Cavalla gravida: tutto ciò che bisogna sapere

11 marzo 2018

Una cavalla gravida richiede attenzione e cure specifiche per mantenere l’equilibrio del suo organismo e assicurare la salute del feto. Come proprietari, dovrete preoccuparvi principalmente di due aspetti cruciali: l’alimentazione e la protezione da parassiti e altri microrganismi.

Le fattrici iniziano ad essere pronte per l’accoppiamento in primavera. Fino all’arrivo dell’estate, è probabile che la femmina mostri i sintomi del calore ogni 3 settimane.

Se la vostra cavalla non evidenzia questi sintomi e rifiuta il contatto con un maschio, è probabile che sia già incinta. Di solito le giumente non mostrano una dilatazione addominale percettibile prima dei 3 mesi di gestazione. Pertanto, dovete adottare metodi più specifici per verificare che sia effettivamente gravida.

È importante che la verifica sia precoce, per adottare le cure adeguate di cui l’animale ha bisogno, scongiurando eventuali aborti e ulteriori problemi.

Come sapere se la vostra cavalla è incinta?

Attualmente, è possibile scegliere tra tre diversi metodi per confermare se la vostra cavalla è realmente gravida. Ve li illustreremo qui di seguito.

due cavalli da tiro in campagna
Fonte: Eponimm

Il primo metodo sfrutta l’osservazione del comportamento della vostra giumenta. Gli altri due, entrambi realizzati professionalmente, prevedono l’utilizzo di procedure medico-sanitarie che sono più affidabili e che offriranno risposte certe ed immediate.

Capire se una cavalla è gravida: metodi comportamentali

Se la vostra cavalla ha già avuto un contatto con un maschio, dopo due settimane può essere avvicinata nuovamente a un altro stallone, per osservare il suo comportamento. Nel caso che sia incinta, probabilmente rifiuterà qualsiasi nuovo approccio tentato dall’esemplare di sesso opposto.

Il secondo metodo non professionale è quello di cercare di riconoscere i sintomi della gelosia nella giumenta. Durante questo periodo, la cavalla solleva la coda, apre e chiude la vulva, si china e lancia un forte flusso di urina o muco.

Una cavalla gravida, di solito, non mostra più i sintomi di fertilità durante la gravidanza.

Tenete presente, però, che questi metodi comportamentali non sono affidabili al 100%.

Controllare la situazione del feto

Passiamo ora al primo dei metodi di accertamento della gravidanza, nella vostra cavalla, relativo all’uso di prove non chimiche:

  • Palpazione transrettale. Circa 15 giorni dopo che la cavalla è stata con un maschio, il veterinario può eseguire una palpazione transrettale. In questo modo, verrà accertato se vi sono indicazioni di gravidanza nell’utero.
  • Ecografia. È il metodo non chimico più affidabile. Dal sedicesimo giorno di gravidanza, è possibile rilevarlo per mezzo di ultrasuoni. Dopo 60/70 giorni di gestazione, potrete persino scoprire il sesso del puledro.

L’importanza delle analisi cliniche

Questi sono invece i metodi chimici più convenienti, nel caso si voglia accertare la possibile gravidanza di una giumenta:

  • Esame del sangue. Circa 45 giorni dopo il contatto con il maschio, la gravidanza può essere rilevata con l’analisi del sangue. All’inizio, i livelli sierici di gonadotropina (PMSG) sono misurati nel flusso sanguigno della vostra cavalla.
  • Analisi delle urine. Di solito è complementare al test del sangue. Consiste nel misurare i livelli di estrone solfato nell’urina della cavalla. Può essere fatto dal 110° giorno dopo il contatto con il maschio. In commercio esistono dei kit per eseguire il test in casa, ma è consigliabile far eseguire le analisi da un laboratorio specializzato.

Prendersi cura di una cavalla gravida

La gravidanza delle cavalle dura in genere 11 mesi. Una giumenta incinta può diventare molto vulnerabile, mettendo a rischio la salute del puledro. Pertanto, è essenziale preservare il benessere di entrambi e offrire alla mamma un ambiente più sicuro, protetto e confortevole durante tutto il periodo di gestazione.

Cibo ed esercizi per non perdere peso

Una cavalla gravida priva di nutrienti, foraggi e idratazione sufficienti può abortire a causa di malnutrizione, disidratazione e altre cause naturali. Allo stesso modo, una femmina obesa e sedentaria può soffrire di complicazioni durante il parto.

La dieta quotidiana dovrebbe essere rinforzata con fibre, proteine, vitamine e minerali. I carboidrati devono essere presenti moderatamente per offrire energia senza aumentare il rischio di sovrappeso.

Esistono specifici mangimi per cavalle gravide. Anche se si tratta di miscele industriali, sono un’opzione eccellente per garantire la base nutritiva dell’animale.

una cavallo con il suo puledro

Inoltre, una cavalla di taglia standard (con un’altezza di 152 cm al garrese) dovrebbe consumare 7 kg di fieno di buona qualità ogni giorno. Quando l’animale ha abbastanza spazio e una buona erba, la quantità di fieno può essere ridotta.

A disposizione delle giumente in stato interessante, dovreste sempre tenere una gran quantità di acqua. Fate in modo che sia sempre fresca e pulita.

È anche essenziale incoraggiare la cavalla a muoversi un po’. Camminate con lei per 45 minuti a un ritmo moderato: sarà sufficiente per mantenere il suo peso su livelli adeguati.

Sverminazione e vaccinazione

Rispettare le cure antiparassitarie ed i vaccini è di estrema importanza. Soprattutto per permettere alla cavalla di trasmettere gli anticorpi necessari al puledro.

Nell’ultimo mese di gravidanza, è essenziale sverminare la cavalla e applicare gli ulteriori vaccini corrispondenti.

State attenti al contatto con altri equini sconosciuti. La femmina può venire infettata dal rinovirus vivendo con esemplari portatori e apparentemente sani. Le visite periodiche da parte del veterinario sono essenziali per monitorare lo stato di salute della vostra cavalla gravida.

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