Il Siamese, un gatto molto elegante

Il Siamese è di sicuro il gatto più bello, con il suo corpo snello e i suoi occhi azzurri. Oltre ad essere elegante, è tranquillo ma allo stesso tempo molto curioso. Vi piacerebbe saperne di più su questa razza? Allora continuate a leggere.

Il Gatto siamese, tradizionale e moderno

Ci sono due varietà di questa razza: la prima è conosciuta come “tradizionale” o “Thai”, ed è quella originale. Per conoscere la sua storia dobbiamo fare un viaggio nell’antico mondo del Siam, divenuto poi Thailandia, dove è stato l’animale domestico esclusivo del re e della famiglia reale, poiché si pensava avesse un carattere puro a causa del suo colore bianco, considerato sacro in questo Paese.

Qui viene chiamato Wichien-Maat, e si pensa che sia nato nel XIV secolo. Essendo considerato un gatto sacro, quando una persona di alto rango moriva, veniva collocato accanto al suo corpo, affinché potesse riceverne lo spirito. Inoltre si credeva che questo animale fosse il guardiano del defunto, e che vivesse in un tempio o in un monastero, circondato da un inimmaginabile lusso.

La forma arrotondata del corpo e del muso, la bocca piccola, gli occhi allungati e celesti e la coda corta e tonda sulla punta, sono solo alcune delle caratteristiche del Siamese tradizionale.

La varietà moderna invece si è sviluppata intorno al 1890. Un decennio prima i Siamesi vennero portati in Inghilterra e negli Stati Uniti, entrando in contatto con altre razze di gatti. E’ un animale snello, con il muso piccolo e gli occhi a mandorla, con il collo delicato e lungo, e con il manto chiaro e orecchie, muso, zampe e coda scuri.

Personalità del gatto Siamese

Un’antica leggenda afferma che il gatto Siamese sia il frutto dell’amore tra una scimmia e una leonessa. Da questa unione impossibile sono nati dei cuccioli che possiedono le caratteristiche di entrambi gli animali. Questa storia è perfetta per comprendere il carattere di questo felino: coraggioso come un leone e agile come una scimmia.

Come la maggior parte dei felini, anche il Siamese è indipendente. Sebbene siano fedeli al loro padrone, non si sottometteranno mai del tutto.

E’ un gatto abbastanza affettuoso, che crea un forte legame con la sua famiglia. Può arrivare ad essere molto socievole e soprattutto curioso. Quest’ultima è la sua qualità migliore. Sebbene sia una caratteristica comune nei felini, nel Siamese appare ancora più sviluppata. Perlustrerà continuamente il luogo in cui si trova se ci sono degli oggetti nuovi, o andrà alla ricerca di oggetti che possano attirare la sua attenzione. 

E’ anche molto agile grazie alla sua struttura fisica molto muscolosa. L’iperattività e l’energia del Siamese sono simili a quelle degli altri gatti asiatici. Potrebbe passare ore a correre e a saltare per tutta la casa. E’ molto giocherellone.

Inoltre, è socievole, intelligente e vivace. Si tratta di gatti sensibili e dolci, che fanno le fusa con molta facilità, e di solito scelgono una sola persona come padrone assoluto. Ve ne renderete conto poiché gli donerà più attenzioni e coccole.

Cure necessarie e salute dei gatti Siamesi

Se state pensando di adottare un gatto Siamese, dovete ricordarvi che potrete portarlo a casa solo dopo che ha compiuto tre mesi. Prima di questa età, non avrà socializzato e non avrà imparato tutto quello che la madre può insegnarli. Passato questo tempo, potrebbe non adattarsi alla sua nuova casa.

I maschi sono grandi e impetuosi, le femmine più silenziose e docili. Dovete sapere che si tratta di una razza molto prolifica durante il calore, i suoi miagolii sono insopportabili. Alcuni padroni decidono di sterilizzarli subito dopo la prima gravidanza.

Tra gli aspetti positivi di questa razza, che può soffrire di strabismo, vale la pena menzionare il pelo corto, che non richiede molte cure e attenzioni, e che è pulito per natura.