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Dieta ipoallergenica per cani: come funziona?

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Come gli esseri umani, gli animali domestici possono subire reazioni avverse a diversi alimenti. Un rimedio a questa situazione potrebbe essere quello di adottare una dieta ipoallergenica seguendo le indicazioni di un professionista
Dieta ipoallergenica per cani: come funziona?
Ultimo aggiornamento: 01 novembre, 2019

Ricorrere ad una dieta ipoallergenica può essere una soluzione per gli animali che hanno reazioni avverse a certi alimenti. L’alimentazione nei cani è essenziale per mantenerli in forma, vitali e pieni di energia. Pertanto la dieta è di certo un fattore chiave per uno sviluppo ottimale. In questo articolo parleremo di questo argomento.

Ci sono fasi della vita in cui i cani possono sviluppare vari problemi, come un’allergia o un’intolleranza ad alcuni componenti della loro dieta.

Che cos’è una dieta ipoallergenica?

Per dieta ipoallergenica si intende un’alimentazione che comprenda alimenti ipoallergenici o una dieta che elimina alcuni alimenti che possono essere problematici o che si ritiene causino una reazione avversa nell’animale. In assenza di tali alimenti problematici nella dieta, si può osservare una diminuzione delle reazioni avverse a molti alimenti.

Questo tipo di dieta deve essere fatta seguendo le precise indicazioni di uno specialista del settore, poiché se fatta in modo errato può comportare un impoverimento dell’apporto nutrizionale. Ciò può causare anche un aumento delle allergie alimentari o allo sviluppo di malattie.

A seguire vi elenchiamo i passaggi che un professionista consiglia nell’adozione di una dieta ipoallergenica adeguata al caso trattato:

  1. Identificazione di allergeni alimentari.
  2. Inizio della dieta di restrizione.
  3. Collaborazione dei proprietari del cane nel monitoraggio della dieta.
  4. Rivalutazione clinica del cane per osservare gli effetti della dieta.
  5. Eliminazione temporanea del cibo che causa le reazioni avverse nella dieta, con una possibile reintroduzione dopo un certo periodo di tempo. Questo passaggio può essere stabilito solo dal veterinario, poiché ogni caso ha le sue caratteristiche.

Quando occorre ricorrere ad una dieta ipoallergenica

Una dieta ipoallergenica è raccomandata quando si evidenziano possibili allergie o intolleranze alimentari. Tuttavia, è anche raccomandato nel trattamento di varie malattie, come disturbi intestinali o dermatite atopica.

Cause: reazioni avverse al cibo

Le reazioni avverse a certi alimenti possono avere un’origine immunitaria, come l’ipersensibilità alimentare. La definizione che si può dare è che si tratta di “una reazione avversa ad uno o più componenti della dieta del cane”.

D’altra parte, possono avere anche un’origine non immune come l’intolleranza alimentare. Si parla, in questo secondo caso, di “una risposta fisiologica anormale a un alimento”.

La domanda che può sorgere è: quali alimenti di solito causano allergie o intolleranze? Un modo per rispondere a questa domanda è considerare che la maggior parte dei componenti alimentari può indurre una risposta di ipersensibilità.

Questi componenti sono essenziali nella dieta e includono proteine, carboidrati, lipidi o grassi, tra gli altri. Di questi, un gruppo di proteine, le glicoproteine ​​sono quelle che in genere causano il maggior numero di reazioni allergiche.

Queste proteine ​​si caratterizzano per essere solubili in acqua ma resistenti agli acidi e con un grande peso molecolare, tra 10.000 e 70.000 dalton. Altri componenti che possono essere allergeni sono farmaci o sostanze chimiche ad alto peso molecolare.

Tra i componenti che fanno parte del cibo per cani, è stato riportato che il manzo causa reazioni di ipersensibilità nell’80% dei casi esaminati. Il resto delle carni, come il maiale, il cavallo, il pollo o altri componenti come il pesce o l’uovo “da soli” hanno registrato un’ipersensibilità del 15%.

Infine, va notato che il 5% dei casi di reazioni avverse è stato causato da ipersensibilità ai cereali, come soia o grano, o agli additivi. In generale, alcuni studi suggeriscono manzo e soia come principali alimenti problematici.

Opzioni nel mercato alimentare ipoallergenico

Diversi marchi sul mercato offrono vari tipi di cibi pensati per una dieta ipoallergenica e di solito forniscono fonti proteiche esclusive. Queste diete includono proteine ​​di pesce, proteine ​​senza cereali o anche le meno comuni proteine ​​di cervo.

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Ad esempio, il marchio Royal Canin offre diversi tipi di alimenti ipoallergenici in base alla razza del cane. Per i cani di piccole razze, di peso inferiore a 10 chili, è consigliata la linea di prodotti ipoallergenici HSD 24 (Hypoallergenic small dog)

Altri prodotti suggeriti, per ridurre l’intolleranza ai nutrienti o agli ingredienti, sono le crocchette o gli alimenti secchi. Tra questi ci sono le linee ipoallergeniche DR 21 o HME 23 Calorie moderate.

Nel caso in cui si desideri variare la dieta e non solo somministrare alimenti secchi all’animale, esiste un prodotto alimentare umido. Il paté umido ipoallergenico per cani è composto da sostanze nutritive come proteine ​​idrolizzate a basso peso molecolare con proprietà ipoallergeniche e altri nutrienti destinati a rafforzare la barriera cutanea.

Non esistono prodotti ipoallergenici solo per i cani. Esistono prodotti, come la linea DR25, su misura anche per i bisogni dei gatti.

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Tutti i prodotti hanno fonti selezionate di proteine ​​e carboidrati. I loro componenti includono proteine ​​a basso peso molecolare idrolizzate, gradi acidi (EPA/DHA) e altri nutrienti per favorire la salute dell’apparato digerente.

Un’altra opzione che un professionista può suggerire è quella di fare una dieta ipoallergenica fatta in casa. Questa dieta è a base di cibi come pesce, carni varie – maiale, tacchino o cavallo – insieme a riso o pasta e patate.

Conclusione

Occorre conoscere bene le differenze che esistono tra i diversi tipi di dieta per ogni specie di animale. Possiamo scegliere di utilizzare ingredienti biologici e provare diversi tipi di dieta, come la dieta BARF per i cani, ma è bene che sia sempre consigliata e guidata da un veterinario.

In conclusione, diverse possono essere le soluzioni al problema delle reazioni alimentari avverse. Sul mercato tanti sono i prodotti pensati per trattare le allergie alimentari ed è anche possibile scegliere di seguire una dieta con alimenti fatti in casa.


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  • BHAGAT, Rakshanda, et al. Food allergy in canines: A review. Journal of Entomology and Zoology Studies, 2017, vol. 5, no 6, p. 1522-1525.

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