Terapie per il recupero di cani maltrattati

25 Febbraio 2017

A volte non basta l’amore per aiutare i nostri amici pelosi a riprendersi da situazioni di abbandono o maltrattamenti. Per questo motivo, tanto i canili come svariate associazioni per la protezione animali cercano metodi per far sì che i cani recuperati possano integrarsi nelle nuove famiglie che li adottano.

L’Agility dog come terapia per cani recuperati

Gli operatori del Centro di Protezione Animale di Saragozza, per esempio, si assicurano che i cani pratichino l’Agility dog. Si tratta di un’attività sportiva alla quale possono partecipare sia animali che persone. L’attività prevede che un uomo faccia da guida all’animale affinché superi una serie di ostacoli con facilità e nel minor tempo possibile.

Secondo quanto spiegano gli esperti, oltre a garantire ai cani una buona e necessaria dose di esercizio, questa disciplina permette loro di:

  • Guadagnare fiducia e perdere la paura (a mano a mano che superano gli ostacoli).
  • Migliorare la connessione con il proprio padrone.
  • Imparare ad essere obbedienti divertendosi.
  • Sviluppare la sincronizzazione.

L’Agility dog e la lettura di racconti sono due tra i metodi più utilizzati per far sì che gli animali vittime di maltrattamenti e abbandono superino i traumi subiti e possano avere una seconda possibilità dalla vita.  

Cani che passano dalla paura alle gare

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Fonte: pagina Facebook del Centro di Protezione Animale di Saragozza

I responsabili del centro citano come esempio il caso di un cane chiamato Albatros. Attraverso l’Agility dog, l’animale ha superato il trauma dell’abbandono diventando un vero e proprio “cane-antiveleno”.

Albatros è stato infatti addestrato affinché potesse individuare eventuali tracce di veleno per strada e salvare così la vita ad altri animali.

I promotori dell’Agility dog come terapia assicurano inoltre come essa abbia aiutato a risolvere casi che si consideravano persi. Citano, tra gli altri, casi di animali che a causa della paura non riuscivano neppure ad uscire per strada, e che adesso partecipano tranquillamente a questa competizione tra cani.

La lettura come strumento per far socializzare gli animali maltrattati

L’Agility Dog non è di certo l’unica terapia che consente ai cani di superare delle brutte esperienze. Dall’altro capo del mondo, presso l’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals, negli Stati Uniti, viene usato un metodo molto più tranquillo: la lettura di racconti.

Il centro americano accoglie da sempre una grandissima quantità di animali salvati dalla polizia da diverse situazioni di maltrattamento. In molte occasioni, gli animali sono terrorizzati dalle esperienze vissute al punto da non tollerare nemmeno il contatto con gli umani.

È così che i volontari si offrono per eseguire sessioni di lettura giornaliere di circa venti minuti l’una. Gli animali ascoltano attraverso i buchi dell’aria delle loro gabbie.

Questo è il metodo che i membri della associazione hanno escogitato per dare inizio alla fase di socializzazione. All’inizio non è previsto alcun contatto fisico con l’animale, poiché l’animale è spesso ancora sotto shock a causa dei maltrattamenti subiti.

I miglioramenti riscontrati con la terapia della lettura

I volontari possono scegliere a loro piacimento il materiale della lettura. L’importante, in questo caso, è adoperare un tono di voce gradevole e tranquillo.

Sebbene i cani siano sottoposti contemporaneamente ad altri trattamenti per superare i traumi, i benefici della lettura sono visibili e migliorano ad ogni sessione. È stato notato come, per esempio, animali che inizialmente si mostrano diffidenti, con il passare dei minuti comincino ad avvicinarsi, si rilassino e muovano persino la coda.

Questa terapia ha dato ottimi risultati nel caso di Violet, una cagnolina di due anni che è stata recuperata dalla strada e che non riusciva a muoversi. L’animale non aveva nessun problema fisico: era semplicemente paralizzata dalla paura.

Cani maltrattati che meritano una seconda opportunità

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Fonte: pagina Facebook del Centro di Protezione Animale di Saragozza

Albatros e Violet sono soltanto due dei numerosi animali che vengono costantemente sottoposti a maltrattamenti, in tutto il mondo. La crudeltà umana si manifesta sotto svariate forme, tra le quali:

  • Lotte clandestine
  • Allevamenti illegali
  • Utilizzo degli animali in spettacoli circensi o simili
  • Costrizione degli animali in catene, in gabbie o alle intemperie
  • Mancata somministrazione delle giuste quantità di cibo, acqua, attenzioni mediche ecc.

L’aspetto positivo è che, dall’altra parte, sono moltissime le persone vogliose di dare una mano ai cani vittime di situazioni difficili, e che trovano giusto che sia data loro una seconda opportunità.

Fonte delle immagini: pagina Facebook del Centro di Protezione Animale di Saragozza.