergersi come leader nel caso in cui ci fosse un altro maschio, ecc. Di fronte a questo tipo di atteggiamenti, è essenziale che intervenga il padrone sin dal principio: dovete correggere il comportamento del vostro cane se mostra atteggiamenti violenti e, se non ci riuscite da soli, dovete rivolgervi ad un professionista.

Non dovete giustificare nessun atteggiamento violento, in nessun caso. Se notate comportamenti inclini alla violenza, l’aiuto di uno specialista può essere la chiave per risolvere il problema.