5 tipi di civette e barbagianni che non conoscevate

Sono note per i loro grandi occhi, il loro piumaggio particolare e le loro abitudini notturne. Questi rapaci non hanno piume dritte sulle orecchie (a differenza dei gufi) ed emettono un richiamo stridulo molto peculiare e riconoscibile. In questo articolo vi parliamo di alcuni tipi di civette e barbagianni davvero interessanti.

Quanti tipi di civette ci sono?

All’interno dell’ordine degli Strigiformi, troviamo due grandi famiglie: i Titonidi (2 sottogeneri) a cui appartengono i barbagianni, e gli Strigidi (circa 27 sottogeneri) che riuniscono gufi, allocchi e civette. Possiamo trovarli quasi ovunque, nel mondo. Si nutrono principalmente di topi, ma consumano anche piccoli insetti, lucertole e pipistrelli. Scopriamo allora 5 tipi di civette e barbagianni che, siamo certi, non vi lasceranno indifferenti:

1. Barbagianni fuligginoso

Questa specie si trova nell’Australia sudorientale e in Nuova Guinea, in particolare nelle regioni montuose o costiere e nelle foreste tropicali. È un volatile notturno, dorme durante il giorno nelle caverne, tra il fogliame o nelle cavità degli alberi.

Il Barbagianni fuligginoso – nella foto in alto – è lungo circa 45 centimetri e pesa 1.200 grammi (le femmine sono un po’ più grandi e più pesanti). Il piumaggio è grigio scuro con chiazze bianche, ha il viso a forma di cuore, occhi scuri e zampe piumate.

2. Barbagianni comune

È anche conosciuto come “civetta dei campanili” ed è uno degli uccelli più diffusi al mondo, ad eccezione del Canada, della Groenlandia, dell’Africa Sahariana e dell’Asia settentrionale e centrale. Misura circa 35 centimetri, ma quando vola può raggiungere i 95 centimetri di apertura alare.

Barbagianni comune appoggiato su un ceppo di legno

Il muso del Barbagianni comune ha la forma di un cuore bianco, proprio come il petto. Le ali e la schiena sono marroni in diverse tonalità. Per cacciare – insetti, anfibi o rettili – muove la sua testa in modo quasi impercettibile e quando identifica una preda, si lancia su di essa con gli artigli aperti, con un’altissima percentuale di successo.

3. Civetta capogrosso

Conosciuta anche come il gufo di Tengmalm, vive nel Nord America centrale e in Europa, in particolare nelle Alpi, nei Pirenei e nei Balcani. È un uccello di montagna che vive nelle foreste di conifere e non si allontana mai dalla zona di riproduzione. Può nidificare ad altezze elevate, nelle aperture degli alberi o nei nidi abbandonati. Qui, la femmina può deporre fino a 10 uova, tra febbraio e giugno.

Civetta capogrosso si riposa

Per quanto riguarda le sue caratteristiche, la Civetta capogrosso è di piccole dimensioni – non supera i 30 centimetri di altezza e pesa 200 grammi – e ha una testa grande. I suoi occhi sono neri e gialli e le piume sono marroni e bianche. È molto attiva di notte, vola per brevi distanze, con battiti veloci e si nutre di toporagni, topi e ratti d’acqua.

4. Gufo di palude

Sebbene sia un uccello notturno, è uno dei tipi di civette con maggiore attività diurna. Può essere visto in Nord America nord-occidentale, a sud dell’America del Sud, in Europa, Africa settentrionale e Asia settentrionale e meridionale. Preferisce vivere in aree aperte, paludi e coste. Inoltre, migra in inverno verso zone più temperate.

Gufo di palude sull'erba

Il piumaggio del Gufo di palude è marrone, grigio e bianco, gli occhi sono gialli e neri e le ali sono segnate da una striscia chiara e punte nere. Nidifica sul terreno, nell’erba o nelle paludi e depone fino a otto uova di colore bianco, con una differenza di 48 ore tra ogni posa. La femmina le cova per poco più di un mese e il maschio si occupa di proteggere la nidiata, oltre a fornire cibo (prevalentemente topi e altri roditori).

5. Civetta bookbook

Noto anche come Gufastore della Nuova Zelanda, questa civetta vive in Oceania, specialmente in Nuova Zelanda: preferisce habitat boschivi, fitte foreste tropicali, praterie e persino zone vicino ai campi coltivati.

Gufastore della Nuova Zelanda su un ramo

Ha abitudini notturne e caccia dal calar della notte all’alba. Le sue prede sono piccoli uccelli, insetti, cavallette, falene e weta (un insetto gigante tipico della regione). Misura circa 30 centimetri, ha una lunga coda e tutto il suo corpo è marrone con chiazze più chiare, mentre gli occhi sono arancioni.

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