La dieta giusta per i cani con l'intestino irritabile

10 giugno, 2020
I cani con l'intestino irritabile spesso soffrono di disturbi dolorosi e spiacevoli. Scoprite alcuni modi per alleviare il disagio del vostro animale domestico.
 

A differenza degli altri cani, quelli con l’intestino irritabile hanno bisogno di cure speciali. Altrimenti, la loro condizione potrebbe aggravarsi e portare a gravi malattie. Questi cani possono sviluppare una vasta gamma di sintomi, tra cui allergie stagionali o respiratorie, prurito alla pelle e problemi al pelo. Sono frequenti anche episodi di diarrea e incapacità di ingrassare.

A loro volta, questi sintomi possono essere associati a malattie del sistema immunitario come l’artrite, la malattia dell’intestino irritabile, il diabete e altri problemi. In questo articolo, scopriremo qual è la dieta giusta per i cani con l’intestino irritabile.

La sindrome dell’intestino irritabile

Le pareti dell’intestino sono un epitelio in grado di assorbire le sostanze. Questa capacità è fondamentale per ricavare la giusta quantità di nutrienti dal cibo. In condizioni normali, la permeabilità dell’intestino è selettiva, cioè opera un controllo rigoroso delle sostanze che possono entrare nel flusso sanguigno.

Quando i cani soffrono di intestino irritabile, la funzionalità intestinale perde efficacia. Di conseguenza, i frammenti di cibo, le tossine e i batteri digeriti parzialmente attraversano la barriera intestinale.

Illustrazione 3D dell'apparato digerente del cane
 

Questa selezione inefficace provoca innanzitutto problemi digestivi, come l’assorbimento incompleto dei nutrienti. Inoltre, fa sì che l’apparato digerente non sia in grado di distinguere la presenza nel sangue di composti che il sistema immunitario identifica come estranei.

Di fronte a un attacco del genere, il sistema immunitario risponde con le armi di cui è in possesso, per cui si produce un’infiammazione e delle reazioni allergiche.

La dieta di un cane con l’intestino irritabile

Quando si presenta un problema intestinale, il corpo del cane inizia a percepire il cibo come nemico. Ecco perché ci sono così tanti cani che sono allergici o che reagiscono male alle proteine, a molte verdure e ai cereali.

Ciò mette di fronte a delle scelte ben precise quando si tratta di dieta. La cosa più grave e triste di questa condizione è che il cane precipita spesso in uno stato cronico di infiammazione, disagio e angoscia.

Cosa deve mangiare un cane che soffre di intestino irritabile?

La chiave per guarire dalla sindrome dell’intestino irritabile è scoprire cosa colmerà queste lacune. Di seguito, vi diremo quali sono i cibi più adatti e vi daremo alcuni consigli per prendervi cura di un cane con l’intestino irritabile.

Si consiglia una strategia che prevede tre passaggi:

  • Eliminare l’infiammazione.
  • Usare la dieta per farlo guarire.
  • Attivare una reazione da parte del sistema immunitario.

1. Eliminare l’infiammazione

Alcune delle sostanze più irritanti per l’apparato digerente del cane sono i vaccini e i farmaci.

I vaccini sfidano il sistema immunitario costringendolo a trattare una malattia in modo innaturale. Ogni anno, il sistema immunitario dei nostri cani viene attaccato dall’azione combinata dei vaccini che forzano una risposta immunitaria.

 

Invece di realizzare la vaccinazione annualmente, potreste considerare l’opzione di allungare il periodo. L’unica eccezione è il vaccino contro la rabbia, che deve essere somministrato almeno ogni tre anni.

Numerose ricerche dimostrano che un singolo vaccino può proteggere efficacemente il vostro cane per sette o più anni. Per accertarvi di ciò, potreste richiedere un esame del sangue che controlla i livelli di anticorpi contro le malattie più diffuse.

Per quanto riguarda i farmaci contro pulci, zecche e parassiti, provate a usare dei repellenti naturali. Se avete scelto dei farmaci contro le pulci, è bene seguire una disintossicazione usando delle erbe. Comunque, in ognuno di questi casi, i cani con l’intestino irritabile devono sempre seguire una dieta equilibrata.

Cane che mangia

2. Usare la dieta per farlo guarire

L’altro fattore irritante dannoso per l’intestino del vostro cane è la sua dieta. Forse non ci avete mai pensato, ma le crocchette e i cibi in scatola pieni di conservanti sono la principale causa di sofferenza per i cani con l’intestino irritabile.

