Il comportamento delle cicogne

27 maggio, 2018

Sicuramente conoscete la leggenda delle cicogne che portano i bambini. Un mito popolare dovuto all’antica credenza che questi splendidi volatili fossero portatori di buona sorte e prosperità. Nonostante siano animali molto popolari, il comportamento delle cicogne è ancora poco conosciuto. Se volete conoscere meglio questo uccello, non perdetevi il seguente articolo.

La cicogna: caratteristiche fisiche e tassonomia

Le cicogne sono uccelli grandi ed eleganti, che rientrano nel gruppo dei trampolieri. Al pari di gru, gallinelle, fenicotteri e aironi. La caratteristica principale di questo gruppo di volatili è la forma delle loro zampe, lunghissime e sottili, proprio come i trampoli degli acrobati. Questa qualità fisica consente loro di camminare in sicurezza in fiumi, zone lacustre e paludi poco profonde. Proprio qui, si impegnano nella ricerca di cibo.

La struttura del loro corpo è snella e leggera, però con un piumaggio abbondante e morbido, che di solito è di colore bianco e nero. Possiedono un grande collo a forma di “S” mentre la testa, in relazione al resto, appare decisamente più piccola e allungata. Il becco è appuntito, stretto e decisamente lungo.

Tipi di cicogne

Vediamo ora le sei sottospecie più diffuse di cicogna. In Italia, la varietà nera è stata inserita dallo IUCN nella sua lista rossa degli animali in via di estinzione, essendo stata dichiarata come specie vulnerabile:

  • Cicogna Bianca: Ciconia linneaus
  • Nera: Ciconia nigra
  • Orientale: Ciconia fanciullesca
  • Cicogna dal collo bianco: Ciconia espicopus
  • Anastomo africano: Anastomus lamelligerus
  • Anastomo asiatico: Anastomus oscitans

Abitudini e comportamento delle cicogne

Quando sono sulla terra, il modo di camminare e muoversi delle cicogne può apparire goffo, a prima vista. Le lunghissime zampe rendono il suo incedere lento, rigido e alquanto buffo, simile a quello di una bambola. Tuttavia, quando prendono il volo, questi uccelli rivelano grande velocità e notevole eleganza, dimostrando così tutta la loro bellezza nel solcare i cieli.

airone vicino al fiume

Quando è il momento di dormire, le cicogne adottano una posa molto particolare, tipica degli uccelli trampolieri. Piegano una delle loro gambe contro il loro corpo, la stringono e rimangono perfettamente bilanciati sull’altra. La zampa che rimane a terra rimane rigida e dritta, fino a quando la cicogna si sveglia.

Cosa mangiano le cicogne?

Come la stragrande maggioranza degli uccelli, le cicogne mantengono una dieta variegata. Di solito consumano qualsiasi specie di piccoli animali che abitano paludi, stagni, laghi, fiumi, ecc. La dieta quotidiana dipende dalla disponibilità di cibo che possono trovare e anche dal periodo dell’anno, dall’età, ecc.

La cicogna è in grado di catturare insetti, vermi, pesci, topi, lucertole, crostacei, molluschi, serpenti o anguille.

una cicogna caccia una rana in uno stagno

Usa il suo becco lungo e forte come una sorta di arpione per catturare e abbattere la sua preda, oltre che per scavare negli stagni. E se il cibo è scarso, le cicogne possono anche consumare residui di cibo umano, carogne o immondizia. In questo senso, sono uccelli capaci di adattarsi alle situazioni contingenti.

Dove vivono le cicogne?

L’habitat naturale delle cicogne corrisponde ad ambienti con acque poco profonde. Questi uccelli possono vivere in zone umide e lacustri, sulle rive di fiumi e laghi, vicino a stagni e bacini.

Tuttavia, le cicogne spesso costruiscono il loro nido in luoghi elevati per proteggere la loro prole. Normalmente, preferiscono nidificare tra i rami più alti degli alberi, scegliendo quelli più forti e frondosi. Spesso è possibile trovare nidi di cicogne persino sui campanili delle chiese o su alte torri.

Sono uccelli migratori ma, nonostante ciò, ritornano sempre nello stesso posto per accoppiarsi e riprodursi. Stagione dopo stagione, migliorano e rinforzano il nido per accogliere i nuovi pulcini.

una cicogna di profilo al tramonto

In molti paesi, le cicogne sono protette dalla legge ed è vietato toccare i loro nidi, anche quando sono ormai disabitati. Spostandoli, infatti, si può interferire con il loro ciclo riproduttivo e minacciare la continuazione della specie.

Comportamento delle cicogne: migrazione

Le cicogne sono uccelli migratori che, con l’arrivo delle basse temperature, devono intraprendere un lungo viaggio alla ricerca di calore e di un habitat più confortevole. Durante l’autunno, questi uccelli volano principalmente verso l’Africa meridionale, dove trovano cibo abbondante e un clima più caldo.

Nel loro viaggio, attraversano lo stretto di Gibilterra e il deserto del Sahara per raggiungere la loro destinazione. Si stima che possano volare per più di 100 chilometri al giorno. Tuttavia, quando le temperature elevate si avvicinano al continente africano, questi volatili si preparano a trascorrere l’estate nell’Europa centrale o orientale.

La migrazione è un aspetto fondamentale del comportamento delle cicogne, poiché consente la loro sopravvivenza e riproduzione. Dobbiamo ricordare che il possesso domestico di questa specie è considerato assolutamente illegale.