Centinaia di bulldog sfilano a caccia di record

23 maggio, 2017

Città del Messico è una delle città più grandi e visitate al mondo. Oltre ai luoghi di interesse culturale e storico, offre un’infinità di attrazioni turistiche, spesso originali e assai divertenti. I suo ampi e lunghi viali diventano spesso scenario di sfilate, manifestazioni e anche proteste… In questo caso, però, la capitale del Messico è stata inondata da cani. Centinaia di bulldog hanno sfilato allegramente con l’obiettivo di conquistare un posto d’onore nel prestigioso Guinness dei primati.

950 bulldog sfilano a caccia di record

Chiunque si trovasse nel centro storico della città, all’improvviso si è visto circondato da innumerevoli cagnoloni, allegri e contenti per l’insolita passeggiata tra altri amici a quattro zampe. Una vera e propria invasione canina con un solo obiettivo. Ottenere un posto nel Libro dei Guinness. In totale, furono circa 950 le persone che giunsero con il proprio cane nella capitale messicana.

Insomma, l’evento ebbe un successo di partecipazione davvero contundente. Erick Hernandez, presidente del Bulldog Club del Messico, affermò che si trattava della prima volta, a livello mondiale, che si riuniva un così alto numero di cani bulldog a pelo corto. Questo dimostrava inoltre che Città del Messico e l’intero paese sono amanti degli animali.

L’obiettivo era riunire almeno 800 bulldog per poter superare il precedente record. Una volta raccolti dati, firme e prove video-fotografiche, bisognava inviare tutto ai giudici del Guinness e attendere la relativa certificazione. Durante la sfilata, iniziata nel bellissimo Paseo de la Reforma, i cani apparirono in modo assai originali.

Alcuni indossavano occhiali da sole coloratissimi, altri delle vere e proprie uniformi da maratoneta. Gli esemplari femmina, al contrario, mostrarono il loro lato più sexy. Furono presentate con magliette di colore rosa, spesso accompagnate da gonnellini e altri simpatici accessori.

Un altro obiettivo della manifestazione era far comprendere all’opinione pubblica che il bulldog non è affatto un animale aggressivo. Si tratta, infatti, di un cane forte ma molto ubbidiente, rispettoso e capace di dare moltissimo affetto e amore.

A parte il traguardo del Guinness, il pubblico messicano mostrò gradimento per questo evento con protagonisti i cani. Oltre 2000 persone accompagnarono la sfilata che si protrasse fino a quando i simpatici bulldog iniziarono a fare ritorno alle proprie case. Tante emozioni in un giorno solo meritavano un buon riposo.

Centinaia di bulldog sfilano a caccia di record
Fonte dell’immagine: www.paginasiete.bo

Guinness dei primati e cani

Ma la sfilata con 950 bulldog a Città del Messico non è l’unico record presente sul famoso Libro dei Guinness. Vediamo assieme cinque traguardi davvero curiosi che hanno, come protagonisti, altri simpatici cani:

Il cane più vecchio del mondo

Si chiamava Bluey e apparteneva alla razza di Pastore Australiano. Nato a giugno del 1910, visse fino a novembre del 1939. Il suo incredibile record di 29 anni di vita è ben lungi dall’essere battuto. Longevo.

Quello più piccolo

Questa volta parliamo di Boo Boo, un adorabile Chihuaha a pelo lungo. Misura appena 10,16 centimetri ma, nonostante la stazza minuscola, è in grado di dare tantissimo amore e affetto ai propri padroni. Tascabile.

Il cane più alto al mondo

Quando passeggiava in strada, in molti lo scambiavano per una qualche razza particolare di cavallo. Il suo nome era Giant George, era un Alano e in età adulta arrivò ai 110 centimetri di altezza. Il suo peso? Ben 113 chilogrammi. Tranquillo, ubbidiente e buono, amava schiacciare il pisolino accanto ai suoi padroni nella città di Tucson, Arizona.

Il cane con le orecchie più lunghe

Non poteva essere di altra razza se non un Cane di Sant’Uberto (Bloodhound in inglese). Il protagonista di questo record si chiamava Tigger. Pensate che, distese, le sue orecchie raggiungevano la considerevole misura di 34 centimetri.

Il cane più costoso

Se volete fare un regalo originale, potreste pensare di regalare un Tibetan Mastiff di colore rosso. Peccato però che quest’esemplare unico è di un miliardario cinese che sborsò per lui circa 1,5 milioni di dollari. Come mai? Questa razza, chiamata anche Do-Khyi, è antichissima ed era già presente durante la vita di Genghis Khan e Budda.

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