Allevare bachi da seta in casa: tutto quello che c'è da sapere

04 gennaio, 2021
È possibile allevare i bachi da seta in casa e contare sulla loro meravigliosa produzione di tessuto di qualità; a tale scopo, bisognerà munirsi di foglie di gelso, un ambiente propizio e un po' di tempo. 

Apprezzati soprattutto per la loro produzione, è possibile allevare i bachi da seta in casa tenendo conto di alcune cure speciali. Vi piacerebbe dedicarvi a questa particolare attività?

Cosa sapere sui bachi da seta

Si tratta di insetti lepidotteri originari dell’Asia che sono stati addomesticati a partire da una falena selvatica. Il loro habitat naturale si estende lungo i territori di India, Cina, Corea, Giappone e Russia.

La leggenda narra che un’imperatrice cinese scoprì per caso la seta mentre beveva del tè ai piedi di un gelso. Un bozzolo cadde dentro la sua tazza e quando lo rimosse iniziò a produrre un filo di seta.

Al giorno d’oggi i bachi da seta vengono allevati in molti Paesi del mondo per poter sfruttare il tessuto prodotto dal bruco quando si prepara alla metamorfosi per diventare farfalla.

Un mese dopo la deposizione dell’uovo, il bruco fabbrica un bozzolo per la sua fase di crisalide; a tale scopo impiega l’amido delle foglie di gelso di cui si ciba. Con esso produce il filo di seta per due giorni grazie al suo speciale apparato digerente.

Come allevare bachi da seta in casa

La seta viene usata sin dall’antichità per via della sua morbidezza e resistenza. Se vi piacerebbe allevare bachi da seta in casa, dovete sapere che si tratta di animali molto sensibili e che richiedono cure particolari e continue.

Baco da seta che mangia foglia.

Per iniziare, dovrete munirvi di bachi da seta, foglie di gelso, scatole di cartone, carta da cucina e, facoltativo, un microscopio o una lente di ingrandimento. Vediamo quali passaggi bisogna seguire.

1. Reperire i bachi da seta

Molti produttori o negozi specializzati vendono “famiglie” di bachi da seta pronti per la produzione. Se è la prima volta che entrate in contatto con questi insetti, vi sconsigliamo di comprare le uova, poiché sono molto delicate.

Se tuttavia scegliete questa opzione, dovete allevarle in inverno e autunno. I bachi vivi, invece, vanno allevati in primavera.

2. Costruire il nido

Una scatola per le scarpe sarà sufficiente per un piccolo allevamento. Realizzate dei piccoli fori sul coperchio affinché gli insetti possano ricevere ossigeno e respirare bene. Sul fondo disponete dei tovaglioli e cambiateli ogni due o tre giorni.

Se depongono le uova, tenetele in un luogo fresco e asciutto. I cambiamenti cromatici indicheranno la fase in cui si trovano. Se sono scure, la larva si sta ancora sviluppando; il colore verde chiaro precede la schiusa; le uova sono gialle quando il bruco è già uscito.

3. Dare da mangiare foglie di gelso ai bachi da seta

Le foglie di gelso rappresentano l’unica fonte di nutrimento di questi insetti. All’inizio potete provare con foglie piccole o tagliate a metà. Non dovete dare ai bachi nessun’altra varietà di foglie perché non le mangerebbero, andrebbero a male e favorirebbero l’insorgere di malattie ai bachi da seta.

Alimentazione dei bachi.

4. Controllare le dimensioni dei bachi

Se necessario, trasferite i bachi da seta in una scatola più grande in modo che stiano più comodi e che tutti possano mangiare senza problemi. L’ideale è realizzare un “materasso” di foglie di gelso e lasciare che si cibino da soli.

5. Permettere ai bachi di tessere

I cambiamenti nei bachi da seta previ alla metamorfosi sono più che evidenti. Prima acquisiranno un colore più rosato e poi espelleranno un escremento un po’ liquido tra il marrone e il verde.

Oltre a ciò, andranno in cerca di un angolo in cui poter tessere il bozzolo. Quando succede, mettete della plastica sulla base della scatola. In questo modo, potrete raccogliere le uova che sono state fecondate.

Ricordate che i bachi da seta scelgono le prime ore del mattino per uscire dalla crisalide e che impiegano due giorni per costruire il bozzolo con un unico filamento che può misurare fino a 500 metri.

6. Pulire la scatola in cui si è scelto di allevare bachi da seta

Una volta usciti dalla crisalide, i bachi da seta si riproducono e fecondano nuove uova. Potete lasciare libere le farfalle “madri” togliendo il coperchio della scatola.

Conclusioni

Se desiderate allevare bachi da seta in casa, vi consigliamo di consultare un produttore o qualcuno con una certa esperienza in merito. Potete anche seguire appositi corsi o laboratori presso gli allevamenti.

  • Rockwood, D. N., Preda, R. C., Yücel, T., Wang, X., Lovett, M. L., & Kaplan, D. L. (2011). Materials fabrication from Bombyx mori silk fibroin. Nature Protocols. https://doi.org/10.1038/nprot.2011.379