Ecco il giubbotto per comunicare con i cani

25 Novembre 2016

La relazione con il vostro cane puà essere così profonda che a volte vi piacerebbe poterci parlare. Immaginate come sarebbe bello poter comunicare con il vostro cane, scambiarvi punti di vista e battute. Magari davanti alla TV, mentre sorseggiate un bicchiere di vino. Ebbene, un gruppo di studenti americani lo ha reso possibile, progettando un innovativo giubbotto. Uno strumento, ancora in via di sperimentazione, che permetterebbe di comunicare con i cani.

Incredibile vero? A volte la realtà supera la finzione. I risultati di questo esperimento sono ancora primitivi, ma abbastanza incoraggianti. Siamo forse vicini a poter parlare con gli animali? Scopriamolo in questo articolo.

Ecco il giubbotto per parlare con i cani

Ricordate il film di animazione “Up”? Quello in cui una casa volava tirata da una serie di palloncini? Uno dei protagonisti era Dug, un cane molto simpatico con un collare tecnologico che gli permetteva di parlare con gli uomini.

Si saranno ispirati a questo film i giovani scienziati americani per la loro invenzione? Non possiamo confermarlo, però il concetto è abbastanza simile, come vedremo ora.

Il progetto ha come sede principale l’Università Georgia Tech ed è stato promosso dalla responsabile Melody Jackson. La sua idea nasce dalla volontà di registrare suoni e movimenti dei cani per creare modelli di comunicazioni adattabili al linguaggio umano. Insomma, trovare il modo di decifrare la loro forma di parlare con noi.

Il giubbotto è infatti formato da una serie di sensori che si attivano con i morsi del cane e lo strofinamento del suo muso. Una volta attivati, i sensori creano suoni traducibili al linguaggio umano. Tali messaggi possono persino arrivare come testo sul vostro smartphone.

In un primo tempo, il giubbotto serve a cani specializzati e già addestrati. Parliamo di cani guida, soccorritori, terapeuti, di assistenza o che intervengono nelle azioni di polizia. Difatti, il programma è stato chiamato Facilitating interactions for dogs with occupations, la cui sigla è FIDO (Facilitare l’Interazione a Cani Operativi).

Giubbotto per comunicare con i cani: come funziona

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Per dimostrare l’efficacia di questo dispositivo indossabile (o wearable, in inglese), Melody ha presentato interessanti esempi sul suo efficace funzionamento.

Un primo test positivo con un caso di epilessia. Un uomo stava per soffrire un potente attacco epilettico. Il suo cane, grazie al giubbotto, lo avvisò in anticipo e l’uomo poté sedersi e chiamare l’ambulanza senza pericolo.

Un altra utilità del giubbotto è che funziona efficacemente come deterrente in atti di terrorismo. Un cane che trovasse dell’esplosivo, per esempio, non solo potrebbe avvisare i suoi responsabili, ma comunicare ai presenti di mantenersi lontani.

Tutto ciò senza scordare che tale giubbotto sarebbe fondamentale per facilitare i processi di ricerca. Grazie a questa invenzione, infatti, non si perderà più il tempo necessario al cane per attirare l’attenzione degli umani su un punto di un possibile ritrovamento. Ora, una volta che l’animale ha annusato la presenza di uno scomparso, può letteralmente inviare un SMS agli uomini, senza spostarsi dal luogo e rimanendo accanto alla vittima.

Un dispositivo che davvero potrebbe non solo permettere di migliorare la comunicazione con il nostro amico a quattro zampe, ma anche salvare vite umane.

Quando verranno presentati i giubbotti? Ancora non è stata svelata la data di lancio ma, se i test continuano a dimostrarsi così positivi, potremo essere presto testimoni di una delle invenzioni più suggestive ed utili della storia.