Protezione animali e sfide future da affrontare

Al giorno d'oggi è innegabile il progresso dei diritti degli animali, ma c'è ancora molta strada da percorrere. Le politiche di protezione degli animali domestici e selvatici sono fondamentali. Nelle prossime righe vi parliamo di questo argomento, sempre di attualità. 
 

Nonostante i progressi, è evidente che ci resta ancora molta strada da percorrere verso una società nella quale regni il rispetto per gli animali e una logica di produzione etica e sostenibile. È tuttavia innegabile che le leggi e le politiche pubbliche di protezione animali si siano evolute, e molto, negli ultimi decenni.

È evidente l’esistenza di punti critici che oggi appaiono come le grandi sfide del futuro in materia di benessere animale. Ciò risulta vero soprattutto se teniamo conto che la maggior parte dei progressi si è incentrata sulla protezione degli animali da compagnia, tralasciando sia la fauna selvatica sia gli animali allevati per l’industria alimentare.

Nonostante ciò, è anche vero che ogni paese dovrà affrontare le proprie sfide. Queste dipenderanno dalle tradizioni, dalle leggi e dalle strutture legali, dalla cultura trasmessa da generazione a generazione, dalla logica di consumo, dall’educazione e dalle condizioni socioeconomiche dei suoi abitanti, tra altre variabili.

Un buon esempio di ciò è la corrida spagnola. Una tradizione che però incontra l’avversione di una cospicua parte della popolazione del paese.

Corrida in Spagna

A seguire analizzeremo le grandi sfide comuni relative alla protezione animali di cui le nostre società dovranno farsi carico nei prossimi anni. Verso dove sta andando il movimento animalista e come ci aspettiamo che rispondano i nostri rappresentanti?

 

Il futuro della protezione animale: non solo gli animali domestici?

Come abbiamo visto all’inizio dell’articolo, una delle grandi sfide del futuro della protezione animali consisterà nel superare miti e concetti sulla “funzione” compiuta da determinate specie; questi animali sono all’origine delle nostre società e costituiscono persino l’identità culturale di molti paesi.

Tradizionalmente tendiamo a essere più empatici con gli animali da compagnia, quelli che presentano maggiore prossimità affettiva con gli esseri umani. È chiaro che certi animali sono fonte di risorse per la nostra società.

Questo diverso trattamento, tuttavia, è evidente anche in ambito legale. Da una parte, giace da anni presso il Senato un disegno di legge che propone di creare uno status legale speciale per gli animali da compagnia affinché non siano più considerati legalmente come “beni mobili”, ma vengano riconosciuti come esseri dotati di sensibilità.

Nonostante ciò, in questo stesso paese migliaia di animali trascorrono tutta la loro vita in gabbia, in pessime condizioni, e la caccia viene intesa ancora come attività ricreativa regolata. Ciò dimostra che il concetto di protezione animali e i progressi nella lotta al maltrattamento si concentrano sugli animali domestici.

 

Superare l’idea che certi animali esistono solo per servire l’essere umano è una sfida complessa, ma urgente e necessaria. Se tale evoluzione non avverrà, sarà molto difficile progredire in termini di protezione animali nei confronti della fauna selvatica e degli animali da fattoria. Oltre a ciò, sarà quasi impossibile ottenere un cambiamento di status legale applicabile a tutte le specie.

Diritto animale e diritti degli animali: sfide diverse ma ugualmente importanti

Quando parliamo di diritto animale non necessariamente ci riferiamo ai diritti degli animali. In altre parole, riconoscere il diritto animale come una disciplina della giurisprudenza e che venga insegnato all’università non implica direttamente che si riconosca che gli animali godano di determinati diritti a livello legale.

Diritti per la protezione animali

Questi aspetti rappresentano sfide importantissime nel futuro panorama della protezione animali. Da un lato, abbiamo bisogno di continuare a promuovere l’insegnamento del diritto animale, ad oggi scarsamente diffuso.

Non dimentichiamo che avremo bisogno di professionisti preparati per favorire l’approvazione di nuove leggi che consentano e ottimizzino le politiche pubbliche integrali di benessere animale a livello statale. E perché non difendere la loro inclusione nei programmi accademici a scuola?

 

Questa sfida si unisce con quella di avanzare nel riconoscimento dei diritti di base degli animali; gli esperti in diritto animale possono fare una gran differenza nel progresso dello status legale degli animali. Ciò risulta fondamentale per equiparare il trattamento riservato a tutti gli animali, che godrebbero tutti di uguali diritti.

Conclusione

Risulta necessaria un’analisi ampia e integrale sul benessere animale, che involucri tutti quegli aspetti di una società che determinano la sua relazione con gli animali.

Solo in questo modo smetteremo di avere politiche limitate e controverse, per iniziare a stabilire una base solida per una società che vive e produce in maniera etica e sostenibile.

  • Proposición de Ley de modificación del Código Civil, la Ley Hipotecaria y la Ley de Enjuiciamiento Civil, sobre el régimen jurídico de los animales. 2017. Extraído de: http://www.congreso.es/public_oficiales/L12/CONG/BOCG/B/BOCG-12-B-167-1.PDF
  • Abogacía española. 2019. Retos en materia de protección animal. Extraído de: https://www.abogacia.es/2019/01/18/retos-en-materia-de-proteccion-animal/