Curiosità sullo squalo limone

13 Aprile 2019
Lo squalo limone è uno fra gli squali più conosciuti e ricercati, forse perché può vivere in cattività per lunghi periodi di tempo - a differenza di altre specie - e questo ha permesso agli scienziati di osservare il loro comportamento come nessun altro squalo.

Lo squalo limone (Negaprion brevirostris) è una specie che appartiene alla famiglia degli squali Carcharhinidae. E’ stato classificato per la prima volta nel 1868.

Lo squalo limone è chiamato così per il colore, che va dal giallo al marrone e che lo aiuta a camuffarsi sui fondali marini sabbiosi. Sebbene sia un grande e potente carnivoro, si ritiene che lo squalo limone non rappresenti una grande minaccia per l’uomo.

Oltre al colore, un modo semplice per identificare lo squalo limone è osservando le sue pinne dorsali: sono di forma triangolare e hanno all’incirca le stesse dimensioni delle altre pinne.

Lo squalo limone ha il muso corto e la testa piatta piena di ampolle di Lorenzini, che sono degli speciali organi sensoriali, formati da una rete di canali elettrorecettori ricoperti da una sostanza gelatinosa. Questi elettrorecettori si trovano nei pesci cartilaginei o condrocitici (squali, raggi e chimere).

Gli squali limone sono pesci di grandi dimensioni. Solitamente raggiungono lunghezze tra 2,4 e 3,1 metri e pesano circa 90 chili. Il più grande squalo limone registrato misurava 3,4 metri e pesava 184 chilogrammi.

Distribuzione dello squalo limone

Gli squali limone si trovano sia nell’Oceano Atlantico che nell’Oceano Pacifico. Vivono anche sulle coste dell’Africa occidentale, nell’Atlantico sud-orientale. Inoltre, esemplari di squali limone sono stati trovati nel Pacifico orientale, dal sud della Bassa California all’Ecuador.

Questa specie spesso vive nelle acque subtropicali poco profonde delle barriere coralline, delle mangrovie, delle baie chiuse e delle foci dei grandi fiumi. Sono stati trovati degli squali limone anche in mare aperto a profondità di 92 metri.

Anche se gli squali limone nuotano nei fiumi, sembra che non rimangano mai molto lontano in acqua dolce. Si trovano in acque aperte soprattutto durante le migrazioni e tendono a rimanere sulle piattaforme continentali e insulari per la maggior parte della loro vita.

Abitudini alimentari dello squalo limone

Gli squali limone sono carnivori, come tutti gli squali. Tuttavia, sono più selettivi in termini di prede: scelgono prede abbondanti di dimensioni intermedie.

Esemplare di squalo limone

Inoltre, preferiscono i pesci ossei a crostacei o molluschi cartilaginei. Sono stati segnalati anche casi di cannibalismo, specie fra gli esemplari più giovani.

Gli squali limone si nutrono di notte. In generale, preferiscono cacciare le specie che sono più lente perché vengono catturate più facilmente. Gli squali limone avvicinano la loro vittima ad alta velocità e si fermano improvvisamente usando le pinne pettorali.

Quindi, lo squalo limone avanza più volte fino a quando non riesce ad afferrare la preda con la sua forte mandibola. Quindi, comincia a scuotere la testa da un lato all’altro, finché non strappa un pezzo di carne.

Comportamento sociale

È noto che molte specie di squali, tra cui lo squalo limone, sono socievoli e tendono a vivere in gruppi o aggregazioni libere. Gli squali hanno ampiamente dimostrato la capacità di formare legami sociali, cooperare e imparare gli uni dagli altri.

Gli squali limone sono creature sociali che formano gruppi basati principalmente sulle dimensioni simili. I vantaggi del comportamento sociale includono la protezione, la comunicazione, il corteggiamento e la caccia. Gli svantaggi includono la competizione per il cibo, l’aumento del rischio di malattie e l’infestazione da parassiti.

Un’eccezione a questo comportamento è che gli squali fino a un anno di età non mostrano preferenze per gruppi di dimensioni simili o non corrispondenti. Questo perché i piccoli squali limone si associano con individui più grandi per raccogliere informazioni sull’habitat in relazione a predatori e prede locali.

Squali limone nuotano

Per quanto riguarda la massa, il cervello dello squalo limone è paragonabile a quello di uccelli e mammiferi. Molti studi ritengono che ci sia una relazione fra le dimensioni del cervello e i comportamenti sociali complessi tipici dei mammiferi e degli uccelli.

Il cervello di uno squalo limone, avendo una massa simile a quella di un mammifero o di un uccello, ha la capacità di imparare dalle interazioni sociali, cooperare con altri individui e ha il potenziale per stabilire gerarchie di dominio e stabilità sociale.

Riproduzione dello squalo limone

Gli squali limone si radunano per riprodursi in apposite zone di accoppiamento: le femmine danno alla luce la loro prole in acque poco profonde. I giovani tendono a rimanere nella zona di riproduzione per diversi anni prima di avventurarsi in acque più profonde.

Gli squali limone sono vivipari. Ciò significa che la madre trasferisce i nutrienti direttamente alla loro prole attraverso una placenta del sacco vitellino e che i figli nascono vivi. La fecondazione è interna. Inoltre, le femmine hanno più partner, probabilmente per evitare eventuali conflitti con i maschi.

Le femmine hanno un ciclo riproduttivo biennale, che richiede un anno per la gestazione e un altro anno per l’ovogenesi e la vitellogenesi dopo il parto. Gli squali limone raggiungono la maturità sessuale tra i 12 e i 16 anni e hanno un livello di fecondità basso. Il numero massimo di cuccioli registrati per volta è di 18.