I cani possono comprendere il linguaggio umano?

21 aprile, 2017

I cani ci sorprendono a tal punto che spesso li trattiamo come se fossero persone. L’unica cosa che manca loro è la parola. Sembra che ci capiscano quando gli parliamo, e obbediscono a molti nostri ordini. Possono realmente comprendere il linguaggio umano? 

Ecco la risposta a questa domanda secondo uno studio condotto su questo argomento.

Uno studio rivela se i cani possano comprendere il linguaggio umano

cani possono comprendere linguaggio umano

Di sicuro avrete detto a qualche vostro amico che il vostro cane vi capisce perfettamente quando gli parlate. Probabilmente avrà pensato che siete pazzi. Però ora ci sono delle prove che possono fargli cambiare idea.

I cani possono capire il linguaggio umano. Lo afferma uno studio condotto in Ungheria.

Per capire l’esperimento, dovete sapere come funziona il cervello umano. Per quanto riguarda il linguaggio, è la parte sinistra del cervello che si occupa di captare il significato delle parole. Invece il destro è incaricato della loro intonazione.

Le persone non sembrano essere le uniche ad avere un cervello con queste caratteristiche Anche i cani hanno il lato sinistro che capta le parole e il lato destro che capta l’intonazione.

Anche se i cani non sanno parlare, riescono a capire quello che gli si dice relazionando le parole agli oggetti e all’intonazione.

Per esempio, quando li sgridate usando un tono di voce concitato, i cani sono in grado di individuarne l’intonazione. Sanno che qualcosa non va e tendono a nascondersi.

“I cani possono imparare le parole più rilevanti usate spesso dai propri padroni per rivolgersi a loro. Per esempio, quelle per congratularsi”. Questo è ciò che afferma Anna Gábor, una delle ricercatrici dello studio svolto nell’Università ungherese Eötvös Loránd.

Come è stato condotto lo studio?

Per prima cosa sono stati scelti 13 cani a cui è stata fatta una risonanza magnetica. In questo modo hanno potuto vedere l’attività celebrale di ogni animale nell’ascoltare la voce del proprio padrone. Sia degli elogi che delle parole neutre, però sempre combinando i diversi tipi di intonazione.

Durante l’esperimento i ricercatori si sono accorti che i cani usano l’emisfero sinistro del cervello, quello incaricato di percepire le parole, al contrario del destro che invece si attiva attraverso l’intonazione.

Hanno inoltre notato che, quando i cani ricevono degli elogi, si attiva il loro sistema di ricompensa. Ovvero, i cani reagiranno agli stimoli come le carezze e il cibo, sempre e quando le parole avranno un’assonanza. 

Questo studio non solo fortificherà il legame e la comunicazione tra persone e cani: gli scienziati che lo hanno condotto ritengono che potrebbe essere un passo per capire dove nascono le parole.

Secondo l’ideatore principale della ricerca, ciò che rende le parole uniche negli umani, non è la loro speciale capacità neuronale, ma l’ingegno per inventarle ed utilizzarle.

Per concludere no, non siete fuori di testa come possono pensare gli altri. Parlate con i vostri cani, elogiateli, perché come è stato affermato, possono comprendere il linguaggio umano.

Sì, avevate ragione, al vostro cane manca solo la parola…