Sordità del cane e del gatto. Che fare?

· 29 luglio 2015

La sordità nei cani e nei gatti anziani è un fatto abbastanza comune; in alcuni casi invece, il problema è già sorto alla nascita o si è sviluppato in seguito ad un’infezione.

Che soddisfazione quando l’animale domestico accorre al nostro richiamo! Ma se così non è, mettete in conto anche l’esistenza di questo problema.

Le prime volte, quando l’animale non accorre al richiamo, pensiamo che sia distratto, però se diventa un’abitudine potrebbe effettivamente trattarsi di sordità. In questo caso, non limitatevi ad incrociare le braccia: il problema si può risolvere in parte con l’addestramento e adottando un paio di trucchi che vi renderanno la vita un po’ più facile. Certo, ci vuole tanta pazienza, soprattutto durante la fase dell’apprendimento che può essere lento, ma molto utile.

Cani e gatti soggetti alla sordità

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Tra le razze canine più soggette alla sordità troviamo il Dalmata, il Bull Terrier e il Terrier. Invece, se parliamo di felini, sono i gatti bianchi ad avere una maggiore predisposizione; non si conosce esattamente l’origine di questa anomalia, legata al colore del gatto, ma si pensa che sia dovuta alla struttura nervosa dell’orecchio e alla pigmentazione.

Come far fronte alla sordità del cane e del gatto?

La sordità è un problema grande per un animale, dal momento che parliamo di uno dei sensi più importanti che possiedono. Tant’è vero che i gatti sordi perdono spesso il senso dell’equilibrio e diventano incapaci di restare fermi quando salgono su un cornicione o sopra un albero. I cani e i gatti sordi sono più vulnerabili nelle diverse situazioni di pericolo, ad esempio nel traffico. In questi casi diventa fondamentale l’uso del guinzaglio.

A volte gli animali non rispondono più al richiamo del padrone, ma forse non hanno perduto l’udito del tutto e sono ancora in grado di sentire i suoni più acuti.

In alternativa potete optare per l’uso di segnali luminosi, come accendere e spegnere una lampada: chi non sente deve affinare gli altri sensi che restano.

Ad un cane o un gatto sordo resta anche il senso dell’olfatto, quindi stimolatelo collocando il suo cibo in modo che ne percepisca bene l’odore, potrete così stabilire un’altra forma di comunicazione.

Linguaggio dei segni

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I gatti e i cani solitamente reagiscono al movimento della mano che li chiama, così come fanno le persone. Però, affinché imparino questo tipo di comunicazione, dovrete premiarli tutte le volte che rispondono avvicinandosi. Se vi sembra difficile imparare questo tipo di linguaggio, sappiate che esistono corsi e libri che insegnano a comunicare più efficacemente con i nostri amici a quattro zampe.

Vibrazione

Gli animali riconoscono le vibrazioni prodotte con le mani dagli esseri umani, così come i colpi forti dati al suolo con i piedi. Inoltre nei negozi per animali si trovano in vendita dei collari vibranti per comunicare con l’animale senza procurargli alcun fastidio.

Amico e guida

Un animale domestico sordo può stare vicino ad un altro che gli faccia da guida, vale a dire che se, ad esempio suona il campanello, l’animale che sente corre verso la porta e l’altro lo segue.

Prevenire è meglio che curare

Ci sono gesti che aiutano a prevenire le infezioni e le malattie che se non curate con attenzione potrebbero sfociare nella sordità. Una cura essenziale è la pulizia delle orecchie, che andrebbe fatta preferibilmente una volta ogni due mesi. Se nonostante la pulizia, notate che il vostro animale ha prurito alle orecchie, sarà meglio consultare subito il veterinario.

Non fa mai male chiedere informazioni sui prodotti per la pulizia delle orecchie del cane o del gatto e su come usarli correttamente. Un impiego non adeguato potrebbe, al contrario, causare un’infezione.

Prova per i gatti

Volete capire se il gatto vi ignora perché è fatto così di carattere oppure perché è sordo? Basta una semplice prova: avvicinategli un’aspirapolvere e osservate se scappa spaventato o continua a giocare. Un altro segno è il suo miagolio, se negli ultimi tempi è diventato più forte, potrebbe avere qualche problema all’udito, visto che un gatto sordo non riesce più a regolarne il volume.

Che ne pensate di questo argomento? Avete fatto qualche prova?