Quali alimenti si possono dare al gatto se il suo mangime è finito?

A differenza dei cani, i felini tendono a non “mangiare qualsiasi cosa” al di là del loro mangime, del tonno o di qualche paté. Se il mangime del vostro gatto è finito ed è tardi per andare a comprarlo, potete improvvisare con ciò che avete in casa. In questo articolo vi spieghiamo quali sono gli alimenti e gli ingredienti adatti.

Il mio gatto ha fame… e non ho il suo mangime

Non sappiamo come ci riescano… ma sembra che abbiano un orologio interno che indica l’ora di mangiare. E ce lo fanno capire in modo molto diretto (in modo che non ci siano malintesi o problemi di comunicazione).

I miagolii accanto alla ciotola vuota, lo strofinarsi costantemente contro le nostre gambe, lo sguardo con le palpebre cadenti (in stile “gatto con gli stivali”), il mettersi di fronte a noi… Finché non ci alziamo e andiamo a riempire la ciotola, non si arrendono.

Ma a volte capita che non abbiamo fatto in tempo a comprare il mangime e non ci sia il cibo per il gatto. Che cosa fare quando vediamo il sacchetto vuoto e il muso del nostro micio che implora pietà? Questo incubo così ricorrente nei proprietari di animali domestici può finire.

Oltre a fare attenzione e comprare il mangime prima che finisca (o avere sempre l’abitudine di acquistarne dell’altro anche se il sacchetto è pieno ancora per metà), possiamo provare con alcuni alimenti per umani che sono adatti anche per i gatti.

Sempre che questi alimenti vengano somministrati sporadicamente e in poca quantità, non faranno male. La nostra alimentazione può essere efficace e nutriente per gli animali, perché contiene vitamine, minerali e carboidrati, fondamentali per la loro crescita e il loro sviluppo. Senza che diventi un’abitudine, possiamo condividere un pasto con il nostro gatto senza problemi.

Che cosa sapere sull’alimentazione dei gatti?

È fondamentale conoscere gli aspetti più importanti legati all’alimentazione del vostro micio. Queste sono le caratteristiche che tutti i padroni dovrebbero conoscere:

1. I gatti mangiano carne

Ciò è dovuto al fatto che sono carnivori. Possono mangiare carne di pollo, di mucca, di maiale e di pesce. Si raccomanda di cuocere tutto per evitare alcune malattie.

2. I gatti mangiano cibo secco e umido

Alcuni padroni preferiscono dare ai gatti delle buste di cibo umido e altri del mangime secco. Entrambi i tipi di alimenti soddisfano i requisiti nutrizionali di cui l’animale ha bisogno in ogni fase della sua vita. L’ideale sarebbe combinare i due tipi di mangimi, soprattutto per non abituare il gatto ed evitare che respinga l’altro nel caso dovessimo ritrovarci senza.

3. I gatti mangiano quando vogliono

Non possiamo costringerli a mangiare quando noi stabiliamo che è l’ora di cena o pranzo. I felini sono talmente indipendenti che arrivano anche a scegliere il momento adatto per nutrirsi.

La buona notizia è che si gestiscono il cibo da soli e mangiano solo ciò di cui hanno bisogno dal punto di vista energetico. Se uscite di casa la mattina e torni al pomeriggio, non dimenticare di riempire la ciotola prima di uscire.

4. Anche i gatti bevono acqua

Come tutti i mammiferi, anche il gatto ha bisogno di idratarsi mangiando e bevendo. Se gli date solo mangime secco, allora dovrete soddisfare la sua necessità di acqua tramite un’altra ciotola (che deve sempre essere pulita e piena). Se mangia cibo umido, forse quasi non cercherà l’acqua, ma dovete comunque fornirgliela.

5. I gatti mangiano secondo la loro età e fase di vita

Le esigenze nutrizionali dei felini variano a seconda dell’età. Dalle 5 alle 40 settimane necessitano tra i 30 e gli 80 grammi di cibo al giorno; da 1 a 6 anni di vita la dose varia tra 40 e 130 grammi e quando hanno più di 7 anni, tra 30 e 135 grammi.

Che cosa dare al gatto se il suo mangime finisce?

Potete provare con queste alternative:

  1. Carne: di pollo, di manzo o di tacchino.
  2. Pesce: soprattutto tonno (che i gatti adorano) o qualsiasi altro pesce, purché cotto.
  3. Verdura: carota, bietola, barbabietola, pomodoro e zucchina.
  4. Frutta: mela, pera e pesca.
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