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3 segreti per educare un cucciolo

4 minuti
3 segreti per educare un cucciolo
Ultimo aggiornamento: 14 marzo, 2022

Educare un cucciolo è l’unico modo che avete per garantirvi una sana convivenza con lui. È molto più che insegnargli a sedersi o darvi la zampa (in questo caso si parla di tecniche di addestramento). Il segreto per una buona educazione risiede nel fatto che questa entri in sintonia con le regole di casa vostra. Tiene conto di aspetti come lo spazio e come viene condiviso con gli altri (persone, animali domestici e non), cosa si può fare in casa e dove è concesso farlo e il capire la propria posizione nella gerarchia della famiglia.

Fondamentalmente, la maggior parte dei problemi comportamentali che può sviluppare un cane, come l’aggressività, l’ansia, lo stress, si possono evitare incorporando nel suo processo educativo tre elementi chiave.

Riconoscimento della gerarchia

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Questa è un’idea che molti amanti dei cani fanno fatica ad accettare, specialmente chi tende ad umanizzarli. È però assolutamente necessario, per una buona convivenza in casa, che i cani occupino un ruolo di sottomissione all’interno della gerarchia familiare. La motivazione è semplice: in questo modo eviterete di innescare una lotta di potere tra voi e il cane.

L’appartenenza al branco è uno di quei sentimenti che il cane non perde mai; all’interno della cucciolata la madre è il capo, quindi dalla nascita fino a quando arriva a casa , il cucciolo impara a conoscere il concetto di gerarchia. Entrando nella vostra famiglia il cane deve capire che, nella nuova situazione, il capo branco o individuo alfa, siete voi.

Al contrario, cosa succede quando un cane crede di essere il capobranco? I cani che pensano di essere capi branco (branco che comprende voi, i membri della vostra famiglia e gli altri animali domestici) si assumono la responsabilità dell’intero gruppo. Si sentono in obbligo non solo di difendere i membri del branco e il territorio (casa vostra) tenendo lontano gli intrusi, ma anche di assumere il ruolo di capofamiglia che tiene le redini del comando.

I cani, soprattutto quelli di taglia grande, sono animali possenti. A qualcuno potrà sembrare strano che la loro educazione comporti di accettare un ruolo di sottomissione. Tuttavia, affinché il loro comportamento si adatti a quanto gli viene permesso nella gerarchia del branco, è essenziale che riconoscano gli esseri umani come membri di rango superiore.

Un cane disorientato su questo concetto è una bomba ad orologeria.

Se notate che il vostro cane vi ringhia contro, vi attacca, urina o defeca in spazi non adeguati o si mostra eccessivamente nervoso in presenza di estranei in casa vostra,  forse vi trovate di fronte ad un caso di confusione dei ruoli gerarchici.

Uno spazio per ogni cosa

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Un posto per ogni cosa e tutto a suo tempo: i cuccioli devono imparare a quali parti della casa hanno accesso, cosa possono mordere (giocattoli, cibo o altro), quali oggetti possono utilizzare (letti, divani, piatti), dove possono fare i bisogni o se devono aspettare che li si porti fuori. Tutte queste sono conquiste che richiedono pazienza e allenamento, però vi renderanno la vita più facile, oltre a  proteggerli da incidenti.

Per esempio, se il vostro cane non impara ad aspettare che gli venga somministrato il cibo e, al contrario, mangia tutto quello che incontra per strada, è più facile che si possa avvelenare, o che finisca per mordere oggetti pericolosi, come i cavi elettrici. Questo è legato al discorso precedente, perché se il vostro cane vi rispetta come leader, rispetterà anche gli oggetti che avete delimitato come vostri.

Aiutatelo anche un po’, non lasciate alla sua portata oggetti che non volete vedere a pezzi, almeno fino a quando abbia imparato che non deve farlo (il mio cane ha segnato la fine di un certo numero di scarpe finché le lasciavo in giro per casa).

Socializzazione

Un cane che sa socializzare con altri animali e con le persone è più equilibrato. Una volta completato il ciclo di vaccinazioni, abituatelo a stare in compagnia, lasciate che veda altri animali, invitate a casa i vostri amici con il loro cane, affinché si abitui all’idea che questi possano entrare nel suo territorio. Eviterete che diventi un cane aggressivo o nervoso.

Tenete presente però che fa parte del processo di socializzazione anche abituare il cane a stare solo. Questo si dovrà raggiungere gradualmente, all’inizio per periodi brevi e poi allungando un po’ i tempi, per evitare che il cane si senta abbandonato.

Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.