Linee guida per la vaccinazione del cucciolo

Nel corso degli anni, gruppi di ricercatori hanno sviluppato diversi vaccini, essenziali per il corretto sviluppo della salute del cane. Il lavoro dei professionisti della medicina degli animali è assolutamente indispensabile, ma è importante che anche i proprietari siano i principali fautori del benessere del vostro animale domestico.

 

Per gli amanti dei cani, è essenziale conoscere il piano di vaccinazioni da somministrare al vostro animale domestico. I vaccini per cani sono efficaci nella prevenzione dello sviluppo di malattie da virus, evitando il contagio e, spesso, salvando le loro vite. Esistono malattie mortali che si possono prevenire con un’iniezione e una efficace sverminazione. Per questo motivo, andiamo a illustrare le linee guida sulla vaccinazione del cucciolo.

 

A cosa serve il vaccino?


Gli esperti affermano che il vaccino è indispensabile affinché gli animali godano di buona salute. Aiutano a preparare il sistema immunitario del corpo nel combattere l’invasione di organismi patogeni. È molto importante per la salute dei cani. Pertanto è essenziale seguire un programma di vaccinazione in base alla storia clinica, all’ambiente e allo stile di vita del vostro animale domestico.

 

Quali sono le linee guida per la vaccinazione?

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Le linee guida della vaccinazione variano a seconda dell’età del cucciolo: in base a questo fattore, si inizia a somministrare la prima dose. In genere si inizia entro il mese e mezzo e i due mesi di vita, quando viene iniettato un primo vaccino, denominato “puppy”. A paritre dai due mesi, i cuccioli dovranno essere vaccinati (e rivaccinati) contro le infezioni da parvovirus-coronavirus e fare il vaccino trivalente. Queste due vaccinazioni sono somministrate alternativamente, cioè: quindici giorni dopo il vaccino contro il parvovirus-coronavirus, il cucciolo  riceve la prima dose di trivalente; quindici giorni dopo si somministrerà la seconda dose di vaccino contro parvovirus-coronavirus e, due settimane dopo, la seconda dose di trivalente.

Intorno ai sei mesi di vita si somministra il vaccino antirabbico e, una volta somministrati tutti questi vaccini, il cane è protetto per un anno, trascorso il quale, si somministra un vaccino polivalente.

 

Quali vaccini esistono?

Esistono varie tipologie di vaccini che, generando anticorpi, proteggono il vostro animale domestico da alcune malattie.

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Il primo vaccino che viene somministrato è chiamato “puppy” ed è composto da ceppi di virus vivi attenuati e liofilizzati del cimurro e del parvovirus canino. In base al produttore, vengono utilizzati uno o più ceppi di ciascun virus attenuati, affinché non provochino la malattia. Questo vaccino interferisce con gli anticorpi forniti dalla madre attraverso il latte materno, essendo inoculato in giovanissima età, per questo il cane deve essere vaccinato di nuovo in un periodo relativamente breve.

Il vaccino seguente fornisce gli anticorpi contro il parvovirus-coronavirus, quindi combina il parvovirus vivo attenuato e il coronavirus inattivato, per cui si ottiene una buona immunità. Il vaccino trivalente è così chiamato perché è efficace contro tre malattie ed è composto dal virus vivo attenuato del cimurro canino, epatite e parainfluenza.

Infine, il vaccino antirabbico è composto dal virus della rabbia inattivato e fornisce l’immunità dalla malattia per un anno. Il vaccino polivalente, che viene somministrato dopo un anno, si compone di virus inattivati ed è un promemoria di tutte le malattie contro cui il cucciolo è stato vaccinato.

 

Il veterinario, il miglior alleato

Seguire un programma di immunizzazione (vale a dire quali vaccini devono essere somministrati all’animale e in quale ordine) è indispensabile per garantire la salute del nostro cane e comporta frequenti visite dal veterinario, per ricevere i suoi consigli. Come dice il proverbio, prevenire è meglio che curare, a maggior ragione quando si tratta di uno dei nostri più cari amici.

In occasione della prima visita dal veterinario, lo specialista eseguirà un controllo iniziale che consiste nel misurare la temperatura corporea del cane, auscultazione, parassitizzazione e controllo di orecchie e bocca. Inoltre, gli somministrerà la prima dose immunologica. A partire da questo momento, si stabilirà un calendario delle vaccinazioni indispensabile per la salute dell’animale.

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