Intossicazione animale, come intervenire su cani e gatti

10 Febbraio 2018

Anche se cani e gatti sono dotati di un apparato sensoriale molto efficace e potente (soprattutto se ci riferiamo all’olfatto), spesso la curiosità o la fame possono spingere i vostri animali domestici a ingerire sostanze inappropriate o persino velenose, purtroppo. L’intossicazione animale è un vero e proprio pericolo per chiunque abbia un animale domestico in casa.

Le conseguenze di un possibile avvelenamento possono essere a volte anche molto gravi. Ecco perché abbiamo deciso di darvi una serie di informazioni e suggerimenti per poter intervenire in modo rapido ed efficace.

Come riconoscere i sintomi dell’intossicazione animale

Molte volte il vostro cane o gatto si trova a giocare in giardino, mordendo, leccando o inghiottendo piante, insetti o piccoli oggetti… Senza sapere, ovviamente, che si tratta di qualcosa che mette a rischio la sua incolumità. Pertanto, è essenziale che voi padroni insegnate loro a non ingerire fiori, arbusti né altro senza permesso. Inoltre, educandoli a rispettare i vostri comandi di ‘stop’ o ‘molla’.

Allo stesso modo, è essenziale che prestiate sempre massima attenzione quando portate il vostro animale a fare una passeggiata. Al parco, sui marciapiedi, tra vicoli e pozze d’acqua possono nascondersi piante velenose, prodotti chimici, rifiuti… O anche cibo in cattive condizioni e addirittura avvelenato, che può provocare una fastidiosa e pericolosa intossicazione animale.

gatto che annusa erba gatta

Esistono tre forme di intossicazione per un animale domestico:

  1. quando la sostanza entra a contatto con la pelle (via cutanea)
  2. oppure se viene inalata (via respiratoria)
  3. e infine quando viene ingerita (per via orale).

I sintomi di un’intossicazione animale dipenderanno, ovviamente, dalla sostanza che il vostro gatto o cane ha ingerito e dalla sua quantità. I più comuni sono vomito, diarrea, salivazione eccessiva e problemi respiratori. Può darsi che l’animale si senta debole, rifiutando di mangiare e rinunciando a qualsiasi attività fisica.

Pericoli fuori e dentro casa: piante, detergenti e veleni

Oltre a prestare attenzione ai segnali che l’animale trasmette, un altro modo per sapere se il vostro animale è intossicato è conoscere le specie di piante che si trovano nel vostro giardino o nel patio di casa. Quelle più pericolose sono: l’alloro, il croton, l’edera, il giglio di pace, la felce, il ficus, il giacinto blu, il vischio, il giglio e l’agrifoglio.

Come detto prima, anche nel vostro appartemento si nascondono un’infinità di pericoli. Sicuramente disporrete di una gran quantità di saponi, detergenti e altri prodotti di pulizia. Tenete sempre ogni cosa in ordine e fuori dalla portata degli animali domestici.

Ultimamente, poi, la cronaca ci fornisce notizie allarmanti circa la terribile prassi di avvelenare cani. In alcuni condomini e quartieri, persone senza scrupoli disseminano le strade di veleni, inseriti spesso in polpette o altro cibo, per vendicarsi del “disturbo” causato dagli inermi animali.

Primo intervento contro l’intossicazione animale

Il consiglio principale è sempre quello di recarsi dal veterinario il prima possibile per far esaminare l’animale e determinare le cause dell’avvelenamento. Ad ogni modo, è possibile realizzare un primo intervento di emergenza anche a casa. Le tecniche o le ricette che potrete usare dipenderanno molto dal tipo di intossicazione. E’ quindi fondamentale essere prima sicuri delle cause, per poter così salvare la vita al vostro cane o gatto.

cane dal veterinario per intossicazione

Ad esempio, nel caso in cui la reazione si verifichi sulla pelle, per il contatto con una pianta, la soluzione è molto semplice. Basterà lavare la zona interessata con acqua calda e sapone neutro o un altro prodotto testato per animali domestici. Se l’avvelenamento è avvenuto per inalazione di qualche sostanza chimica, la cosa migliore da fare è portare l’animale in un posto all’aperto o, se siete al chiuso, areare la stanza.

Infine, se il vostro animale domestico è stato intossicato dall’ingestione di una sostanza pericolosa, sarà necessario fargliela espellere attraverso il vomito, che può essere indotto in modi diversi. Si consiglia di consultare preventivamente il veterinario per evitare una reazione ancora peggiore.

Provocare il vomito e altri rimedi

Per far vomitare il vostro cane o gatto, potete dargli un cucchiaio d’acqua mescolato a sale, che dovrà essere introdotto con una siringa (senza ago) nella gola. È possibile eseguire questa procedura solo due volte e poi attendere che faccia effetto.

L’alternativa è dare al vostro animale domestico un rimedio farmacologico capace di pulire l’intestino e di provocare l’evacuazione delle sostanze tossiche attraverso le feci. Alcuni prodotti come il carbone attivo funzionano in modo egregio. Altri rimedi fatti in casa possono essere latte con l’olio o anche del pane tostato, meglio se bruciacchiato.

Sono tutte operazioni che potrete mettere in atto mentre attendete l’arrivo del veterinario o vi recate al più vicino pronto soccorso per animali. Cercate di trasmettere calma al vostro cane e gatto, mantenendolo tranquillo. Per farlo, adagiateli in modo comodo su un materasso o un cuscino, posizionando accanto una ciotola di acqua fresca, qualora avesse sete.

Infine, vale la pena far notare che la prevenzione è essenziale per evitare episodi di intossicazione nel vostro cane o gatto. Tenete ben nascosti e chiusi i prodotti più pericolosi per uso domestico, controllate da vicino il vostro animale, specie se lo portate in luoghi nuovi e insoliti, abituatelo ad ubbidire ai vostro comandi e non accettare mai cibo da estranei.