Il grillo: piaga per i campi o benedizione?

· 16 ottobre 2018
Una leggenda sostiene che gli dei inviarono i grilli sulla terra per ricordarci che, nonostante tutto, dobbiamo essere felici.

Tutti conosciamo il detto “il troppo stroppia”. Se osservate un grillo sulla vostra finestra, con il suo caratteristico frinire suonato alla luna, ovviamente è qualcosa di simpatico e piacevole.

Ma se uno sciame di grilli infesta il giardino, mangiando tutte le piante, il vostro punto di vista cambierà sicuramente. In questo articolo cercheremo di capire in che modo considerare questo simpatico e particolare ortottero, il grillo.

Il grillo come segno di buona fortuna

I grilli hanno svolto un ruolo molto importante nelle culture asiatiche – specialmente in Giappone e in Cina – e nelle culture nordamericane.

Spesso erano considerati come simbolo di buona fortuna, abbondanza, prosperità e vitalità.

Ci sono molte canzoni e storie legate al grillo come talismano di saggezza. Il loro verso (il “frinire”) era venerato e spesso in Asia le persone li collocavano in piccole gabbie, come si fa in Occidente con i canarini.

Si diceva anche che questo insetto fosse un ottimo guardiano per la casa, migliore persino di un cane, perché quando rilevava qualcosa di “strano” smette immediatamente di frinire.

Per questo motivo, gli artigiani scolpivano amuleti in legno o pietre raffiguranti un grillo, con lo scopo di proteggere chi lo portava indosso.

Certo, non possiamo ignorare il fatto che si attendeva con ansia l’arrivo dei grilli prima delle piogge, un segnale positivo per i raccolti dei campi.

Alcuni agricoltori addirittura aspettavano a seminare fino a quando non ascoltavano il famoso verso di questi Gryllidae.

Sapete come fa questo animale verde a frinire ed emettere il suo tipico suono? Sfrega le sue ali. Questo richiamo viene usato dal maschio che vuole impressionare una possibile partner. O anche per indicare che questo è il suo territorio, se si avvicina un possibile avversario.

Un grillo giallo su un legno

A loro volta, sono conosciuti come simbolo di prosperità perché le femmine depongono migliaia di uova ogni stagione.

Nei popoli nativi americani, il grillo rappresenta la fede, la gioia e l’intuizione. A causa della capacità di saltare molto in alto (grazie alle sue zampe lunghe), si dice anche che è legato alla capacità di uscire da qualsiasi situazione, anche la più difficile.

Una leggenda sostiene che gli dei inviarono i grilli sulla terra per ricordarci che, nonostante tutto, dobbiamo essere felici.

Se vedete un grillo nella vostra cucina, porterà fortuna alla vostra casa. Ma attenzione, perché se lo uccidete, attirerete la sfortuna per un’intera stagione.

Che ci crediate o meno, tanto vale fare attenzione: non si sa mai!

Il grillo come una piaga

Lasciamo da parte per un momento le tradizioni e le leggende per passare a qualcosa di un po’ più concreto.

Per esempio il fatto che i grilli possono essere parassiti molto pericolosi per qualsiasi giardino, frutteto o campo coltivato.

Grazie alla loro grande capacità di riprodursi e alimentarsi, da un giorno all’altro possono diventare un incubo, anche all’interno delle case.

È bene sapere che preferiscono luoghi caldi e umidi, dove depongono le uova e possono nutrirsi senza problemi.

Grillo marrone afferrato a una foglia

Anche se non rappresentano un rischio per la salute delle persone o degli animali domestici, è vero che i grilli possono essere molto distruttivi per colture e giardini, così come nei negozi di farina, grano e prodotti di carta o tessuti.

È possibile impedire la comparsa di grilli sigillando finestre, porte o qualsiasi altro spazio che possono usare per entrare.

Inoltre, vi consigliamo di falciare il prato intorno alla casa, pulire le grondaie o gli scolatoi, evitare le cataste di legna e controllare gli scarichi.

Dal momento che i grilli, come altri insetti, sono attratti da luci, utilizzate un’illuminazione meno forte.

Come ad esempio le lampadine a LED con luce ‘calda’. Non dimenticate di chiudere con cura le persiane e finestre quando andate a dormire.