Fisiologia canina

· 13 luglio 2015

Alcuni nomi relativi all’anatomia del vostro cane potranno suonarvi familiari, ma altri vi sembreranno sicuramente un vero enigma quando li sentite dal veterinario. Qui di seguito conoscerete alcune parti della fisiologia canina che vi potranno essere molto d’aiuto per conoscere meglio il vostro amico animale.

Caratteristiche

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Il capo del cane è costituito da molte parti dal nome uguale a quelle degli uomini, anche se esistono alcune differenze. Il naso dei cani per esempio è sempre freddo e umido. Le orecchie variano inoltre in base alla razza di cane, ce ne sono di dritte come quelle del Pastore Tedesco, cadenti come nel caso del Beagle, a forma di V come quelle del Fox Terrier e di alterate chirurgicamente come quelle del Doberman.

A differenza nostra, al posto della bocca i cani hanno il muso, di solito sporgente in avanti. Su di esso ci sono i baffi che sono dei percettori sensoriali. Gli occhi dei cani sono di solito color caffè, anche se esistono razze dagli occhi chiari ed esiste un difetto genetico chiamato eterocromia che rende gli occhi di alcuni cani di colori diversi l’uno dall’altro.

Il collo è costituito dalla gola, la nuca e la cresta. Le spalle sono la parte superiore delle zampe anteriori, e nel punto più alto si trova il garrese.

Il torso dei cani comprende il corpo in sé senza contare tutte le estremità. La parte superiore dello sterno unisce sul davanti tutte le costole, chiudendo la cassa toracica, sotto il petto, proseguendo per l’addome o per il ventre. La schiena va dal punto in cui termina il collo fino a dove finisce la costolatura. Il dorso termina dove si trovano le anche, che è inoltre il punto dove nascono le zampe posteriori. Ai lati del corpo sono vi sono i fianchi, ossia la parte che va dalle zampe anteriori fino a quelle posteriori.

Quanto ne sapete sui cani?

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Se pensavate che le zampe del cane fossero tutte uguali, vi sbagliavate. Le zampe posteriori sono diverse da quelle anteriori, così come le vostre braccia sono diverse dalle vostre gambe. Le zampe anteriori dispongono di un braccio superiore situato sotto le spalle, il gomito, un avambraccio e il polso esattamente come gli uomini. Il gomito è la prima articolazione che si nota, mentre la seconda è il polso. Da lì nasce il carpo il quale si estende dal polso fino alle dita. Questo è l’ultimo tratto di zampa e sarebbe l’equivalente della nostra mano.

La zampa consiste nelle dita del cane, dalla cui punta nascono le unghie o artigli, che di solito sono incorporati all’ultima falange. Sul palmo dispongono di polpastrelli come cuscinetti che permettono di poggiare il loro peso. Ne hanno uno principale e uno per ogni dito, oltre ad averne alcuni nel polso.

Vi sarete resi conto che nella parte posteriore delle sue zampe esiste una protuberanza: si tratta dello sperone, un proseguimento dei pollici. Esso non ha un’utilità specifica.

Le zampe posteriori cominciano dalla coscia superiore, ossia la parte bassa del torso, fino alle ginocchia. Le ginocchia sono l’articolazione della zampa di dietro e si allineano con l’addome. Dal ginocchio prosegue la coscia inferiore che arriva fino al garretto, un’articolazione dalla strana conformazione che assume una forma ad angolo acuto nella parte posteriore delle zampe, e che corrisponde alla nostra caviglia. A seguire, così come nelle zampe di davanti, si trovano il carpo, le zampe e le dita con i corrispettivi polpastrelli.

Per finire c’è la coda. È la continuazione della colonna vertebrale e in alcune razze può essere molto lunga e senza pelo, come nei bassotti. La coda nasce dalla groppa del cane, nella zona pelvica. Ad alcune razze la coda viene sezionata per motivi d’estetica, come nei Boxer. In ogni caso tutti i cani possiedono una lunga coda che serve loro per dimostrarci che sono felici quando la muovono da un lato all’altro, o che sono spaventati se la collocano tra le zampe.

Oltre a queste caratteristiche fisiche esistono alcuni dati molti importanti di cui tener conto, come la longevità dei cani. Anche se ogni razza ha una durata di vita differente, in generale un cane può vivere tra i dodici e i quindici anni. Esistono alcune razze, come nel caso del Chihuahua o dello Yorkshire Terrier, che possono arrivare fino a vent’anni.