Primo calore del vostro animale domestico

· 25 dicembre 2017

Se avete una cagnolina o una gattina, dovete tener presente che presto affronterete il suo primo calore. Come farlo? Sicuramente con tranquillità, prendendolo come l’avvenimento naturale che è. Per farlo dovrete avere tutte le informazioni possibili a riguardo.

Informatevi bene prima che il vostro animale vada in calore

Il calore negli animali domestici di solito genera dubbi, poiché esistono alcuni miti sul tema. Per questo, è molto importante che vi attrezziate a dovere e che abbiate tutte le risposte alle vostre domande.

Se le spiegazioni che vi dà il veterinario non vi bastano o non vi soddisfano, tenete presente che è sempre bene sentire una seconda opinione. E anche una terza se necessario.

E, al di là che decidiate di sterilizzarla o meno, l’importante è accudirla per evitare che resti incinta troppo piccola. Il fatto che le gattine o le cagnoline abbiano il primo calore non significa che il loro corpo abbia raggiunto lo sviluppo ottimale per diventare madri.

Il primo calore dei vostri animali deve essere affrontato con grande tranquillità, poiché si tratta di una cosa naturale. Essere già informati a riguardo vi aiuterà a gestire la situazione al meglio.

Il primo calore delle cagnoline

due cagnoline sul prato

Le cagnoline in genere vanno in calore la prima volta tra i 6 e i 10 mesi, a seconda della stazza. Ricordate che le razze piccole maturano prima.

Tra i segni che indicano l’inizio del calore, si possono individuare:

  • Gonfiore o rossore della vulva.
  • Sanguinamento (si presenta in gocce).
  • Leccamento costante della zona genitale.
  • Infiammazione lieve alle ghiandole mammarie più vicine alle zampe posteriori.

Inoltre, la vostra cagnolina sarà più affettuosa e richiederà maggiori attenzioni.

Altri dati sul calore delle cagnoline

  • Il periodo di sanguinamento può durare dai 3 ai 21 giorni; ricordate che nessun animale è uguale ad un altro. E se vi state chiedendo se potete fare il bagno alla vostra cagnolina in questo periodo, la risposta è affermativa.
  • Nel caso in cui vi dia fastidio che macchi il pavimento, le sedie o il divano con il sangue, esistono in vendita dei pantaloncini appositi. In ogni caso, consultate il veterinario se l’uso di questi indumenti può causare degli inconvenienti alla vostra cagnolina.
  • La cosa più importante è che la cagnolina non resti incinta durante il primo calore. Per questo, limitate le passeggiate o portatela fuori in orari in cui non ci siano troppi cani desiderosi di farla diventare madre. Inoltre, non dovreste assolutamente scioglierle il guinzaglio.

Informazioni sul primo calore delle gatte

Le gattine, in genere, hanno il primo calore tra i 6 e i 9 nove mesi. Tuttavia, le razze a pelo corto tendono a essere più precoci di quelle a pelo lungo.

Il calore nelle gatte non presenta segnali fisici che possano permetterci di individuarlo facilmente. Potrete però riconoscerlo da alcuni segnali nel loro comportamento. Per esempio:

  • È molto attiva e affettuosa.
  • Può orinare più spesso, anche marcando il territorio.
  • Emette miagolii alti e brevi, che aumentano di intensità con l’avanzare del periodo di calore, allo scopo di attirare i maschi.
  • Si struscia su persone e oggetti, soprattutto con il muso, per marcare il territorio con le ghiandole della testa.
  • Si lecca la zona genitale.
  • Si rotola e adotta una posizione simile a quella della copula, con la schiena curva e la coda spostata di lato.

Altri dati sul calore dei gatti

gatta arancione sul divano durante il primo calore

  • A differenza dei cani, che vanno in calore ogni 6 mesi circa, le gatte vanno in calore diverse volte durante la così detta “stagione riproduttiva”.
  • Una gatta, se non si accoppia, ha una successione di periodi di calore che durano circa una settimana e si ripetono ogni 10 o 15 giorni.
  • Il fattore che contribuisce maggiormente a farle entrare in stato fertile è la luminosità dell’ambiente: sono necessarie un minimo di 12 ore di luce. Tuttavia, le gatte che abitano in casa, con riscaldamento e luce artificiale, possono andare in calore anche in inverno.
  • Quando una gatta va in calore, produce una sostanza volatile che elimina tramite la vagina. Si tratta di ferormoni che, oltre ad attirare i maschi, possono indurre il calore anche nelle femmine che le sono vicine.
  • È molto probabile che se la gatta non ha accesso all’esterno, provi a scappare in cerca di un maschio. È importante evitare che ciò succeda, poiché il vostro animale non è ancora del tutto sviluppato per poter portare avanti una gravidanza in condizioni ottimali.