Caratteristiche e comportamento dell'oca

17 maggio, 2018
 

L’oca è un uccello acquatico simile all’anatra, ma di dimensioni e peso maggiori. Le sue prime tre dita sono unite da una membrana che gli permette di nuotare nell’acqua. È esistito per migliaia di anni, è stato allevato dai Romani e da altre culture europee ed era considerato un animale sacro dagli egiziani, sin 4000 anni fa.

Solamente da pochi anni, l’oca è stata integrata tra gli animali domestici e nelle fattorie. Ciò si deve alle caratteristiche della sua personalità, positiva e affabile che, nel tempo, è mano mano affiorata.

A differenza di quanto accade con altre specie di uccelli, per via del suo piumaggio, l’oca ha una grande resistenza alle malattie e alle condizioni meteorologiche avverse. Questa forza fisica consente di poterla allevare anche all’aperto durante tutto l’anno e di non aver bisogno di troppe cure.

L’oca domestica, una compagna fedele

Una delle caratteristiche dell’oca, come detto oggi scelta come animale da compagnia, e che l’ha resa molto popolare e utilizzata in passato, è il suo alto grado di lealtà. Sia verso i propri simili che verso chi la nutre e se ne prende cura.

Stranamente, questo volatile dalle zampe palmate è facile da addomesticare. Pensate che può addirittura essere addestrata come un cane. Le oche possiedono un senso dell’olfatto molto sviluppato, si abituano rapidamente all’uomo, a cui può essere di grande aiuto. Nel momento in cui un estraneo entra nel territorio di casa, si comporta come il miglior mastino da guardia, attaccando e starnazzando pur di difendere i suoi cari.

 
il volo di un'oca bianca

Sebbene nei tempi antichi questo uccello fosse apprezzato soprattutto per questi attributi (vi invitiamo a ripassare la leggenda delle Oche del Campidoglio), al momento il suo uso è tutt’altro che domestico. Ora viene allevato per il consumo carne, per le uova e il fegato, con cui viene prodotto il popolare e apprezzatissimo paté. Alcuni dei loro predatori naturali sono le volpi, i gufi e i procioni.

Un volatile dalle eccellenti qualità fisiche

Ci sono diversi tipi di oche e sono tutti uccelli migratori. Alcune specie, come quella canadese, possono volare ad una velocità compresa tra i 64 e i 112 km all’ora: davvero niente male.

Quando migrano, le oche possono percorrere da 3 a 5 mila km in volo. Con il bel tempo, in un solo giorno possono coprire la sorprendente distanza di 2400 km.

La maggior parte del tempo, le oche lo passano impegnate nella ricerca di cibo. Un esemplare adulto può pesare fino a 15 chili ed essere lungo un metro, così come l’oca di Tolosa. Questa specie produce circa 50 uova all’anno, che in alcuni casi possono raggiungere i 200 grammi.

Nonostante l’oca sia un uccello acquatico, trascorre la maggior parte del suo tempo in volo. Ciò si deve alle sue possenti ali che possono misurare fino a due metri di ampiezza. Inoltre, è molto veloce e mantiene una velocità media che va dai 48 ai 60 km/h. Questa può anche aumentare, fino a raggiungere i 90 km/h, se l’animale si trova a fuggire dinanzi a una possibile minaccia.

 
un'oca mentre prende il volo correndo sull'acqua

Orientamento e comunicazione

L’oca uno degli animali che sa orientarsi meglio e può tornare al nido in cui è nata persino a distanza di un anno di tempo. Questo uccello migra formando stormi ordinati che appaiono nei cieli con la caratteristica “V”. La formazione non risponde a un ordine gerarchico ma è uno stratagemma per risparmiare energia. Gli uccelli davanti, con le ali, formano dei vortici d’aria che “risucchiano” quelli che seguono. Quindi, l’apripista è l’uccello che fatica di più. Durante la migrazione, esiste un’alternanza che permette alle oche di riposare a turno.

L’oca è una delle specie che presenta un maggior grado di compagnia. Nel caso in cui alcuni un esemplare si ammala o è troppo stanco per continuare, è normale che abbandoni la formazione. Ma viene subito seguito da altri compagni che l’aiuteranno e rimarranno con lui, finché non si riprende.

Questo uccello comunica attraverso l’uso di più di 10 suoni diversi, ciascuno a seconda delle diverse situazioni.

La fedeltà dell’oca

Questo spirito di generosità e altruista è presente anche nella sua vita di coppia. Ogni esemplare sceglie il proprio partner una volta compiuti i tre anni e rimarrà al suo fianco per sempre, fino alla morte. Quando uno dei due muore anticipatamente, l’altro trascorre un momento di lutto, in completa solitudine, finché non cerca un’altra oca con cui procreare.

 

Per quanto riguarda la riproduzione, si verifica ogni anno. La femmina di solito depone cinque uova e le cova per un mese. Entrambi i genitori partecipano nella cura della prole e spesso intervengono per difenderla da possibili predatori, fino all’estremo sacrificio, se necessario.

I pulcini d’oca sono in grado di volare quasi subito, dopo due o tre mesi. Durante tutta la vita in coppia, il maschio si comporta in modo molto protettivo con la femmina.