Monty, il gatto con un’anomalia cromosomica

Monty è nato con un’anomalia cromosomica che gli conferisce un’espressione particolare e che lo ha reso famoso su internet. Il micio vive felice in Danimarca con i suoi padroni Michael Bjorn e Mikala Klein e altri due gatti. Conosciamolo meglio.

Come è arrivato in casa di Michael e Mikala

A Michael y Mikala, è evidente, piacciono i gatti. Nonostante ne avessero già due, hanno deciso di adottarne un altro. E così hanno cominciato a visitare i siti di varie organizzazioni per la protezione degli animali, alla ricerca di un nuovo micino bisognoso di una famiglia.

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I due si sono imbattuti nella foto di un gattino di tre anni, adorabile ma dall’aria un po’ triste. Hanno deciso allora di andare a cercarlo.

Il feeling con l’animale è stato immediato e la scelta reciproca. La coppia ha deciso di chiamare il gatto Monty. Appena lo hanno conosciuto, infatti, hanno pensato ad una canzone: Always Look on The Bright Side of Life dal film “Brian di Nazareth” interpretato dal gruppo inglese Monty Python.

Ecco la storia di Monty, un gatto nato con un’anomalia cromosomica. Il suo aspetto particolare ha intenerito migliaia di internauti e chi lo ha conosciuto di persona. Ha più di 341 mila followers su Facebook e 254 mila su Instagram.

Monty e la sua anomalia cromosomica

Un’anomalia cromosomica ha fatto nascere Monty senza un osso del naso, cosa che dà al gatto quell’espressione particolare che ha fatto innamorare internet. Questa conformazione causa all’animale anche disturbi respiratori, come la necessità di starnutire spesso.

Capita, inoltre, che il micio faccia pipì mentre dorme profondamente; questo inizialmente era stato interpretato dalla coppia come volontà di marcare il territorio e, pur con grande dispiacere, avevano quasi deciso di cederlo ad un’altra famiglia senza gatti.

Invece non sono riusciti a separarsene. Hanno scoperto, più tardi, che anche la questione della pipì era collegata alla sua anomalia cromosomica, paragonata a volte alla sindrome di Down degli esseri umani.

Per il resto, Monty è un gatto con forte personalità, conduce una vita normale ed è felice. È socievole, affettuoso e giocherellone. E anche famoso. Ma è chiaro che a Monty di questo dettaglio umano non importa niente.

Una celebrità su internet

La coppia danese ha deciso di diffondere le immagini di Monty e il suo muso particolare, per far capire che l’aspetto fisico non è così importante; in fin dei conti, tutti abbiamo una qualche anomalia, più o meno marcata.

Non potevano immaginare che il micio avrebbe conquistato la rete. Al momento la sua pagina Facebook conta 341 mila followers, 254 mila su Instagram.

Hanno persino creato una linea di vestiti, gioielli, portafogli e altri accessori con il suo marchio e i proventi vengono devoluti al rifugio dove hanno trovato Monty.

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Cercare l’aspetto positivo della vita

Sebbene la sindrome di Down sia una malattia esclusiva degli esseri umani, anche gli animali possono presentare analoghe sindromi, anomalie o malattie cromosomiche.

Avendo, come gli esseri umani, sequenze genetiche prestabilite, i gatti possono soffrire di trisomia (presenza di un cromosoma in più), anomalia che si traduce in difficoltà cognitive e fisiche, oppure in alterazioni anatomiche che conferiscono un aspetto caratteristico.

La morale è che per quanto possa essere diverso un essere umano, un gatto o un cane, la cosa più importante è cercare il lato positivo della vita. Non credete? Monty ne è un buon esempio.

Fonte delle immagini: pagina facebook Monty boy