Animali domestici vegani: la dieta vegana influisce sulla loro salute?

14 Settembre 2019
Gli animali domestici vegani sono una 'conseguenza' della diffusione del veganesimo. Chi propone una dieta vegana ai propri animali, sebbene lo faccia con buone intenzioni, non è consapevole di non fornire i nutrienti di cui un cane o un gatto hanno bisogno

Sempre più persone decidono di cambiare la propria dieta alla ricerca di un rapporto più armonioso con il mondo animale. E nel caso in cui queste persone abbiano cani o gatti, tal volta li “costringono” a mangiare seguendo i loro precetti. Gli animali domestici vegani sono una realtà e vale la pena sapere se sono sani o in che modo la mancanza di determinati nutrienti può influire sulla loro salute.

Animali domestici vegani?

Forse per alcuni, il veganismo è un’eccentricità, qualcosa alla moda o riservato solo alle persone facoltose, ma la verità è che sempre più persone decidono di smettere di mangiare carne, latte e uova.

E non è tutto, dal momento che molti vegani decidono di rendere anche i loro animali domestici vegani. Sì, esatto, avete capito bene. C’è chi ha scelto di eliminare tutti i prodotti di origine animale dalla dieta del proprio cane o gatto.  Al di là di una filosofia di vita, molti vegani affermano di non poter tollerare di vedere o odorare – e tanto meno manipolare – la carne da dare ai loro amici animali.

A causa dell’aumento delle persone vegane e degli animali domestici nel mondo, i principali marchi di mangimi offrono alimenti speciali, realizzati con semi di lino, polpa di barbabietola e lenticchie invece di carne, pollo, latte e pesce.

I veterinari affermano che questi alimenti per animali, sebbene appaiano sani, non possono costituire il 100% della dieta dell’animale, perché non soddisfano i requisiti minimi e non offrono i nutrienti necessari di cui gli animali domestici hanno bisogno.

Animali domestici vegani: il problema dei gatti

Mentre tutti gli animali domestici vegani soffrono di una mancanza di vitamine e di proteine ​​di origine animale, è importante sottolineare che nei gatti la situazione è ancora più grave. Questo perché i felini sono carnivori rigorosi (i cani sono onnivori). Cioè, i denti e il sistema digestivo sono preparati per consumare tessuti animali che forniscono i nutrienti necessari.

Gatto vegano

Le proteine di origine vegetale sono meno digeribili per i nostri amici felini e prima o poi si inizieranno a notare dei cambiamenti fisici nell’animale: una riduzione del peso, l’insorgere di malattie, apatia, ecc.

I gatti non possono, quindi, essere vegani perché hanno bisogno di carne e grassi animali per il loro normale sviluppo e per crescere in modo sano, nonché per mantenere il loro sistema immunitario in buone condizioni. Un menu vegano nei gatti può portare infatti a gravi patologie, come la degenerazione della retina o la cardiomiopatia dilatativa.

Il caso dei cani

I cani sono onnivori, quindi possono mangiare cibi animali o vegetali. Ma questo non significa che renderli vegani sia una buona decisione.

Cane vegano

Sebbene non sia così grave come nel caso dei gatti, un cane che non riceve la sua dose giornaliera di carne – attraverso l’alimentazione – può soffrire di intolleranza alimentare, di sovrappeso, di disturbi dermatologici, di infiammazione intestinale, di un deficit delle risposte immunitaria e persino di diabete.

Non è consigliabile eliminare del tutto la carne – rossa o bianca che sia- dalla dieta del proprio cane, sebbene il consumo possa essere ridotto. Se si vuol ridurre la presenza di carne nella dieta di un cane, occorre almeno che sia ​​integrata con alimenti ricchi di proteine ​​vegetali di buona qualità e che non manchino le fibre e le vitamine necessarie.

Si dovrebbe tenere presente che senza carne il cane non disporrà di determinati nutrienti, come acidi grassi essenziali e aminoacidi.

Animali domestici vegani: un’umanizzazione superflua

Le conseguenze dell’umanizzazione dei nostri animali domestici sono disastrose sia per la mente che per il corpo. Se non si tollerano il contatto con carne o alimenti di origine animale, è sempre possibile acquistare mangimi specifici e integrare la dieta del cane con verdure o legumi adatti.

Non possiamo cambiare l’essenza dell’animale al punto da non offrire il cibo di cui ha bisogno per essere sano e forte. E, che ci crediate o no, avere un animale domestico vegano si può considerare come una forma di maltrattamento degli animali …proprio di quelli a noi più vicini!

  • Dodd, S. A. S., Cave, N. J., Adolphe, J. L., Shoveller, A. K., & Verbrugghe, A. (2019). Plant-based (vegan) diets for pets: A survey of pet owner attitudes and feeding practices. PLoS ONE. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0210806