Come abituare il vostro cane a dormire da solo

3 giugno 2015

Avete appena comprato un cucciolo e non c’è modo di farlo dormire nella sua cuccia? Ulula di notte, non vuole dormire o cerca di infilarsi nel vostro letto? Dargli ascolto e permettergli di infilarsi in posti che non siano la sua cuccia è un errore. Scoprite di seguito come far dormire il vostro cucciolo nella sua cuccia, anche se non vuole.  

Perché il cane piange di notte e non vuole dormire solo?

Il fatto che il cane ululi e abbai di notte e cerchi la vostra compagnia non è dovuto a malizia o alla voglia di dar fastidio. Si tratta, al contrario, di una probabile conseguenza dell’essere stato separato dalla madre e dai fratelli, e del fatto che non è abituato a dormire solo. Ma non fa niente, i padroni devono abituare il cane a dormire da solo.

Ciò che si deve fare è rimanere impassibili: non bisogna accorrere, gridare o fare un qualsiasi tipo di azione che possa far pensare al cane che lo abbiate  sentito e che accorreremo in suo aiuto quando piange la notte, anche se è fastidioso. La cosa migliore da fare è ignorarlo, nonostante sia difficile sia per il cucciolo che per il padrone. In questo modo capirà che per quanto possa piangere non riceverà attenzioni, capirà che la cesta è il suo letto e che nessuno giocherà con lui, finendo per abituarsi.

Inoltre, per la sua educazione è bene che si abitui a non stare tutto il giorno in braccio ai suoi padroni. Deve comprendere qual è il suo posto in famiglia. Chiaramente il periodo di transizione è difficile; in media, un cucciolo impiega 7 giorni ad abituarsi al suo nuovo letto, settimana che sarà caratterizzata da lamenti, graffi e latrati notturni. Per questo è bene avvisare i vicini che si è entrati in possesso di un nuovo cagnolino che si sta abituando a dormire da solo, scusandoci per i problemi che ciò può causare.

Trucchi per far sì che il cane dorma bene e al suo posto

cane-gioca

La prima cosa da fare affinché il vostro cane dorma bene è preparare in maniera adeguata la casa e il suo spazio prima del suo arrivo. È importante portarlo a casa di mattina così che possa familiarizzare col suo spazio personale, la sua cuccia ecc… se inoltre si fa stare il cane in un’area tranquilla e rilassante prima di dormire, e gli si fa trovare un premio nel suo posticino, questo lo aiuterà a dormire meglio e più tranquillo.

È importante non lasciare che il cane dorma tutto il giorno, e portarlo a fare regolarmente esercizio in modo tale che si stanchi e dorma meglio senza che badi al dove. La quantità di esercizio di cui avrà bisogno il vostro cane dipenderà non tanto dalla sua grandezza, quanto dalla razza. Esistono razze più inquiete che hanno bisogno di più attività fisica, soprattutto quelle che venivano usate per il pascolo – come il Collie o il Pastore Tedesco. Se il cane non vuole andare a dormire, si può provare a sbadigliare per far sì che gli venga sonno e si addormenti.

perro-mangia1

I cani sono estremamente sensibili a suoni, cambiamenti e sensazioni. Di fronte a cambiamenti recenti, presenza di nuovi rumori o alla nostalgia per una qualche sensazione, risulterà più difficile per lui dormire. Per esempio, se è abituato a dormire in uno spazio chiuso e ristretto, per esempio una gabbia, gli sarà difficile dormire in uno spazio aperto. E viceversa, qualora dovesse dormire in gabbia, si rifiuterà di entrare. La soluzione in entrambi i casi è essere affettuosi ma fermi, usare un tono di voce positivo per fare in modo che non lo prenda come un castigo e impari a dormire rilassato. Un trucchetto è quello di fargli trovare un premio sul letto o nella gabbia così che entri con piacere.

Un aspetto importante e che spesso non si prende in considerazione è che i cani ricevono un impulso di energia dopo i pasti: se gli si dà da mangiare poco prima di dormire, gli costerà molto addormentarsi. La cosa migliore è alimentarlo almeno due ore prima di andare a dormire, e in seguito portarlo a passeggiare. In questo modo consumerà l’energia acquisita durante il pasto con una passeggiata, durante la quale, per stancarlo di più, gli si potrà far fare esercizi come salti o corsette.

Guarda anche