Ferite, emorragie, fratture: come curare il vostro cane

· 26 marzo 2018

Incidenti, lividi, ferite… e persino fratture. Le passeggiate quotidiane con il vostro amico a quattro zampe possono nascondere una miriade di pericoli e causare tutta una serie di spiacevoli contrattempi. Soprattutto per la sua salute. Ecco perché è importante avere una conoscenza di base delle emergenze e su come curare il cane, nell’immediato.

Non sempre è possibile portare l’animale dal veterinario. Altre volte, passerà del tempo prima dell’intervento dello specialista e, pertanto, dovrete occuparvi delle misure di primo soccorso.

Nei momenti immediatamente successivi ad un incidente, è necessario far adagiare il cane sul suo lato destro e coprirlo con una coperta. Si tratta di una precauzione standard che vi consentirà di calmare l’animale e prendere tempo rispetto ad un possibile problema, anche grave.

cagnolino bianco avvolto in una coperta verde

Se il vostro cane si trova in uno stato di incoscienza, dovrete mantenere dritto il collo, per consentire all’aria di entrare. Successivamente, gli aprirete la bocca e, con dolcezza, sposterete la lingua rimuovendo ogni possibile oggetto che renda difficile la respirazione.

Quando il cane ha subito un incidente, dovrete anzitutto capire se ancora respira. Controllate se il suo petto si muove, alzandosi e abbassandosi con normalità. Se è necessario controllare il polso dell’animale, chiudete pollice e indice sulla parte interna di una delle due zampe posteriori. È necessario tenere conto del fatto che il numero di battiti normali per un cane, che non supera i 13 chili, è compreso tra le 100 e le 160 pulsazioni per minuto.

Contate il numero di battiti del vostro cane per 15 secondi e moltiplicate tale valore per 4: in questo modo potrete ottenere il valore corretto delle pulsazioni per ogni minuto. Ripeterete questa operazione per assicurarvi che il conteggio sia stato preso correttamente.

un cane fa la pappa in campeggio

Un momento molto delicato è quello del trasferimento del corpo del cane ferito sin dal veterinario o al pronto soccorso canino. Potrebbe trattarsi di un’operazione assai scomoda e dolorosa per l’animale. Ricordate di tenere sempre il vostro cane al caldo, appoggiandogli sopra una coperta. Se usate l’auto per andare dal medico, è meglio non appoggiarlo direttamente sul pavimento del veicolo: una frenata potrebbe provocare ulteriori danni.

Ferite, emorragie, fratture… curare il cane in caso di incidente

  • In caso di perdita di sangue, dovrete bloccare l’emorragia il prima possibile. Per farlo, potreste posizionare delle garze imbevute di acqua (il cotone, infatti, potrebbe lasciare dei resti nelle ferite). Una volta interrotta l’emorragia, taglierete i peli che circondano la lesione in modo che circoli l’aria e possa richiudersi più agevolmente. Fate controllare subito il problema al vostro veterinario di fiducia.
  • Se le ferite sono causate dal morso di un altro cane, oltre a tagliare i peli attorno a queste, dovrete pulire accuratamente l’area infetta. Potete usare dell’acqua tiepida e un disinfettante adatto alla pelle. Successivamente, dovrete applicare una crema antisettica. Se la ferita è profonda, dovrete recarvi rapidamente al pronto soccorso canino.
  • Se siete sicuri della presenza di una frattura, dovrete maneggiare l’animale con dolcezza, facendo attenzione ad evitare movimenti improvvisi. Potete provare a immobilizzare la zampa o la zona colpita, ma solo se possedete nozioni di pronto soccorso. Se non sapete come procedere, è consigliabile chiedere l’intervento del medico, onde non aggravare la situazione.
  • Annegamento. Se l’animale ha sintomi di asfissia o soffocamento, dovuti alla presenza di acqua, dovrete abbracciarlo e sollevarlo dalle zampe posteriori in modo che tutto il liquido lasci i polmoni nel minor tempo possibile.

Se vedete che il vostro cane non respira, potete cercare di rianimarlo, premendo ritmicamente su entrambi i lati del torace. Un sistema infallibile è quello di chiudere bene la bocca dell’animale e soffiare nelle narici, tenendo l’altra mano a tubo, fissa sul suo naso.

Che fare in caso di avvelenamento?

E’ inoltre possibile che il vostro cane mangi una polpetta avvelenata o ingurgiti un qualche prodotto tossico, presente in casa. Insomma, il rischio di avvelenamento è concreto sia per strada che all’interno delle mura domestiche. Per fortuna, questo problema è facile da rilevare, dal momento che i sintomi sono molto evidenti: vomito, vertigini, convulsioni, ecc. Può anche darsi che il cane espella una considerevole quantità di schiuma bianca dalla bocca.

un cucciolo sta rannicchiato in un giardino fiorito

In questi casi, la prima cosa è identificare ciò che ha causato il problema e portare un campione del prodotto, del cibo o del veleno al veterinario. In questo modo, aiuteremo il medico a stabilire il trattamento più corretto ed efficace. mentre vi recate in clinica, fate bere molta acqua o latte al vostro amico a quattro zampe, per diluire le tossine presenti nell’organismo.

Se la sostanza tossica è già venuta a contatto con la pelle del cane, la laverete con abbondante acqua. In tal modo non vi sarà il rischio che l’animale ne lecchi ancora. Se necessario, taglierete anche i peli intorno all’area interessata.

Problemi agli occhi

Durante le passeggiate, ci sono molti rischi che minacciano la salute del vostro amico. Dai granelli di sabbia, ai rami di alberi appuntiti, spine, ecc. Se notate lesioni o ferite nei pressi del bulbo oculare, però la palpebra è chiusa, non dovrete forzare l’occhio ad aprirsi. Lasciate tutto com’è e recatevi subito dal veterinario.

Il kit di pronto soccorso

Se convivete con un animale domestico, è buona norma tenere sempre a portata di mano un kit di primo soccorso. Esistono, in commercio, delle valigette già pronte, ma potrete farvene una vostra, personalizzata. Non dimenticate di inserire: guanti, forbici, iodio, garze, nastro adesivo, termometro clinico, cotone, acqua ossigenata, alcol, cerotti per cani, ecc.

E’ vostro compito quello di vigilare sulla salute del vostro amico a quattro zampe. Cercate di informarvi e tenervi sempre aggiornati circa le operazioni di primo soccorso, magari anche frequentando qualche corso offerto da associazioni e centri cinofili. Sapere cosa fare e come agire nei momenti di emergenza sarà un’ulteriore garanzia per il benessere del vostro cane.