I cani assomigliano ai loro padroni

5 Luglio 2017

Quando vediamo una persona camminare per strada con il suo cane, a volte notiamo quanto siano simili tra loro. Com’è possibile? La scienza dice che accade per diverse ragioni. In questo articolo vi spieghiamo perché i cani assomigliano ai loro padroni.

Com’è il vostro cane, così siete voi

Pigro? Nervoso? Buongustaio? Attivo? Sicuramente gli stessi aggettivi che possono qualificare il vostro animale servono per definire anche voi. Chi ha un cane in casa sostiene di somigliargli molto per quanto riguarda comportamento e carattere.

Secondo  Carmen Castro, una psicologa specializzata in terapie con animali, per istinto scegliamo animali che abbiano caratteristiche compatibili con le nostre. Se siamo nervosi, l’animale sarà inquieto, ma se siamo tranquilli, il cane dormirà tutto il giorno.

Influiscono anche la capacità di imitazione posseduta dai cani e il loro adattarsi all’ambiente in cui “tocca loro vivere”, oltre che le abitudini quotidiane. Stando in gruppo, i cani possono mimetizzarsi con i loro padroni, come avviene alle coppie che stanno insieme da molti anni.

I cani possono ricordare e ripetere le azioni dei loro padroni, come per esempio ruotare la testa verso un lato quando qualcosa richiama la loro attenzione.

Che cosa cerchiamo nei cani come animali domestici?

Fonte: asusta2.com.ar

Anziché capire per quale motivo il cane ci somiglia, dovremmo iniziare dal principio: perché abbiamo questo animale? Secondo gli esperti, scegliamo un animale in base a ciò che condividiamo con lui.

È più probabile che ci concentreremo su un cane che ha una personalità simile alla nostra, in modo che sia in linea con il nostro stile di vita. Secondo una ricerca:

  • Gli amanti della perfezione scelgono un pastore tedesco.
  • I socievoli e gentili scelgono un Golden retriever.
  • Gli affascinanti scelgono un Barboncino toy o uno Yorkshire.
  • Gli uomini sportivi scelgono cani di razza Pitbull o Dobermann.
  • Le donne sportive scelgono un Levriero afghano o un Dalmata.
  • Le persone poco attive scelgono un Cocker spaniel o un Chihuahua.
  • Gli hipster barbuti hanno cani Collie o San Bernardo.

Forse pensiamo che questi siano solo preconcetti. Tuttavia, esistono molte ricerche che confermano tale teoria. All’Università di San Diego (Stati Uniti) sono state analizzate varie persone con i loro animali in tre parchi cittadini.

Nella maggioranza dei casi, si poteva “intuire” quale animale apparteneva ad un determinato padrone semplicemente osservandone l’aspetto. Gli psicologi hanno spiegato che, analogamente a quanto avviene con la scelta di un compagno, quando cerchiamo un animale vogliamo trovarne uno con cui siamo compatibili.

Dato che tendiamo a legare con persone che hanno una personalità o uno stile di vita simili al nostro, perché allora suona tanto assurdo pensare che scegliamo i nostri cani in base a questi stessi motivi?

Padroni attivi, cani attivi

cani e padroni
Fonte: asusta2.com.ar

Uno studio realizzato dall’Università di Vienna (Austria) ha confermato che i cani adottano i tratti della personalità e il carattere dei rispettivi proprietari. Per giungere a questa conclusione, sono stati reclutati 132 cani e padroni che sono stati sottoposti a prove di comportamento.

Sono state osservate le reazioni degli animali verso le minacce o certe parole e sono stati misurati la pressione del sangue e i livelli dell’ormone cortisolo (dello stress) attraverso la saliva. Nel caso delle persone, queste hanno dovuto compilare un questionario per determinare quali fossero i loro cinque grandi tratti di personalità: simpatia, estroversione, nevrosi, apertura e coscienza. Poi hanno dovuto rispondere ad una serie di domande sul comportamento dei loro animali.

Il risultato ha indicato, per esempio, che più impaziente o nervosa era la persona, più nevrotico era il cane. Oppure, più tranquillo era il padrone, più rilassato era l’animale.

Infine, è stato affermato che tra cani e umani esiste un rapporto molto speciale chiamato “legame sociale”. I comportamenti e le emozioni di uno influenzano il carattere e la personalità dell’altro, e viceversa. Tuttavia, ad esercitare più influenza è la persona sull’animale, e non il contrario.

Fonte delle immagini: www.elpaisdelosjovenes.com e asusta2.com.ar