Elefante si rifugia in una casa per sfuggire agli spari dei cacciatori

14 Febbraio 2017

La notizia è semplice, ma sorprendente, e viene raccontata, come sempre, dal punto di vista umano. Un elefante che è riuscito ad eludere i suoi cacciatori è giunto fino ad una casa per chiedere aiuto a chi vi si trovasse. Se si è trattato di casualità o se l’animale si sia avvicinato a quelle persone sicuro che l’avrebbero soccorso, è ancora oggetto di discussione. Quel che è certo, è che il pachiderma si è salvato e la sua storia, fino ad ora, è a lieto fine.

Ben: l’elefante sparato dai bracconieri

Il fatto è avvenuto presso il Bumi Hills Safari Lodge, un complesso turistico di lusso nel Mashonaland occidentale, una provincia della repubblica africana dello Zimbabwe. La zona è caratterizzata da una prolifica fauna selvatica e dai bellissimi paesaggi dominati dal lago Kariba.

Ben, così è stato battezzato il protagonista di questa storia, è risultato vittima dei bracconieri che, per fortuna, non sono riusciti ad avere la meglio. Tuttavia, l’elefante presentava due fori di proiettile nell’orecchio destro e una ferita nella spalla, dove alla fine sono penetrate le pallottole. Inoltre, zoppicava in modo pronunciato.

Il personale del complesso ha dato acqua all’animale, che presentava evidenti sintomi di disidratazione, e ha chiamato alcuni veterinari. Tuttavia, nel frattempo, l’elefante sparato era rimasto vicino alla casetta nella quale si trovavano alcuni impiegati di Bumi Hills.

Fonte: Bumi Hills Foundation
Fonte: Bumi Hills Foundation

I mezzi di comunicazione diffusero la notizia di un elefante sparato dai bracconieri che si era avvicinato ad una casa per chiedere aiuto agli umani che vivevano in essa. Al di là della discussione se l’animale abbia preso volontariamente questa decisione o se si sia trattato di un caso, la storia è utile per parlare del tema del massacro indiscriminato di questi esseri a causa del prezioso avorio. 

Scoprite come è stato assistito l’elefante sparato

I veterinari hanno sedato l’animale per curarne le ferite e gli hanno applicato un dispositivo di monitoraggio. In questo modo, hanno potuto valutare il recupero dell’elefante dopo che l’animale, sentendosi meglio, si era allontanato dal complesso turistico.

Dopo un intervallo di tempo prudenziale, Ben è stato sedato di nuovo, in modo da effettuare le ulteriori cure necessarie e constatare lo stato delle ferite. Avendo verificato che andava tutto bene, gli hanno rimosso il collare di monitoraggio.

La notizia dell’elefante sparato che ha chiesto aiuto a degli umani ha avuto una grande ripercussione sui mezzi di comunicazione e sui social network dove, inoltre, è stata avviata una campagna per raccogliere i fondi necessari per coprire le spese generate per curare Ben.

Elefanti: vittime del bracconaggio

Le crude statistiche indicano che 100 elefanti africani vengono uccisi ogni giorno dai bracconieri in cerca soprattutto dell’avorio delle loro zanne, ma anche della loro carne e di altre parti del loro corpo. Nonostante questi esseri popolino il continente da 60 milioni di anni, potrebbero estinguersi entro il 2025 se non se ne frena la caccia incontrollata.

Nonostante le restrizioni imposte a livello mondiale per l’estrazione dell’avorio, il bracconaggio continua perché la richiesta di questo materiale aumenta con la parallela crescita della classe media asiatica. 

Secondo le stime, l’avorio che si riesce a confiscare è solo una piccola parte di quello che, in realtà, è oggetto di contrabbando, anche se bisogna dire che il numero delle confische è aumentato negli ultimi tempi.

Statuine vs elefanti

Autore: Bumi Hills Foundation
Autore: Bumi Hills Foundation

L’avorio, il materiale duro, compatto e bianco che forma i denti di questi mammiferi, purtroppo è molto apprezzato da diverse culture, come quella cinese.

Tra i vari usi, viene impiegato per elaborare:

  • Figure ornamentali
  • Bracciali
  • Portagioie
  • Vasellame
  • Statuine
  • Tasti del pianoforte
  • Pedine del domino e degli scacchi
  • Manici delle spazzole

La situazione è questa: mentre molti umani si sforzano di salvare gli elefanti come Ben, ad altri sembra interessare molto poco che questi animali vengano selvaggiamente uccisi affinché alcuni possano ostentare articoli di lusso.

Fonte: Facebook Bumi Hills Foundation