Anche gli animali possono donare il sangue

1 maggio 2017

Diverse banche del sangue salvano tutti i giorni la vita di molti animali che hanno bisogno di una trasfusione. La solidarietà e la generosità dei padroni di cani e gatti è fondamentale e donare il sangue è possibile per molti animali. 

Donando il sangue, si salva la vita a cani e gatti

Le trasfusioni di sangue urgenti per cani e gatti possono essere necessarie per diversi motivi: intossicazioni, anemie, incidenti che provocano un’intensa perdita di sangue, etc. Se il veterinario ha a disposizione del sangue per realizzare una trasfusione, questo aumenterà le possibilità che l’animale che lo necessita possa salvarsi.

Le banche del sangue: come funzionano?

Così come avviene per le persone, una banca del sangue per animali è un luogo in cui si immagazzina, si processa e si conserva sangue, allo scopo di usarlo poi per cani, gatti ed altri animali.

È importante che venga garantita la qualità del sangue conservato, dato che si ripercuoterà sulla salute degli animali che lo riceveranno.

Il sangue che viene usato per le trasfusioni deve provenire dalla stessa specie e deve essere dello stesso gruppo sanguigno dell’animale che lo riceve.

Se state pensando a trasfusioni tra animali e persone, non è possibile. Il sangue umano non è adatto ad un cane o ad un gatto e nemmeno il contrario.

Al giorno d’oggi, in Italia ci sono diverse banche del sangue per animali, sia pubbliche sia private, a Milano, Perugia, Genova, etc. Alcune cliniche veterinarie ed ospedali per animali, inoltre, dispongono di donatori e riserve propri, senza doversi rivolgere ad una banca del sangue.

Potete trovare la banca del sangue più vicina a voi cliccando sul seguente link.

Quali animali possono donare il sangue?

Gli animali riconosciuti come validi donatori di sangue sono i cani che pesino più di 20 chili e che siano in buona salute. Lo stesso vale per i gatti in buona salute e a partire dai 4 chili.

Si prende in considerazione anche l’età. L’animale donante, cane o gatto che sia, non dovrà avere meno di un anno né più di dieci.

Per verificare che gli animali in questione non siano portatori di malattie al sangue, vengono sottoposti a diversi esami clinici prima di procedere con la trasfusione. Una volta terminata la donazione, i donatori verranno inseriti in una base di dati. Il proprietario dell’animale donatore non percepisce alcuna ricompensa economica.

Il processo di donazione del sangue da parte di un cane o di un gatto dura circa mezz’ora. L’ideale è che l’animale sia tranquillo; in caso contrario sarà necessario somministrargli un leggero sedativo. L’animale può donare nuovamente sangue dopo otto settimane.

Ad ogni donazione al cane vengono estratti 450 ml di sangue. Come si fa? Beh, molto facile. L’animale viene messo su un tavolo, di solito sdraiato su un fianco, gli viene tagliato il pelo in una piccola area del collo e vi si introduce l’ago, con cui si preleverà il sangue.

Alcuni animali possono sentirsi deboli dopo il prelievo. Tuttavia, la maggior parte non presenta alcun tipo di reazione. Una sola donazione potrebbe servire per salvare due vite.

L’animale donatore produrrà di nuovo in poco tempo il sangue perso. Questa pratica non nuoce in alcun modo alla sua salute.

Gruppi sanguigni: donazione di sangue tra animali

Per quanto riguarda i cani, vi sono otto diversi gruppi sanguigni. Tra questi, uno è considerato universale, compatibile con tutti gli altri.

Nel caso dei gatti, invece, ci sono solo tre gruppi sanguigni diversi.

Come avviene con le persone, è possibile conoscere il gruppo sanguigno del singolo animale tramite un’analisi del sangue.

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