Infatti, gli ingredienti di cui sono composti i cibi industriali possono provocare infiammazioni a quei cani che hanno una tendenza ai problemi di stomaco.

 

La verità è che alcuni ingredienti presenti nei mangimi possono mettere a rischio la salute dei nostri cani, provocando obesità e allergie. La dieta può essere la causa indiretta di altre patologie, come diabete, artrite e infiammazione, intolleranze alimentari e carenze nutrizionali.

Pertanto, è bene evitare l’eccesso di carboidrati, soprattutto sotto forma di cereali, gli alimenti ricchi di conservanti e i latticini.

È bene sapere che il cibo fresco è il migliore per i cani con l’intestino irritabile. Ciò include verdure, frutta e carne, anche crude. Il vostro cane ha bisogno di una dieta ricca di enzimi vivi, nutrienti biologici, antiossidanti protettivi, grassi sani, proteine ​​abbondanti e stimolatori immunitari, per cui deve contenere:

  • Carne: quando è ricca di Omega 3 e acidi grassi riduce le infiammazioni. La carne può essere di tacchino, salmone, anatra, cervo e altri animali selvatici. Il pesce è il benvenuto. Fate attenzione invece a pollo e maiale, poiché sono ricchi di omega 6 e non aiuteranno il vostro cane a guarire.
  • Verdure: sono una fonte di vitamine, minerali e fibre. Dategli le verdure a foglia verde come broccoli, spinaci e cavoli e verdure giallo-arancio come zucca, peperoni e carote. Altre possibilità includono funghi, fagiolini, cavolfiore e cavoletti di Bruxelles. Queste opzioni sono a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto di fibre, antiossidanti, vitamine e minerali.
Cane con intestino irritabile
 

  • Frutta: in piccole quantità, la frutta può fornire grandi benefici per la salute del vostro cane. Mirtilli, more, lamponi, mele e molti altri sono ottimi. Assicuratevi sempre della provenienza della frutta prima di darla al vostro cane.

3. Integratori per regolare il sistema immunitario

Oltre a fornire una dieta equilibrata al vostro animale domestico, in base alle sue esigenze, potreste considerare anche l’uso di alcuni integratori naturali per regolare il sistema immunitario:

  • Brodo di ossa: il brodo di ossa contiene aminoacidi come prolina, glicina e L-glutammina che sono necessari per curare l’intestino.
  • Prebiotici e probiotici: questi integratori supportano l’equilibrio dei batteri buoni nel microbioma del vostro cane.
  • Kefir: un’altra fonte di probiotici, soprattutto il kefir di latte di capra o l’acqua di cocco.
  • Enzimi digestivi: aiutano a scomporre le particelle di cibo prima che lascino l’intestino, riducendo i sintomi.
  • Curcuma: si dice che la curcuma abbia proprietà anti-infiammatorie, antibatteriche e antifungine, quindi, si consiglia il suo consumo – sempre all’interno di una dieta equilibrata.
  • Zenzero: stimola gli enzimi digestivi e aumenta la produzione di bile per migliorare la funzione digestiva.

I cani con l’intestino irritabile hanno bisogno della dieta adeguata

Nutrire un cane con l’intestino irritabile è un impegno da prendere sul serio. Fornire al cane una dieta sana abbastanza a lungo da consentirgli di migliorare e poi tornare ai croccantini e agli snack non risolve niente. Infatti, in questi casi la lotta contro la malattia non è che all’inizio e ha molte probabilità di ripresentarsi.

 
  • Feijoó, S. M. (2009). Enfermedad Intestinal Inflamatoria (EII). Revista Veterinaria Argentina. 26:(258) 1-11.
  • Sunyer, I., Serrano, S., Pulido, I., & Domenech Tomás, O. (2002). Shock séptico y síndrome de respuesta inflamatoria sistémica (SRIS) en pequeños animales. Clínica veterinaria de pequeños animales, 22(2), 0085-99.
  • Bolívar, R., & Fair, C. (2017). Manejo de un paciente canino con enfermedad inflamatoria intestinal (Doctoral dissertation, Corporación Universitaria Lasallista).
  • Ludlow, C. (2005). Hydrolyzed proteins: what, when and why. In Proceeding of the NAVC North American Veterinary Conference.