Il cambiamento climatico colpisce anche cani e gatti

27 Luglio 2016

Non è piacevole sentir parlare di “cambiamento climatico”, visto che questo argomento non porta con sé mai nulla di buono. Il cambiamento climatico sta causando danni a migliaia di specie ed ettari di vegetazione, così come all’essere umano trattandosi di una delle principali cause di tumori alla pelle ed altre malattie. E i nostri animali domestici, ne sono esenti?

Sfortunatamente no. Il cambiamento climatico colpisce anche loro. Scopriamo insieme come.

Cos’è il cambiamento climatico?

gatti

Il cambiamento climatico non equivale al surriscaldamento globale. In molti tendono a confondere i due termini, ma oggi vi offriremo una delucidazione al riguardo.

Il cambiamento climatico consiste nell’alterazione delle temperature del nostro pianeta, generata dalle attività dell’uomo. È un cambiamento che genera grandi danni all’ecosistema e ai suoi abitanti, che si tratti di persone o animali.

Il surriscaldamento globale è soltanto una delle conseguenze dei mutamenti climatici, che includono molti altri fenomeni, tra cui moti anomali nel mare (tsunami e maremoti), alterazioni nelle precipitazioni (tempeste elettriche e inondazioni), piogge acide e un’altra lunga serie di fenomeni atmosferici.

Questo fenomeno naturale provocato dall’uomo ha portato all’estinzione di svariate specie animali, mettendone molte altre in pericolo. A cosa è dovuto tutto ciò? I disastri naturali dovuti ai cambiamenti climatici, per esempio, hanno causato la morte di migliaia, se non milioni, di animali. Gli orsi polari del Polo Nord sono ormai vittime di denutrizione, poiché il loro habitat naturale sta scomparendo e, con esso, ogni loro fonte di cibo.

E i nostri animali domestici? Il cambiamento climatico colpisce anche loro? Non è più facile per loro alimentarsi, visto che dipendono da noi? Ebbene, non tutte le problematiche sono legate alla mancanza di cibo. Anche loro ne subiscono le conseguenze, ed ecco il perché.

Il cambiamento climatico e i nostri animali

Nonostante il cambiamento climatico comprenda fenomeni che vanno oltre al surriscaldamento globale, proprio come sottolineato nei precedenti paragrafi, quest’ultimo è il fenomeno che causa senza dubbio maggiori danni ai nostri animali domestici. Come mai?

  • Crescita del numero di parassiti. I parassiti sopravvivono negli spazi caldi, per questo per sussistere si intrufolano nei corpi altrui. Ma quando l’ambiente esterno è altrettanto caldo, ciò favorirà enormemente la loro sopravvivenza e sviluppo. Di conseguenza, il numero di zecche e pulci non farà che crescere; inoltre, sviluppandosi più rapidamente, le loro dimensioni saranno sempre più piccole e quindi più difficili da individuare.
  • Crescita del numero di zanzare. Proprio come i parassiti, anche alle zanzare piacciono le zone calde e tendono a proliferare in prossimità di pozze d’acqua. Le inondazioni e il riscaldamento globale stanno portando ad un evidente ingigantimento delle colonie di zanzare, favorendo il propagarsi di infinite malattie che rischiano di colpire i nostri animali, come la filaria – il verme del cuore nei cani.
  • Colpi di calore. Il riscaldamento globale può portare a rapidi innalzamenti delle temperature facendo sì che il vostro cane soffra facilmente di colpi di calore, che potrebbero causare conseguenze più gravi.

Come migliorare l’ecosistema

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Autore: Mark

Come evidenziato in quest’articolo, i cambiamenti climatici hanno serie conseguenze sui nostri animali domestici. Per questo motivo, siamo sicuri che troverete utile qualche consiglio per rimediare a questo fenomeno o, quanto meno, frenarlo.

Cosa può fare ciascuno di noi nel suo piccolo?

  • Evitate le bombolette spray. Nell’era odierna sono sempre più frequenti i prodotti spray in commercio, come lacche per capelli o insetticidi. Ebbene, forse non tutti sanno che questo tipo di prodotti possono essere sostituiti da soluzioni naturali, semplici ed economiche che si possono realizzare in casa. Se il vostro desiderio è quello di proteggere il vostro animale e lottare contro i cambiamenti climatici, fate lo sforzo di “fabbricare” voi stessi questi prodotti.
  • Procuratevi delle borse di tela o chiedete nei negozi sacchetti di carta. Sono molti i paesi nei quali sono stati introdotti i sacchetti di carta all’interno di negozi e supermercati. Si tratta di borse realizzate con carta riciclata e la cui fase di produzione non danneggia l’ambiente. In alternativa, potrete sempre scegliere di comprare alcune borse di tela a basso prezzo e portarle sempre con voi quando andate a fare compere. Avete idea di quanto tempo impieghi un sacchetto di plastica a decomporsi, o di quale sia l’entità del danno di una sola borsa di plastica sull’ecosistema? Cercate su Internet, rimarrete stupefatti!
  • Riciclate. Da anni ormai non si usa più gettare tutta la spazzatura in un unico recipiente. Riciclate, e oltre ad aiutare l’ambiente, proteggerete anche il vostro animale.