5 consigli per prevenire il cancro nei cani

1 maggio 2017

Grazie ai progressi della medicina veterinaria e ad una sana alimentazione, i cani ora vivono più a lungo. Ma, dato che nulla è perfetto, gli animali a volte si ammalano. Oggi vi presentiamo alcuni consigli per prevenire il cancro nei cani, una malattia che non è più sinonimo di incurabilità o di morte.

Alcuni dati sul cancro nei cani

Riguardo ai diversi tipi, il cancro nei cani non si differenzia molto da quello degli esseri umani. Ma può diffondersi più rapidamente che nelle persone.

I più frequenti sono:

  • Cancro delle ossa: Solitamente colpisce cani anziani e di taglia grande. È uno dei più aggressivi.
  • Linfomi: Si tratta di tumori delle ghiandole linfatiche e che possono estendersi al fegato e alla milza.
  • Cancro della pelle: La forma più comune sono i mastocitomi, che si presentano con ulcere e altre lesioni cutanee.
  • Tumore della mammella: Rappresenta circa il 50% dei tumori di cui soffrono le femmine. Ed è tre volte più frequente che negli esseri umani.
  • Tumore venereo trasmissibile: Si trasmette tramite il leccare, l’annusare e il coito. Colpisce la mucosa degli organi sessuali.

Vi presentiamo alcuni consigli per prevenire il cancro nel vostro cane, una malattia che, diagnosticata per tempo, oggi può essere curabile.

Razze di cani più propense a sviluppare il cancro

I cani possono ereditare la predisposizione a soffrire di cancro. Ci sono anche alcune razze che hanno maggiori possibilità di soffrirne. È il caso di:

  • Pastore tedesco
  • Pointer
  • Springer Spaniel
  • Boxer
  • Golden Retriever
  • Barbone francese
  • Bovaro del Bernese

Le probabilità aumentano quando i cani provengono da un circolo genetico molto chiuso. È per questo motivo che i meticci presentano meno rischi di contrarre questa terribile malattia.

Alcuni consigli per prevenire il cancro nei cani

L’attività fisica e una dieta adeguata sono sempre raccomandati per condurre una vita sana. E ciò vale sia per gli umani che per i cani. Ma a volte non basta e veniamo colpiti dalla diagnosi di un cancro.

Ma ricordate che non tutti i tumori sono maligni. E, se lo fossero, una diagnosi precoce e un trattamento opportuno aumenterebbero sempre le possibilità che il vostro cane guarisca o ci guadagni in qualità di vita.

Qui di seguito vi presentiamo alcuni consigli che vi aiuteranno a prevenire il cancro nel vostro animale o, almeno, a diagnosticarlo in tempo.

1. Sterilizzate il vostro cane

Se sterilizzate la vostra cagnolina, ridurrete notevolmente la possibilità che soffra di tumori alla mammella. Il motivo è che ci sarà un minore impatto sui suoi ormoni riproduttivi.

Inoltre, questa operazione libera sia maschi che femmine dal rischio di rimanere contagiati da tumori venerei, in quanto gli animali cessano di avere contatti sessuali.

Ma fate attenzione, perché se eseguite l’intervento prima che gli animali abbiano completato il loro sviluppo, potrà aumentare il rischio di soffrire di cancro alle ossa.

2. Offritegli un ambiente sano nella vostra casa

I prodotti per la pulizia, gli insetticidi e i fertilizzanti spesso contengono elementi cancerogeni. Controllate quali usate e come li usate. Non va neanche bene fumare in presenza dell’animale. Già che ci siete, prestate attenzione anche alla vostra salute.

3. Vaccini e antiparassitari: solo quelli necessari

Non eccedete nell’uso di antiparassitari, sia interni che esterni. E somministrate solo i vaccini veramente necessari. Tutto nella giusta misura.

4. Tenetelo lontano dallo stress

Le situazioni stressanti possono scatenare cancro sia negli umani che nei cani. Quindi, non esponetelo a tali situazioni o cercate di minimizzarne gli effetti.

5. Fate attenzione a qualsiasi segno che qualcosa non va bene

Per individuare presto il cancro nei cani, senza dubbio il migliore strumento è stare attenti a qualsiasi segnale di allarme. Quindi, al di là del controllo annuale dal veterinario, osservate il vostro peloso. E portatelo dal veterinario con urgenza se notate:

  • Odori insoliti provenienti dalla bocca, dal naso o dall’ano
  • Noduli e altre formazioni estranee sulla pelle e sulle mucose
  • Diminuzione di peso improvvisa e senza motivo
  • Perdita dell’appetito
  • Cambiamenti di comportamento senza spiegazione apparente
  • Problemi respiratori (tosse, starnuti, difficoltà a respirare, ecc.)
  • Ferite che non cicatrizzano
  • Vomito, diarrea e distensione addominale frequenti
  • Gengive pallide
  • Sanguinamento lieve dagli organi sessuali.
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