Animali nazionali, simbolo e vanto dei paesi

· 29 settembre 2018
Che l'Australia abbia scelto il canguro, la Cina il panda e la Spagna il toro non è una coincidenza. Gli animali nazionali sono simbolo di ogni paese.

Per decidere quali specie li rappresentino meglio a livello internazionale, ogni paese ne sceglie uno tra quelli che abitano il suo territorio e sono più tipici dell’ecosistema. Naturalmente ci sono anche animali nazionali legati alla mitologia o alla cultura. Vediamo tutti gli animali nazionali in questo articolo. 

Animali nazionali: cosa sono e quali sono

Che l’Australia abbia scelto il canguro, la Cina il panda e la Spagna il toro non è una coincidenza. Ogni paese ha il compito di determinare il proprio animale nazionale in base alle specie più presenti nel suo territorio o che sono legate alla storia e alla tradizione popolare. Vediamo qualche esempio interessante di animali nazionali:

1. Aquila di mare testabianca (Stati Uniti)

Non solo è presente nello stemma nazionale e nella valuta di un quarto di dollaro, ma la sua immagine – quella che apre questo articolo – è usata come sinonimo di forza, potere e destrezza ed è anche venerata dalle tribù native. Questo tipo di aquila è particolare per il colore delle piume della testa, che sono bianche, in contrasto con quelle presenti sul resto del corpo. Una delle caratteristiche principali di questo uccello è il suo grande becco di colore giallo.

Anche nel paese confinante a sud, il Messico, l’aquila reale (nella foto in basso) è l’animale nazionale, anche se non è una specie endemica di questo territorio. Al contrario, vive anche in Europa e in Giappone. È stato persino scelto dalla Germania, come simbolo.

Aquila reale in volo

2. Uccelli del Centro America

La maggior parte dei paesi dell’America centrale ha adottato un tipo diverso di uccelli per rappresentarli a livello internazionale. Questo perché l’area è una delle più prolifiche in termini di “volatili”. Il quetzal in Guatemala, l’ara scarlatta in Honduras, il fenicottero rosso nelle Bahamas e il colibrì dal becco rosso in Jaimaica, sono solo alcuni esempi. Vale la pena citare anche il fornaio rossiccio dell’Argentina, il condor in Colombia, Bolivia ed Ecuador, oltre alla pavoncella del Cile.

3. Vigogna (Perù)

Oltre a tutti questi volatili, assoluti protagonisti come animali nazionali in America del Sud, non possiamo certamente dimenticarci di quello più rappresentativo per quanto riguarda la zona andina. Stiamo parlando della vigogna, cugino di primo grado dei cammelli del deserto e parente dell’alpaca e del lama.

Vigogna nelle Ande

Questi piccoli camelidi, possono pesare fino a 50 chili e hanno una pelliccia marrone chiaro, abitano le zone montagnose ad oltre 3.200 metri di altezza sul livello del mare. Hanno la capacità di camminare tra il terreno roccioso e arido, e si nutrono di piante basse e radici.

4. Gallo Marans (Francia)

Dobbiamo fare una differenziazione con il gallo “comune” (gallus gallus), scelto come animale nazionale in Portogallo. Il gallo Marans è quello che rappresenta la Francia – e le sue differenti selezioni sportive di calcio, rugby, pallavolo e altri sport – e possiamo vederlo in diversi monumenti e disegni in tutto il paese.

Gallo con le piume colorate

Questo uccello è arancione, con la coda grigio scuro, di dimensioni modeste. Nonostante sia stato addomesticato per secoli, mantiene ancora una personalità decisamente ‘selvaggia’.

5. Alce (Svezia e Norvegia)

Entrambi i paesi condividono non solo il territorio in cui vivono (Scandinavia), il clima ostile e molti dei loro costumi, ma anche gli animali nazionali. Hanno scelto l’alce perché è la specie che vive nelle foreste fredde e innevate di entrambi i paesi.

Alce bruno

Appartiene alla famiglia dei cervidi e presenta un notevole dimorfismo sessuale. Infatti, il maschio possiede grandi corna palmate, che sono la sua principale caratteristica distintiva. Formano piccoli gruppi in inverno, si orientano grazie all’odore e all’udito, ma hanno una scarsa vista. Si nutrono di foglie, rami, steli e corteccia. L’alce è il quinto animale più alto al mondo, dopo giraffa, elefante africano, asiatico e struzzo.

6. I cinque grandi africani

Come per la vasta fauna del continente, anche gli animali nazionali africani sono molto diversi. I cosiddetti Big Five sono: elefante, bufalo, rinoceronte, leone e leopardo. Naturalmente diversi paesi hanno scelto uno di questi affascinanti animali, per rappresentarli.

Il leone in Etiopia, il leopardo in Somalia, l’elefante in Kenya e il bufalo in Zambia. Manca solo il rinoceronte, per completare la squadra!

I cinque grandi dell'Africa assieme in una foto

7. Tigre del bengala (India)

Questa sottospecie di tigre abita in diversi paesi della regione, più precisamente nelle foreste e nelle savane (è anche l’animale nazionale del Bangladesh). Può misurare fino a tre metri e pesare circa 230 chili.

Tigre del Bengala

Le femmine vivono in gruppi e si incontrano con i maschi nella stagione degli amori. Essendo grandi carnivori, si nutrono principalmente di mammiferi come cervi e antilopi.