Alcuni dati sui diritti degli animali

 

Sono molti i casi nella vita in cui si passa da un estremo all’altro. Per quanto riguarda gli animali, da un parte c’è chi li maltratta, dall’altra chi li mette sullo stesso piano delle persone. Entrambe le posizioni sono negative sia per l’animale che per noi.

Come per qualsiasi cosa, la virtù sta nel mezzo o nell’equilibrio. L’argomento che affronteremo oggi è in questo senso alquanto complesso: come sapere quali sono i diritti inviolabili degli animali? Nell’articolo di oggi vi illustreremo alcuni fatti relativi ai diritti degli animali.

Prima di addentrarci nel tema dei diritti stabiliti per legge, è bene però soffermarsi un attimo sul problema di trattare gli animali come persone.

Un animale non potrà mai essere paragonato ad un uomo

Tutti noi amanti degli animali vogliamo assicurarci che il nostro cucciolo stia bene, che sia felice ed abbia una vita piena. Tuttavia, trattarli come esseri umani è un errore grave. Come mai?

elefante si bagna

Umanizzare gli animali può essere considerata una vera e propria forma di maltrattamento. Ecco i motivi:

  • Hanno bisogno di un leader. I cani sono animali da branco, e posizionarli sul nostro stesso livello li porterà ad una carenza. Non riconosceranno il loro ruolo all’interno della casa e potrebbero presentare problemi di convivenza o propri.
  • Non sono atti agli eccessi di affetto. È vero che le coccole, le carezze e l’affetto in generale sono necessari per gli animali, ma dargliene in eccesso rischia di disorientarli e portarli ad inibire altri istinti per loro necessari.
  • Stress. Un animale che non viene trattato come tale comincerà a soffrire a causa di stress e carenze istintive ed emozionali a cui più tardi sarà più difficile porre rimedio.
  • Anziché fare felice l’animale, l’umanizzazione e gli eccessi di affetto otterranno tutto il contrario: un animale stressato, infelice e squilibrato.
 

E adesso, quali sono i diritti fondamentali che dobbiamo rispettare nei confronti degli animali per raggiungere il nostro obiettivo di renderli felici?

Diritti degli animali secondo la legge

La nostra legge prevede vari diritti da rispettare nei confronti degli animali, pena la reclusione.

Vengono considerate maltrattamento animale le seguenti circostanze:

  • Non alimentare sufficientemente l’animale, in termini di quantità e di qualità, sia nel caso di animali domestici che in cattività.
  • Colpirli con qualsiasi strumento che non serva a stimolare, ma per castigare o per picchiare.
  • Obbligarli a lavorare per molte ore al giorno senza riposo e in condizioni climatiche avverse.
  • Costringerli a lavorare quando non godono di buone condizioni di salute.
  • Usare droghe per stimolarli senza fini terapeutici.
  • Usarli per il trasporto di veicoli al di là delle loro capacità.
gatti

Sono considerati atti di crudeltà:

  • La vivisezione. Si tratta della dissezione dell’animale vivo, proibita sempre a meno che non ci siano fini scientificamente dimostrabili.
  • Mutilazione. Tagliare qualsiasi parte del corpo dell’animale, che sia la coda, le orecchie o il corno, è penalizzato dalla legge ed è considerato una violazione dei diritti dell’animale.
  • Effettuare qualsiasi tipo di operazione chirurgica senza motivo o senza le tutele necessarie.
  • Abbandono.
  • Uccidere un animale in stato di gravidanza.
  • Fare del male, picchiare o investire un animale causandogli tortura o sofferenze inutili.
  • Combattimenti tra animali.
 

Come abbiamo visto, eccedere non è buono in nessun senso. Da un lato umanizzare un animale può considerarsi una forma di maltrattamento, sebbene non bisogna comunque esimersi dal mostrargli l’amore, l’affetto e il rispetto che merita. Dall’altro lato, è bene rispettare alcune regole di senso comune che formano parte dei diritti degli animali e la cui violazione comporta pesanti sanzioni da parte della legge.

Assicuratevi dunque di mettere il vostro animale al posto che gli spetta, ma senza umanizzarlo. Rispettate i suoi diritti e i suoi istinti. Amatelo e prendetevene cura, ma senza arrivare mai agli estremi.

Fonte dell’immagine principale: Phil Fiddyment