15 fiori pericolosi per i gatti

Nonostante la bellezza delle piante, alcune di esse rappresentano un rischio per gli animali domestici. Per questo motivo, in questo articolo vi mostriamo 15 fiori pericolosi per i gatti. Ingerire una di queste specie potrebbe mettere in pericolo la salute del vostro gatto.
15 fiori pericolosi per i gatti

Ultimo aggiornamento: 08 maggio, 2022

Il vostro gatto ha mai danneggiato una pianta o provato a mangiarla? Allora state attenti! I gatti sono animali curiosi, ma esistono molti fiori che possono fargli male ed è meglio tenere lontani da loro. Per questo motivo oggi vi mostriamo 15 specie vegetali pericolose per i gatti.

Se avete un gatto in casa, ma siete anche appassionati di fiori, fate attenzione! Anche se i fiori sono belli e sembrano innocui, possono provocare gravi danni al vostro gatto, al punto da doverlo portare d’urgenza in clinica. Pertanto, è meglio essere prudenti.

Gatti e fiori

In base a quanto appena detto, se sentite un rumore in casa e scoprite che il vostro gatto ha rotto un vaso e ha mangiucchiato i vostri fiori, è bene sapere se l’animale è in pericolo, tenendo conto del fatto che esiste un gran numero di piante dannose per questa specie.

I gatti sono strettamente carnivori, pertanto la loro dieta e il vegetarianismo sono due concetti totalmente opposti. In altre parole, il suo sistema digestivo non ha abbastanza enzimi per metabolizzare le piante. Ingerendo erba, però, i gatti sono in grado di liberarsi dei boli di pelo.

Nonostante l’erba contribuisca all’espulsione di elementi difficili da digerire, è bene che non ne consumino in eccesso, poiché potrebbero finire per avere un’infiammazione allo stomaco. Tenete presente che l’edera svedese (Plectranthus verticillatus) e la pianta ragno (Chlorophytum) non sono dannose per il vostro animale domestico, ma molte altre sì.

Gatto tra l'erba

Fiori pericolosi per i gatti

Ecco 15 fiori che è meglio non tenere in casa se avete un gatto domestico, in quanto si tratta di piante tossiche per il vostro amico. Dovrete fare attenzione a non sceglierle per decorare gli interni o il giardino della vostra casa. Per quanto comuni possano sembrare, potrebbero essere velenose.

Uno studio intitolato “Circostanze di esposizione e conseguenze relative a 48 case e 57 gatti esposti a specie di gigli tossici” dimostra che è necessaria usare cautela con i fiori. In questo studio, si è concluso che l’ingestione di gigli potrebbe causare insufficienza renale nei gatti. Continuate a leggere per saperne di più.

1. Amarillide

Gli amaryllis sono piante bulbose perenni originarie dell’Africa meridionale. Queste piante erbacee, che appartengono alla famiglia delle Amaryllidaceae, hanno steli fiorali spessi e alla cui sommità nascono tre fiori a forma di tromba.

2. Colchico d’autunno (Colchicum autumnale)

È una pianta che ha un cormo alto da 10 a 30 centimetri, foglie verde scuro lunghe 30 centimetri e fiori rosa lilla con sei stami. Il colchico d’autunno è anche conosciuto come falso zafferano.

3. Rododendro (Rhododendron)

È una pianta appartenente alla famiglia delle Ericaceae e conta più di mille specie conosciute. I rododendri sono utilizzati a scopo ornamentale. Vengono inoltre spesso piantati intorno agli edifici.

4. Ricino o fico infernale (Ricinus communis)

Questa pianta della famiglia delle Euphorbiaceae è un arbusto con una grande capacità di invadere i territori. Il ricino ha un grande stelo legnoso, fiori eretti e frutti globosi.

5. Crisantemo (Chrysanthemum)

Un altro dei fiori pericolosi per i gatti è il crisantemo, una pianta perenne che fa parte della famiglia delle Asteraceae. Questa specie ha fusti eretti e foglie lanceolate. Inoltre è leggermente aromatica e, se i suoi fiori sono gialli o bianchi, vengono usati in Asia per realizzare una bevanda dolce.

