Perché il Carlino è perfetto per i proprietari alle prime armi?

6 Novembre 2015

Finalmente vi siete decisi, ci avete pensato bene e avete valutato la situazione. Non solo, avete ponderato tutti i pro e anche tutti i contro, che ovviamente ci sono. E sapete in cuor vostro di aver preso la decisione migliore: allargare la vostra famiglia dando il benvenuto a un cane. Se non siete sicuri di che razza sarà il vostro nuovo amico, leggete questo articolo in cui parleremo del perché il Carlino, o Pug in inglese, è il cane perfetto per padroni novelli.

Il Carlino

Il Carlino è un cane di taglia piccola che negli ultimi anni è diventato molto di moda. Non solo per la sua bellezza, ma anche perché ha delle caratteristiche che lo rendono il cane perfetto per tutti i tipi di abitazione.

È un cane socievole, che ama stare con il proprietario, non abbaia eccessivamente e ha una caratteristica specificamente umana: ha problemi con la bilancia. Non solo, è molto simpatico, divertente e con un carattere docile. 

Sappiamo che siete impazienti e che vorreste accogliere il vostro nuovo amico il prima possibile; pazientate ancora un po’ per conoscere questa razza più da vicino. Cominciamo dalla sua storia.

Storia del Carlino

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L’origine di questa razza è un po’ controversa, come accade spesso anche con gli altri tipi di cane. La spiegazione più plausibile è che il Carlino sia originario della Cina e le sue caratteristiche morfologiche lo rendono parente stretto del Pechinese. Dall’Asia arrivò successivamente in Europa ed entrò a far parte della famiglia reale belga.

Tuttavia, sembra il nome derivi dall’attore Carlo Bertinazzi, soprannominato appunto “Carlino”. Questo attore nato a Torino nel 1710, ebbe un grandissimo successo nella parte di Arlecchino che interpretava indossando una maschera nera e rugosa che ricordava appunto il musetto del cane.

Il nome inglese del Carlino, “Pug” deriva dal vocabolo latino pugnus, perché la forma caratteristica del muso ricorda appunto un pugno chiuso.

Principali caratteristiche del Carlino

  • In età adulta arriva a misurare 28 centimetri al garrese e a pesare circa 6-8 kg. Come abbiamo detto, il Carlino tende a ingrassare. È molto importante che la sua dieta sia adeguata e che controlliate soprattutto le quantità di cibo che gli somministrate.

Se notate un eccessivo aumento di peso, è meglio che chiediate consiglio al veterinario.

  • Il Carlino è un cane che generalmente gode di buona salute. Tuttavia, l’obesità è uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di patologie gravi come diabete o cardiopatie.
  • Non ama correre né essere lasciato libero: preferisce passeggiare.
  • È un cane sveglio e che impara facilmente.
  • Non tollera le alte temperature. In estate portatelo fuori nelle ore più fresche della giornata.
  • Adora giocare soprattutto con il suo padrone, che per lui è il suo miglior amico.
  • È geloso dei suoi oggetti ed è sempre sul chi va là.

Perché il Carlino è un eccellente primo cane?

Come abbiamo detto, il Carlino ha un carattere gentile che facilita la convivenza. Non ha particolari difficoltà ad adattarsi alla sua nuova casa. Inoltre, questo cane non ha bisogno di fare molto esercizio e quindi non dovete dedicare molte ore alle passeggiate. 

È chiaro che, se è il vostro primo cane, non avete molta esperienza, non solo per quanto riguarda le attenzioni da prestargli, ma anche riguardo l’addestramento più opportuno.

Anche se abbiamo detto che non è un cane molto attivo, non significa che non dovete stabilire alcune norme di comportamento per fargli capire quali condotte sono ammissibili e quali no. Non dimenticate che pur essendo un animale estremamente docile, è pur sempre un animale.

Non preoccupatevi perché il Carlino imparerà tutto ciò che gli insegnerete! Sarà un percorso piacevole e fluido, contrariamente a quanto accade con altri soggetti più “discoli”.

Come educare il Carlino

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Quando si decide di adottare un cane, è fondamentale sapere che bisogna porre dei limiti. Per riuscirci, per prima cosa dovete riflettere su quali limiti volete che il cane rispetti. Per esempio dove può dormire, in quali stanze può entrare o come deve comportarsi con gli sconosciuti. 

Una volta che avete pensato bene su che cosa volete insegnare al vostro nuovo amico, dovete essere coerenti e educarlo con affetto.

Non dovete mai dimenticare che il segreto del successo della convivenza con il vostro Carlino, e in generale con tutti gli animali da compagnia, risiede nell’educazione che gli impartite.

Se prendete sul serio il processo educativo del cane, vi risparmierete dei bei grattacapi, ma se non vi ci mettete d’impegno, dovete sapere che le conseguenze potrebbero essere disastrose.

Se siete proprietari novelli e siete pronti a fare il grande passo e a intraprendere questa nuova avventura con un Carlino, ci congratuliamo con voi! Avete preso un’eccellente decisione, non ve ne pentirete!