I gatti, animali da compagnia molto indipendenti

22 febbraio, 2017

Che i gatti siano animali da compagnia molto indipententi è assai risaputo. Se ne possedete uno, saprete benissimo cosa aspettarvi dal vostro micio. E cosa assolutamente no. Questi piccoli felini sono dotati di uno spirito solitario ed autosufficiente. Rispetto ai cani, il loro grado di domesticazione è inferiore e, ogni tanto, non fanno mistero del loro lato più selvaggio.

Come mai i gatti sono così indipendenti?

Nonostante siano animali domestici e socievoli, la loro personalità cambia e si sviluppa in base alle persone con cui convivono. Uno studio portato avanti dall’Università di Lincoln, Regno Unito, ha dimostrato che i gatti non hanno bisogno dell’essere umano per sentirsi protetti. Un sentimento molto forte, al contrario, nei cani.

I gatti, animali da compagnia molto indipendenti

Ai gatti piace interagire con i propri padroni. Però non avvertono nessun legame di dipendenza, a prescindere dall’ambiente. Un elemento che diventa scatenante nella formazione di una personalità fortemente solitaria ed indipendente. Tigri, leoni e altri felini di maggiore stazza, sono soliti cacciare da soli e non in branco.

Il ricercatore responsabile dello studio, Daniel Mills, ha dichiarato di aver valutato diversi aspetti. Tra questi, in particolare, comportamenti e atteggiamenti in assenza del padrone, oltre alla quantità e qualità di contatto tra gatto e padrone.

I risultati hanno portato alla luce tre verità inconfutabili. Per prima cosa, i gatti sono più socievoli e comunicativi con chi conoscono. In secondo luogo manca un qualsivoglia sentimento di nostalgia, in assenza del padrone. Per finire, sono assai poco evidenti i segnali di attaccamento al nucleo familiare in cui l’animale vive.

Indipendenti e sempre all’erta

In Europa, il gatto sta diventando l’animale da compagnia per eccellenza. Poco a poco sta raggiungendo e superando il collega canide. Sempre più persone trascorrono le giornate in ufficio o comunque fuori casa. I vantaggi di possedere dei gatti sono ben noti. Alimentazione, bisogni fisiologici e gioco sono attività che il gatto può tranquillamente svolgere da solo, in casa. Famiglie appena formate e giovani lo considerano da preferire a qualsiasi altro animale. A prescindere dal suo lato assai indipendente.

Pochissimi gatti dimostrano di soffrire per l’assenza del padrone, anche magari se perdura durante ore. All’opposto dei cani. Anzi, nella maggior parte dei casi, il gatto sembra compiacersi della temporanea libertà. Per chi preferisce il cane, questo tipo di comportamenti è inaccettabile.

Eppure, la comodità di non dover pensare a nulla, rappresenta anche un modo per gustarsi in maniera meno ansiosa la compagnia di un animale. Se adottate un gatto dopo i primi tempi necessari per farlo abituare alla lettiera, potrete scordarvi di lui. Autonomo, indipendente e silenzioso, è un animale molto pulito e che non disturba.

Anzi, spesso preferisce nascondersi e starsene tranquillo, lontano da tutti. Ciò non significa, però, mancanza di affetto. Le sue effusioni sono meno costanti e meno pronunciate, rispetto a quelle di un cane. Ma questa è la sua natura, più propriamente selvaggia. L’alto livello di autosufficienza e la sicurezza al momento di difendersi, o fuggire, lo rendono facilmente libero da un legame diretto con il padrone.

In casi molto speciali, tale relazione viene sviluppata in profondità solo con un uno o due membri del nucleo familiare. Ma tale fiducia scompare dinanzi a un possibile pericolo, scoprendo nuovamente l’indole selvatica. Se portate il vostro gatto in un luogo che non conosce, dal veterinario o nella casa al mare, ogni volta noterete comportamenti molto strani. Quasi come se voi stessi foste dei perfetti sconosciuti.

Ottimi animali da compagnia, anche se indipendenti

I gatti, animali da compagnia molto indipendenti

Molti di voi, forse, si staranno facendo la stessa domanda… Vale la pena scegliere il gatto come animale domestico? Non è meglio adottare un cane? Se siete indecisi, ecco allora una serie di vantaggi che derivano dall’accogliere in casa un piccolo felino:

  • Sta sempre con voi, a modo suo, in ogni punto della casa.
  • E’ divertente e fa cose buffe, come quando gioca con piccoli oggetti.
  • Si comporta in modo molto educato.
  • E’ un animale intelligente e impara velocemente.
  • Non richiede particolari attenzioni.
  • Vive comodamente anche in case piccole.
  • Non deve essere portato a spasso.
  • E’ assai pulito e rispettoso.
  • E’ il miglior animale per chi sta spesso fuori casa.
  • Perfetto per gli anziani, dato che non richiede troppe attenzioni.