10 curiosità sul sonno degli animali

Grazie alle innovazioni nel campo della tecnologia, la scienza ha potuto addentrarsi nel mondo del sonno degli animali. Sebbene rimanga ancora molto da scoprire e molte delle teorie degli scorsi decenni siano state sfatate, è stato possibile raccogliere una grande quantità di informazioni sul tema.

Dati curiosi sul sonno degli animali

Durante il sonno, le caratteristiche dell’attività cerebrale variano di specie in specie. Tuttavia, i movimenti degli occhi e l’attività muscolare, cardiaca e respiratoria sono simili nella maggior parte degli animali.

Inoltre, è bene tenere in considerazione il fatto che molte specie devono adattare il proprio modo di dormire per questioni di sopravvivenza.

Di seguito vi presentiamo alcune curiosità riguardo le abitudini notturne degli animali.

Molto, poco, con un occhio aperto, immobili. Gli animali dormono in svariati modi, e anche se non si può affermare con certezza che sognino, molti di loro realizzano dei movimenti oculari rapidi uguali a quelli che l’uomo esegue nelle stesse circostanze.

1. I più dormiglioni del regno animale

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Nonostante si siano guadagnati la fama di dormiglioni, i bradipi non sono gli animali che dormono più a lungo. Sebbene il loro nome non li aiuti molto a sfatare il mito, oggi è risaputo che dedicano tra le 9 e le 10 ore al giorno per dormire.

Tuttavia, i koala tendono a dedicare al sonno ben 14,5 ore in media al giorno. Il record lo detengono però i pipistrelli bruni, che possono restare tra le braccia di Morfeo per più di 20 ore al giorno.

2. Tutti gli animali sognano?

Chi ha un cane lo avrà di certo visto sognare più di una volta. Sebbene i ricercatori non siano in grado di stabilire con certezza se gli animali sognino, possono sì registrare i movimenti oculari rapidi che questi realizzano durante il sonno, simili a quelli dell’uomo quando sogna.

Questo è stato provato, ad esempio, per balene, polipi, calamari, ornitorinchi e persino nei ratti. Inoltre, si è portati a pensare che quasi tutte le specie – soprattutto i mammiferi – abbiano due fasi di sonno, una leggera e un’altra più profonda.

3. Gli insetti dormono?

A quanto pare, gli insetti assomigliano all’uomo più di quanto potevamo immaginare. Ma non soltanto a livello genetico: anche in relazione alle risposte fisiologiche.

Una buona parte di essi – vespe, api, scarafaggi, ecc. – rispondono a modelli di sonno e veglia simili a quelli dei mammiferi. Altri insetti, come le farfalle, riposano di notte entrando in una specie di letargo, ma non ci è dato sapere se dormano.

4. Gli uccelli dormono in volo?

Fino a poco tempo fa si credeva che gli uccelli migratori, abituati a percorrere grandi distanze, dormissero durante il volo. Ad oggi, è più valida la teoria secondo cui alcune specie, in realtà, smettono di dormire per tutta la durata del percorso, per quanto lungo sia.

5. Dormire poco, questione di sopravvivenza

Alcuni animali non possono dormire un sonno profondo e prolungato a causa della presenza di predatori in agguato. Questo è il caso delle giraffe (4 ore), i cavalli (3 ore), e gli elefanti (3 ore e mezza).

Questi animali ricorrono a diversi stratagemmi per rimanere vigili. Ad esempio, la giraffa tende a dormire in piedi, sdraiandosi per riposare soltanto quando è assolutamente sicura dell’assenza di predatori; in quel caso si sdraia sul terreno ed avvolge il collo all’indietro posizionando la testa sulle zampe posteriori.

6. Lo strano modo di dormire dei delfini

I delfini possono trattenere il respiro sott’acqua per circa 15 minuti. Infatti, sono costretti ad adattare il loro ciclo di sonno di conseguenza.

Per questo motivo, per dormire disattivano uno dei due emisferi cerebrali chiudendo l’occhio corrispondente. Nel frattempo, l’altro emisfero resta sveglio e si occupa di vigilare, mantenere il corpo a galla e controllare la respirazione e gli altri processi fisiologici di base.

Bonus track: altre curiosità sul sonno animale

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7. Poiché i pesci non trasmettono onde cerebrali, si potrebbe affermare che non dormano. Tuttavia, molti di loro presentano una riduzione dei livelli di metabolismo, dell’attività fisica ed una bassa risposta agli stimoli.

8. Sono stati registrati casi di cani e gatti sonnambuli.

9. I roditori presentano modelli di sonno simili a quelli delle persone: hanno bisogno di dormire per riposare, restare in allerta ed imparare nuove attività.

10. Le nutrie di mare tendono a tenersi per mano mentre dormono, assicurandosi in tal modo che le correnti marine non le separino.