I cani possono soffrire di problemi emotivi?

Se gli animali siano dotati o meno di sentimenti è stato un tema di dibattito costante negli ultimi anni. Si è sempre più propensi a credere di sì. Ciò, esattamente come avviene per le persone, implica che possano anche esserci dei problemi emotivi, sebbene alcuni scettici abbiano ancora dei dubbi a tal proposito.

Vi spieghiamo di seguito che tipi di problemi possono avere i cani, come individuarli e quale soluzione possiamo adottare.

Quali problemi emotivi possono avere e come individuarli?

I problemi emotivi di cui possono soffrire gli animali sono diversi e possono essere scatenati da varie motivazioni. Ad esempio:

Cane nervoso

  • Stress o ansia. I cani possono provare stress causato dalla noia, magari poiché passano molto tempo in casa da soli o come conseguenza di maltrattamenti psicologici o verbali. Questo può anche risultare negativo per il loro istinto sessuale.
  • Solitudine. Può comparire quando il cane si sente rifiutato dal suo padrone in quanto le sue occupazioni gli impediscono di dedicargli del tempo. Stare molto tempo da soli o sentirsi spiazzati a causa dell’arrivo di un bambino o di un altro animale possono essere altri fattori scatenanti.
  • Tristezza. Potrebbe comparire a causa di un trasloco o per la perdita di un amico. Altro fattore scatenante potrebbe essere la morte di un membro della famiglia.

Queste sono solo alcune delle cause e dei conseguenti problemi di cui il nostro cane potrebbe soffrire. Pertanto è importantissimo stare attenti ai cambiamenti di personalità o di routine che può presentare il nostro animale. Fate attenzione se smette di mangiare, palesa problemi di comportamento o se vuole dormire troppo.

Qualsiasi alterazione nella sua personalità o nel suo carattere può svelare dei problemi emotivi. Essi possono sfociare in problemi di comportamento difficili da curare, anche se non impossibili.

Problemi emotivi e di comportamento

La gerarchia è un metodo essenziale affinché il nostro cane sia felice ed equilibrato. Se l’animale non sa quale sia il suo posto in casa, difficilmente potrà recuperare l’equilibrio di cui ogni essere ha bisogno nella sua vita. Per questo, è importante conoscere bene il proprio animale e sapere quali sono le sue necessità e cosa lo rende felice.

Andare in terapia con uno psicologo o un terapeuta per cani è essenziale per l’animale. Nonostante ciò, è imprescindibile che i padroni si impegnino a realizzare gli esercizi che tali professionisti reputino essenziali da svolgere in casa.

Non si devono ignorare i cambiamenti nel comportamento degli animali. Se un cane che è stato sempre tranquillo ed educato e improvvisamente diviene distruttivo, sembra triste o ha problemi ad ubbidire, è ovvio che qualcosa non sta andandp per il meglio. La cosa più importante da fare sarà portarlo da un veterinario. Questi determinerà se sia necessario portarlo da uno specialista, come ad esempio da uno psicologo

Problemi emotivi e comportamenti compulsivi

A volte può sembrare che il nostro cane abbia delle manie che prima non aveva e che arrivano persino a strapparci un sorriso. Ad esempio potrebbe leccarsi il naso molte volte e velocemente. Oppure potrebbe girare come un pazzo, grattarsi più del normale o correre dappertutto.

Tuttavia, per quanto possa sembrarci divertente, se un cane che non ha mai palesato atteggiamenti simili ed improvvisamente comincia a ripeterli compulsivamente, c’è qualcosa che non va.

carlino triste

Oltre a questi, possono manifestarsi altri tipi di atteggiamenti compulsivi più dannosi, come ululati, mutilazione della coda, aggressioni ad altri cani o persone, ecc. Tutto ciò potrebbe essere prova di problemi emotivi nel vostro cane, pertanto la cosa migliore è ricorrere il prima possibile all’aiuto di un professionista.

Se volete sapere se il vostro animale soffre di problemi emotivi, ricordate:

  • Non ignorate i segnali che vi invia. Fa lo stesso se vi sembrano divertenti o meno, ciò che conta è che l’animale sta cercando di dirvi qualcosa, dunque è necessario intervenire.
  • Non perdete tempo e rivolgetevi ad un professionista, prima recatevi da un veterinario e, se questi lo ritiene opportuno, da uno psicologo.
  • Collaborate con i professionisti. Il vostro aiuto e appoggio ai professionisti nella realizzazione degli esercizi che vi saranno prescritti sarà di grande importanza per la guarigione dell’animale. Non crediate che solo con poche sessioni il problema verrà risolto: il vostro cane ha bisogno del vostro aiuto.
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