Cosa rivela la dentatura dei gatti?

· 5 agosto 2015

I gatti sono da sempre dei cacciatori. Per questa ragione è molto importante che abbiano una dentatura sana. È necessario che conosciate le malattie che colpiscono la bocca del vostro amico a quattro zampe. Spiegheremo qui le malattie che potrebbero compromettere la salute dentale dei vostri gatti.

I gatti nascono con dei denti da latte (denti decidui). Ai 4 mesi la dentizione da latte viene sostituita dai denti permanenti, che dovrebbero conservare per tutta la vita. Per questa ragione, è fondamentale prendersi cura della dentatura dei gatti e prevenire le malattie che potrebbero comprometterla.

Quali malattie possono colpire la bocca del gatto?

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Tartaro

Masticando, i resti di cibo e i batteri, uniti alla saliva e ai minerali, generano la placca batterica che si deposita sui denti, trasformandosi in tartaro. Il tartaro è dannoso perché può provocare la perdita dell’elemento dentale e l’infiammazione delle gengive. Per evitare l’accumulo di tartaro, è necessario portare il gatto dal veterinario, per fargli fare periodicamente una pulizia dentale.

Gengivite

La gengivite è un’infiammazione delle gengive a causa di un accumulo di tartaro o di un’infezione batterica. Quest’infiammazione provoca acuti dolori e dev’essere trattata con antibiotici e, in casi più gravi, è necessario intervenire chirurgicamente.

Riassorbimento odontoclastico

Il riassorbimento odontoclastico è un’infiammazione del tessuto che circonda l’elemento dentale, provocandone il deterioramento e la rottura. I sintomi di questa  affezione dolorosa, che colpisce molti gatti in età adulta, sono la salivazione e l’inappetenza. 

Rottura dentale

Quando un gatto si rompe un dente, prova molto dolore: bisogna rivolgersi immediatamente al veterinario.

Come si possono prevenire le malattie dentali del gatto?

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La miglior forma per prevenire le malattie dentali del gatto, è attraverso una corretta alimentazione sana ed equilibrata. Se è possibile, dategli cibo secco ché, al masticarlo, si strofina sui denti e li pulisce eliminando i resti di cibo depositati sulla superficie o tra un dente e un altro.

Questo meccanismo ritarda la comparsa del tartaro. Il cibo in scatola, quello casalingo o gli snack, lasciano molti residui. Nel caso in cui il vostro gatto si alimenti solo di questo tipo di cibo, dovrete spazzolargli i denti almeno una volta al mese con un dentifricio specifico per gatti.

Dovete controllargli il cavo orale periodicamente e stare attenti all’alito cattivo (dovuto a una cattiva igiene orale, al tartaro, all’infiammazione delle gengive o a problemi gastrointestinali o respiratori) e alla salivazione eccessiva (che può essere il sintomo di un riassorbimento dentale, di problemi di deglutizione, o addirittura di infezione delle ghiandole salivari).

Si consiglia di andare dal veterinario almeno una volta all’anno per realizzare una pulizia dentale completa.