6. Ciclamino (Cyclamen)

Il ciclamino è una pianta erbacea perenne con tuberi più o meno lisci. Questa specie, che appartiene alla famiglia delle Primulaceae, ha foglie a forma di cuore di colore verde intenso e fiori singoli che pendono da uno stelo.

7. Narciso (Narcissus)

I narcisi sono una specie bulbosa che arriva ad un’altezza di 60 centimetri, con foglie erette e uno stelo verde-bluastro che sostiene da 3 a 11 fiori bianchi aromatici. Generalmente crescono in luoghi umidi, prati, sui bordi delle strade e nei campi.

8. Dieffenbachia (Dieffenbachia)

Appartenente alla famiglia delle Araceae, questa pianta è caratterizzata per avere delle macchie bianche sulle foglie ovali o lanceolate. Inoltre può raggiungere dai 3 ai 20 metri di altezza e presenta un fusto eretto.

9. Edera comune (Hedera helix)

L’edera è una pianta rampicante composta da foglie sempreverdi, lobate, alterne e lucenti di colore verde scuro. Ha piccoli fiori e bacche nere delle dimensioni di un pisello. È considerata pericolosa per i gatti, ma anche per l’uomo, e può provocare disturbi che vanno dalla diarrea al coma.

10. Giacinto (Hyacinthus orientalis)

Allo stesso modo, il giacinto, pianta bulbosa e perenne, è uno dei fiori pericolosi per il gatto. Questa specie, che appartiene alla famiglia delle Asparagaceae, produce una spiga di fiori profumati di colore rosso, blu, bianco o giallo.

11. Kalanchoe (Kalanchoe)

È un arbusto perenne, originario del Vecchio Mondo, con foglie generalmente carnose, di un colore che va dal verde medio al verde scuro. Fa parte della famiglia delle Crassulaceae e si ritiene che fiorisca dall’inizio dell’inverno alla primavera. Inoltre, i suoi fiori sono suddivisi in quattro sezioni con otto stami.

12. Mughetto (Convallaria majalis)

Questa pianta comune dell’Europa centrale è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asparagaceae. È conosciuta come mughetto, e i suoi steli sono alti tra i 15 e i 30 centimetri, con una o due foglie lunghe dai 10 ai 25 centimetri. I suoi fiori sono ermafroditi.

13. Canapa (Cannabis sativa)

È una pianta erbacea che ha proprietà psicoattive e fa parte della famiglia delle Cannabaceae. La canapa ha foglie opposte, palmate e composte; inoltre, è una specie che contiene più di 500 diversi composti chimici.

14. Oleandro (Nerium oleander)

Della famiglia delle Apocynaceae, e conosciuta anche come mazza di san Giuseppe, rose bay e rose-laurel, è una pianta che contiene composti tossici, motivo per cui è considerata velenosa. Se ingerita in grandi quantità, può causare nausea, vomito, diarrea con sangue e altri problemi di salute.

15. Tagete (Tagetes)

Chiamati anche Garofani d’India, sono piante perenni della famiglia delle Asteraceae. Possono misurare da 0,1 a 2,2 metri di altezza; possono inoltre avere un fusto snello o robusto, quasi sempre molto ramificato. Va notato che di solito vengono piantati come annuali per via della loro capacità di controllare i parassiti.

Cosa fare se il gatto ha subito un’intossicazione da fiori?

Profumi che attirano i gatti: i fiori

In conclusione, se il vostro gatto ha mangiucchiato una pianta e notate che inizia ad avere reazioni avverse o si comporta in modo anomalo, portatelo da un veterinario. Un professionista saprà quale procedura seguire in modo che il vostro gatto possa sentirsi meglio e tornare a casa in buona salute.

D’altra parte, ricordate che esistono molti fiori che possono fare del male al vostro animale domestico. Vi consigliamo quindi di informarvi bene e scegliere le piante giuste per decorare il vostro giardino e la vostra casa. Fate attenzione!

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  • Diagnóstico y manejo de enfermedades del aparato digestivo felino. Asociación de Veterinarios Españoles Especialistas en Pequeños Animales. Recuperado el 25 de abril de 2022 de: ttps://www.avepa.org/pdf/proceedings/FELINO_PROCEEDING2013.pdf
  • Circunstancias de exposición y resultados de 48 hogares con 57 gatos expuestos a especies de lirios tóxicos. Recogido el 25 de abril de 2022 de: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22058344/