I cani sudano?

18 novembre, 2016

I cani non hanno ghiandole sudoripare distribuite in tutto il corpo, per questo motivo usano i loro cuscinetti e anche la lingua per rinfrescarsi. Oggi impareremo come sudano davvero i cani.

La pelle del cane non è come quella dei loro padroni e scarseggia delle ghiandole di cui dispongono gli umani per sudare. Il loro sudore avviene tramite la traspirazione per mezzo dei cuscinetti e l’espulsione di calore dalla bocca. Per questo, a volte si dice che i cani sudano dalla bocca.

Una diversa forma di sudare

cane-che-beve

La differenza tra umani e cani è che i primi aumentano la propria temperatura corporea a causa dello sport o del calore ambientale, iniziando a rinfrescarsi subito. Le loro ghiandole sudoripare, un insieme di cellule specializzate nell’espellere vapore acqueo, iniziano a lavorare e la traspirazione avviene in fretta.

I cani non presentano ghiandole sudoripare distribuite sulla pelle come le persone ed altri mammiferi, ad esempio i cavalli. Gli animali possiedono diverse cellule essenziali per perdere il calore in eccesso che si accumula nel corpo. Ansimare ed eliminare vapore acqueo tramite la lingua sono meccanismi alternativi per ridurre la temperatura corporea del cane.

I cuscinetti delle zampe per sudare

È stato dimostrato che la maggior parte delle ghiandole sudoripare del cane si trova nei cuscinetti. Le cellule incaricate di espellere il sudore del cane e di aiutarlo a ridurre la sua temperatura corporea non sono distribuite in tutto il corpo dell’animale. Anche se in poca quantità, queste cellule si trovano nei cuscinetti delle zampe, cosa che spiega perché il cane praticamente non suda.

Gli strati di grasso contenuto nei cuscinetti delle sue zampe permetteranno al cane di ammortizzare gli urti o la normale pressione dei passi. Funzionano anche come isolante delle temperature estreme del pavimento.

D’altro canto, i cuscinetti del cane sono un meccanismo di sudorazione. Questo spiega perché, quando l’animale ha caldo, lasci una scia bagnata sulle piastrelle o su altre superficie lisce che calpesta. È il suo modo di traspirare.

I cani sudano dalla bocca?

Nonostante quanto detto, i cuscinetti non sono sufficienti per eliminare il calore accumulato nel corpo del cane. Per completare questa funzione, evaporano calore tramite la respirazione. Per questo tirano fuori la lingua, ansimano e respirano più velocemente. Tutti abbiamo visto cani che iniziano ad ansimare quando hanno caldo, sono ansiosi, molto nervosi, etc. È il loro modo di rinfrescarsi e respirare.  

Il corpo di un cane funziona come un termostato, che rileva l’eccesso di calore e lo pompa alla lingua, per eliminarlo. La loro temperatura normale è tra i 38 ºC e i 39 ºC.

L’animale capisce quando vi è un eccesso di calore e pompa il sangue caldo alla lingua, provvista di ghiandole salivari che eliminano la temperatura eccessiva sotto forma di umidità.

Il viso e le orecchie

Quando il nostro cane espelle vapore acqueo tramite la lingua, aiuta anche a raffreddare il cervello. L’aria rinfrescata nella lingua torna con minore temperatura a questo organo vitale.

Nel caso delle orecchie, possiede vene che si dilatano o espandono. In questo modo, se il calore ambientale non è eccessivo, queste azioni aiutano a ridurre la temperatura sanguigna del nostro amico peloso.

Linee guida sulla sudorazione dei cani

cane-che-salta-in-una-fontana

  • I colpi di calore nei nostri cani possono dipendere da diversi motivi: forse l’animale genera più calore di quello che può eliminare oppure il calore dell’ambiente è eccessivo.
  • La refrigerazione nel caso dei cani è più complessa e meno efficiente. Quando vi sono ondate di calore, è necessario considerare questo fattore.
  • I cani di grandi dimensioni hanno più difficoltà a rinfrescarsi rispetto a quelli di taglia piccola, a causa di una minore sudorazione. Per via delle loro dimensioni, generano più calore di quello che possono espellere.
  • I cani piccoli sono più sensibili alle elevate temperature ambientali.
  • Anche altri animali utilizzano trucchi per rinfrescarsi. Ad esempio, i ratti o i canguri si leccano la pancia.